La Commissione europea ha lanciato la decima edizione della Settimana europea delle PMI, il progetto che si svolge in 37 Paesi e mira a promuovere lo spirito imprenditoriale.

Possono essere incluse nella Settimana le manifestazioni, organizzate da organizzazioni di imprese, fornitori di servizi alle imprese e autorità nazionali, regionali e locali, che saranno effettuate nel corso dell’anno, sino al 31 dicembre 2018.

Nell’ambito della Settimana europea potranno essere realizzati conferenze, seminari, percorsi formativi, fiere, concorsi, giornate porte aperte in azienda, eventi on-line, ecc..

Scopo dell’iniziativa è di:

  • fornire informazioni sui diversi tipi di sostegno offerto dall’UE e dalle Autorità nazionali, regionali e locali alle micro, piccole e medie imprese;
  • promuovere l’imprenditorialità per incoraggiare le persone, in particolare i giovani, ad optare per una carriera d’imprenditore;
  • dare un riconoscimento agli imprenditori per il loro contributo al benessere, all’occupazione, all’innovazione e alla competitività in Europa.

Per partecipare occorre registrare il proprio evento (termine ultimo il 30 novembre) sul sito della Commissione. La pagina web, già attivata per la registrazione, non si presenta ancora nella sua veste definitiva ed è disponibile, per il momento, solo in lingua inglese.

L’evento principale avrà luogo insieme con l’Assemblea delle PMI e la cerimonia di premiazione degli European Enterprise Promotion Awards, nel Novembre 2018, in Graz (Austria).

Non è previsto alcun sostegno finanziario per la realizzazione delle iniziative, ma il progetto è di grande impatto mediatico, in quanto consente la partecipazione ad un network istituzionale europeo. La Commissione europea metterà a disposizione degli organizzatori degli eventi inclusi nella “Settimana europea delle PMI” un logo e del materiale promozionale e di comunicazione.

A livello europeo opera un Gruppo di coordinatori nazionali del quale fanno parte, la dr.ssa Raffaella Di Blasio (e-mail: raffaella.diblasio@mise.gov.it), in rappresentanza di questo Ministero ed il dr. Fernando Ippoliti (e-mail f.ippoliti@confapi.org), in rappresentanza delle Associazioni di categoria.

Fonte: Ministero Sviluppo Economico