Il programma AsSaP (Azione di sistema per lo Sviluppo di Servizi alla Persona) in Puglia ha consentito di raggiungere importanti obiettivi di miglioramento dell’occupazione e di emersione dal lavoro non regolare nel settore della cura domiciliare, attraverso la qualificazione e la successiva assunzione dei lavoratori e delle lavoratrici impegnate nei servizi di cura (Colf, badanti, Assistenti familiari).

460 lavoratori assunti, 111 sportelli aperti nelle 6 province, 145 operatori qualificati ad erogare i servizi, 27 agenzie d’intermediazione dichiarate idonee, seguite da Italia Lavoro nelle attività per la formazione individualizzata di colf, badanti e Assistenti familiari e nello svolgimento delle procedure necessarie all’attuazione dei percorsi di politica attiva.

Queste alcune delle anticipazioni dei risultati di AsSaP “Azione di Sistema per lo sviluppo di sistemi integrati di Servizi alla Persona“, il programma di inserimento lavorativo nel settore dei servizi alla persona, promosso e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per lo sviluppo di azioni integrate che ha avuto come riferimento territoriale di intervento le Regioni Ob. Convergenza (Campania, Puglia, Sicilia e Calabria).

Risultati che verranno presentati da Italia Lavoro in occasione del Convegno “Servizi alla persona e occupazione nel welfare che cambia” organizzato dal Censis che si terrà giovedì 6 giugno, a partire dalle ore 9.00, presso la Sala conferenze del Servizio Formazione professionale della Regione Puglia in via Corigliano, 1 a Bari.

Fonte: Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l’Innovazione – Piano Straordinario per il Lavoro, Sistema Puglia – Redazione Sistema Puglia