(foto d’archivio)

Con decreto n. 63 dell’8 agosto 2017, l’Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il Servizio di Gestione dei Rifiuti (AGER) ha finanziato i progetti di oltre 50 Comuni pugliesi mirati a favorire il risanamento ambientale e la minore produzione di rifiuti, anche derivante dalla riduzione dei rifiuti residuali e degli scarti del trattamento di selezione delle raccolte differenziate da avviare a smaltimento con sistemi virtuosi e innovativi di raccolta e smaltimento.

Le risorse stanziate dall’Agenzia per un importo di oltre 8 milioni di euro appartengono al fondo di destinazione straordinaria implementato dalla Regione Puglia, che permette ai Comuni del territorio, che ne posseggano i requisiti e che abbiano candidato le proprie progettualità entro dicembre, di compensare i costi extra derivanti dal conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani sostenuti tra luglio e dicembre scorsi, beneficiando di un ristorno parziale del gettito dell’ecotassa (50%).

Il Comune di Cassano delle Murge, a suo tempo, aveva fatto richiesta del finanziamento per poco più di 32mila euro, ma ne resta fuori poiché, al 12 dicembre 2016 (giorno di scadenza) non ha presentato alcuna proposta di progetto, non ha diritto al suddetto finanziamento.

Il presidente del gruppo regionale di Direzione Italia (e Consigliere Comunale di opposizione di Cassano delle Murge, nel gruppo “SìAMO Cassano”) Ignazio Zullo esprime tutta la sua indignazione per l’esclusione del nostro Comune dal finanziamento rivolgendo al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e al Commissario dell’AGER Giangranco Grandalino un accorato appello affinché venga data «al Comune di Cassano la possibilità di presentare il progetto richiesto e di ammetterlo a finanziamento».

Ecco la nota integrale del Consigliere Zullo.

Non si può far pagare ad una comunità la sciatteria o la trascuratezza o anche l’errore scusabile dei suoi amministratori. Mi riferisco al mio Comune, Cassano Murge, tagliato fuori dal finanziamento di cui all’ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 480/2017 e del decreto presidenziale n. 65/2017 finalizzato a rimuovere con urgenza rifiuti dai cigli stradali sulle strade di percorrenza di flussi turistici.

Questo solo perché alla richiesta di soli 32 mila euro l’amministrazione comunale non ha allegato il progetto. Cassano ha tutti i requisiti per accedere a quella misera somma richiesta, ben poca cosa rispetto a quanto serve. È paese turistico che soffre, per l’adozione del sistema porta a porta, di un’incuria e di un’inciviltà spropositata di pochi che non trovando cassonetti deturpano bellezze ambientali, naturalistiche e paesaggistiche con l’abbandono incontrollato di rifiuti sui cigli delle strade e non solo. Un paese turistico, porta di ingresso della vicina Matera, capitale europea della Cultura2019, come richiesto dal bando ed è un paese premiato come ottimo riciclone per gli elevati livelli di raccolta differenziata raggiunti.

Chiedo al Presidente Emiliano e al Commissario Grandaliano di dare al Comune di Cassano la possibilità di presentare il progetto richiesto e di ammetterlo a finanziamento.

 

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