Il gruppo consiliare SìAMO Cassano ha presentato oggi una nuova interpellanza rivolta alla sindaca Maria Pia Di Medio in merito all’annullamento in autotutela da parte dell’Amministrazione Comunale della manifestazione d’interesse per l’affidamento del servizio di pulizia degli immobili comunali.

SìAMO Cassano ricostruisce la vicenda: con determinazione n. 69 del data 7 aprile 2017 il responsabile del settore Cultura del Comune di Cassano delle Murge, dott. Stefano Caudio Colucci, assumeva determinazioni in merito al Servizio Pulizia Immobili Comunali e presidio Palazzo Miani Perotti, sede della Biblioteca e Pinacoteca mediante Approvazione Avviso Esplorativo Indagine di Mercato – per Manifestazione d’Interesse a partecipare alla procedura negoziata ai sensi dell’Art. 36, comma 2, lettera b) del D.to L.gs. 50/2016.

Ai fini dell’interrogazione, il gruppo di Linda Catucci e Ignazio Zullo, riporta l’estratto dell’Avviso Esplorativo riguardante il qui pro quo:

«6. PROCEDURA DI GARA 6.1. La gara è effettuata mediante procedura ristretta a coloro che presenteranno manifestazione d’interesse, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’art. 95, comma 2, del D.Lgs 18 aprile 2016, n. 50 (nel prosieguo, “Codice”).

7. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE 7.1. L’appalto è aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa attribuendo i seguenti punteggi: Caratteristiche qualitative, metodologiche e tecniche (Progetto tecnico) – Punti 55; Certificazione di qualità e uso prodotti ecocompatibili – Punti 5; Prezzo (Offerta economica) – Punti 40; Totale (Punteggio Tecnico + Punteggio per offerta economica) = Punti 100.

8. IMPORTO A BASE DI GARA L’importo complessivo dell’appalto ammonta ad € 163.400,00, da detrarre la somma da destinare per oneri della sicurezza, al netto dell’I.V.A.. Il DUVRI è stato redatto ai sensi dell’art. 26 del D. Lgs. n. 81/2008, allegato alla RDO.

9. PROCEDURA DI GARA Procedura di gara ex art 36, comma 2, lett. b), del D. Lgs. n. 50/2016, di acquisizione di servizi sotto soglia con invio di RDO sulla piattaforma M.E.P.A. (Mercato Elettronico per la Pubblica Amministrazione). Aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ex art. 95 del D. Lgs. n. 50/2016. Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. Non saranno ammesse offerte in aumento o di importo pari alla base di gara.

Non saranno ammesse offerte incomplete o parziali. Nel caso di parità in graduatoria tra le offerte ricevute, l’Amministrazione procederà al sorteggio tra gli offerenti interessati, riservandosi inoltre la facoltà di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulta conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto».

La Commissione giudicatrice della Gara risultava essere così composta:

  • Presidente – Dott. Stefano C. COLUCCI già Responsabile del procedimento,
  • Componente – Dott.ssa Isabella LIGUIGLI, Responsabile del Settore Economico – Finanziario e Tributi
  • Componente – Dott.ssa Giovanna di GREGORIO, Segretario Generale dell’Ente.

In data 21 novembre 2017, poi, lo stesso Responsabile del Settore Cultura, Colucci, con determinazione n. 249 «determinava l’Annullamento in via di autotutela della Determinazione n. 69 del 7 aprile 2017 concernente l’Approvazione dell’Avviso Esplorativo Indagine di Mercato per Manifestazione d’Interesse per partecipare alla procedura negoziata affidamento dei servizi di Presidio e pulizia del Palazzo Miani Perotti (sede Biblioteca e Pinacoteca comunale) e di pulizia presso gli immobili di proprietà comunale sedi degli uffici dell’Ente.

Motivazione dell’annullamento? La seguente: “La Commissione giudicatrice ha ritenuto, in relazione al refuso importante riscontrato al punto 8 del Capitolato speciale d’appalto ed alla mancata chiarezza dei requisiti di valutazione sull’attribuzione dell’importo da definire per ogni ditta, nonchè alla somma offerta ed alle ore in prestazione per singoli operatori, sufficienti e necessarie a determinare l’arresto del lavoro di esame e analisi delle offerte stesse e non potendo procedere alla valutazione delle singole offerte, ha dichiarato l’improcedibilità delle operazioni di giudizio delle proposte delle ditte pervenute, ritenendo il Bando (RdO) ed il Capitolato Speciale carenti sotto tutti i profili, come sopra esposti, rimettendo in conclusione, gli atti di gara prodotti al Responsabile di settore competente, per i conseguenti adempimenti, inclusa la valutazione sull’opportunità di adottare eventuali provvedimenti di annullamento in autotutela, in considerazione dei vizi insiti nella documentazione di gara, come sopra esposti, che non consentono la valida prosecuzione della stessa”».

In questo, il gruppo consiliare SìAMO Cassano rileva «che il dott. Colucci elabora il bando, il dott. Colucci presiede la Commissione che giudica il bando carente sotto tutti i profili e il dott. Colucci annulla la gara. Insomma o siamo di fronte a manifesta colpa grave per imperizia, imprudenza e negligenza oppure ad altro che vorremmo scacciare dalla mente. Un dato è certo: siamo giunti “alla fezz”».

Considerato, dunque, che «nel frattempo il servizio è in proroga e, come Lei ben sa, la proroga deve per legge essere limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l’individuazione di un nuovo contraente e, ovviamente, l’annullamento determina proroghe su proroghe per un tempo che per definizione deve essere strettamente necessario e che nel caso che ci occupa non sappiamo quanto potrà durare i cittadini ci chiedono trasparenza e buon andamento della Pubblica Amministrazione» SìAMO Cassano interroga la sindaca Di Medio per sapere «se intende segnalare quanto sopra all’Organismo Indipendente di Valutazione ai fini della valutazione del Dirigente dandone conoscenza allo scrivente Gruppo Consiliare interrogante».

 

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