da Teodoro Santorsola (PrimaVera Cassano) – Linda Catucci (SìAMO Cassano) – Davide Del Re (Più Cassano)

i gruppi di opposizione in Consiglio Comunale (foto d’archivio)

Sui commenti offensivi dell’onorabilità di cui si lamenta Briano, anche se a noi non noti, e per tutti quei commenti che travalicano i canoni del rispetto di chiunque interprete della politica locale non solo siamo solidali con Brano ma anche distanti.

Diverso invece il giudizio sulla politica di gestione dei rifiuti che è e resta negativo e ritroviamo in Briano il comportamento tipico di chi non si assume le proprie responsabilità.

L’igiene e il decoro urbano è sotto gli occhi di tutti e gli aumenti non solo sotto gli occhi ma anche dentro la tasca dei cittadini ed essendo la tassazione legata a più parametri (destinazione d’uso degli immobili, numero di abitanti e superficie abitata) l’aumento percentuale è mediamente del 10% con casi di alcune attività (estetisti, studi professionali, internet point, negozi di telefonia, di abbigliamento e similari) assoggettate a tassa da strozzini senza che producano rifiuti. Per non parlare dei costi delle bonifiche addossati ai cittadini per aver perso il finanziamento regionale nell’agosto scorso. Dormivano, vanno compresi.

Né vale il confronto con i Comuni viciniori perché trattasi di Comuni che hanno iniziato la raccolta differenziata con ritardo di molti anni rispetto a noi. E con la raccolta differenziata da comune riciclone, a parte la fotografia che Briano si va a fare con Legambiente, ci aspettiamo la riduzione della tassa e non l’aumento.

Tocca alla Di Medio e a Briano regalarci, oltre la foto con Legambiente, anche la riduzione significativa della tassa rifiuti. Speriamo che a consuntivo ci dicano che hanno sbagliato i calcoli in fase previsionale e ci restituiscono parte della tassa 2018. Se non dormono si può fare. Se continuano a dormire… non abbiate speranza o voi che entrate.

 

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