di Vito Surico

durante la presentazione del progetto di rigenerazione urbana. Da sinistra: Davide Carlucci, Alfonso Pisicchio, Francesca Marsico, Maria Pia Di Medio e Michele Campanale (foto di Giulia Masiello)

Due milioni di euro è l’ammontare del finanziamento ottenuto dal Comune di Cassano delle Murge nell’ambito della Strategia Integrata per lo Sviluppo Urbano Sostenibile. Il Comune ha partecipato al bando regionale insieme ad Acquaviva delle Fonti e il progetto presentato dai due Enti si è classificato al terzo posto (primo nell’Area Metropolitana di Bari) sugli ottantanove “premiati” per un totale di centosessanta Comuni che hanno partecipato al bando.

Il “successo” ottenuto dall’Amministrazione Comunale è stato “celebrato” ieri nell’ambito di un incontro pubblico, coordinato dalla giornalista e presidente della Seconda Commissione Consiliare permanente Francesca Marsico, a cui ha partecipato anche l’assessore regionale alla pianificazione territoriale Alfonso Pisicchio.

«Questo finanziamento – ha esordito la sindaca Maria Pia Di Medio – è la prima prova della buona amministrazione»: Di Medio ha ricostruito l’iter che ha portato il Comune a partecipare al bando parlando di un «momento importante di continuità amministrativa». A inizio 2014 il Comune ha affidato il primo incarico per la redazione del DPRU che è stato poi adottato nel 2015 e approvato nel 2017. Cassano ha dunque potuto partecipare al bando SISUS per «il recupero di zone in stato di degrado che punti al miglioramento della qualità della vita e dell’integrazione sociale».

Un progetto, dunque, che punti all’armonizzazione dell’idea di città, anche in un’ottica più ampia e di collaborazione tra Comuni: Cassano, infatti, ha partecipato e vinto il bando con il Comune di Acquaviva che si è aggiudicato 2,5 milioni di euro poiché ha un più alto numero di abitanti. «È un risultato ottenuto con un duro lavoro di progettazione per un bando severo e selettivo» ha affermato il sindaco di Acquaviva, Davide Carlucci, intervenuto all’incontro.

Se Acquaviva punterà alla rigenerazione di alcune aree del centro storico, dunque, per Cassano la priorità è tornare ad essere la «perla della Murgia», ha aggiunto l’assessore alla rigenerazione urbana Michele Campanale.

«È il primo tassello che riporterà Cassano ad essere bella», ha detto Francesca Marsico prima di lasciare la parola all’assessore Pisicchio, fautore anche della Legge sulla Bellezza, che ha affermato che «la Rigenerazione Urbana non è solo uno slogan, ma consiste in una serie di azioni congiunte da realizzare. Non è solo questione di ristrutturare alcuni stabili, ma ridare anima e rendere vive zone della città attualmente degradate per tornare a mettere l’uomo al centro dell’azione amministrativa e consentirgli di vivere in maniera dignitosa la propria vita».

Della strategia che il Comune intende attuare ha parlato l’architetto Pasquale Tufariello, componente del team di tecnici che ha realizzato il progetto: si va dalla rigenerazione del Garden Village al collegamento dei borghi con il centro urbano attraverso la sistemazione del canale dell’Acquedotto Pugliese che diventerà un’area ciclabile e pedonale. Tutto con l’obiettivo di favorire la mobilità sostenibile e l’inclusione sociale.

 

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