di Vito Surico

l'inno nazionale apre il Consiglio Comunale (foto di Annarita Mastroserio)

l’inno nazionale apre il Consiglio Comunale (foto di Annarita Mastroserio)

Il primo Consiglio Comunale di Cassano delle Murge dopo le elezioni amministrative dello scorso 25 maggio si è riunito ieri nella sala consiliare di piazza Rossani.

A presiedere la seduta, in attesa della nomina del presidente da parte dello stesso Consiglio, il neosindaco Vito Lionetti che, prima di dare il via ai lavori, ha parlato del «nuovo cammino» intrapreso dal nostro paese dopo le elezioni: un cammino che sarà caratterizzato da unità d’intenti e che avrà come unico obiettivo il bene comune. «Opereremo tutti per il bene della collettività, pur nel rispetto dei ruoli politici e istituzionali che ognuno di noi ricopre», ha detto Lionetti, parlando poi della necessità di politiche di sviluppo per tornare a crescere e di rivalorizzazione della cultura come volàno per la costruzione di un’identità comune a tutta la collettività.

Lionetti ha infine sottolineato un aspetto a suo modo di novità della nuova coalizione alla guida del paese: «“Rinascita” è stata appoggiata dai partiti di centrosinistra (PD, SEL, Rifondazione Comunista e Realtà Italia) insieme a componenti della società civile: e proprio dai partiti ripartiremo per fare politica sul nostro territorio».

Dopo il consueto inno di Mameli, lo stesso Lionetti ha provveduto a ‘chiamare’ il primo punto all’ordine del giorno: la verifica delle condizioni di eleggibilità e compatibilità alla carica di Sindaco e di Consigliere Comunale. Il Consiglio ha quindi “convalidato” all’unanimità gli eletti nelle persone di Vito Lionetti (sindaco), Davide Del Re, Maria Luisa Marazia, Miriam De Grandi, Enza Battista, Davide Pignatale, Alessandro Greco, Michele Maiullaro, Rocco Capriulo, Michele Lopane, Simeone Paparella e Anna Pallavicino per la maggioranza. L’opposizione, invece, sarà composta da Maria Pia Di Medio, Angela Contursi, Ignazio Zullo, Carmelo Briano e Michele Ruggiero.

i banchi dell'opposizione (foto di Annarita Mastroserio)

i banchi dell’opposizione (foto di Annarita Mastroserio)

Secondo punto all’ordine del giorno: la nomina del presidente del Consiglio Comunale. La procedura prevede l’elezione a scrutinio segreto. La maggioranza ha proposto il nome di Rocco Capriulo. Prima di procedere alla votazione, il consigliere Zullo è intervenuto per lamentare l’“inadeguatezza” del consigliere Capriulo a ricoprire il ruolo: «non posso accettare Capriulo come presidente del Consiglio per quanto detto nel corso della campagna elettorale. Abbiamo riportato la politica nei partiti, ora discutiamo delle scelte in Consiglio Comunale. Questa maggioranza ha diverse individualità che potrebbero ricoprire quel ruolo, non creiamo una barriera sin dal primo provvedimento». Il sindaco Lionetti ha evidenziato come la scelta della maggioranza sia stata «frutto di una discussione interna», mentre dall’opposizione si sarebbe aspettato l’indicazione di un proprio rappresentante.

Ma l’opposizione ha votato scheda bianca, mentre i 12 voti della maggioranza sono andati a Rocco Capriulo che è subito entrato nelle proprie funzioni sottolineando come i due gruppi in Consiglio siano diversi sotto molti aspetti ma accomunati dal comune rispetto delle istituzioni. Capriulo, nel ringraziare i 4.172 cittadini che hanno votato per “Rinascita”, ha evidenziato che i 65 voti di differenza rispetto alla lista perdente guidata da Maria Pia Di Medio siano il segnale chiaro che «dobbiamo rispettare l’intera comunità cassanese confrontandoci sulle idee e sulle proposte». Infine, Capriulo ha rivolto un appello ai colleghi consiglieri: «mettetemi nelle condizioni di intervenire il meno possibile».

Capriulo ha quindi introdotto il terzo punto all’ordine del giorno: il giuramento del sindaco che Vito Lionetti ha letto non senza un po’ di emozione.

il giuramento del sindaco Vito Lionetti (foto di Annarita Mastroserio)

il giuramento del sindaco Vito Lionetti (foto di Annarita Mastroserio)

Al quarto punto la comunicazione della composizione della Giunta composta da Davide Del Re (che avrà anche il ruolo di vicesindaco, assessore alla qualità e assetto del territorio, lavori pubblici e manutenzione, urbanistica, politiche abitative, energia, beni culturali e contenzioso), Maria Luisa Marazia (qualità dell’ambiente, rifiuti e igiene urbana, attività produttive, agricoltura e commercio), Miriam De Grandi (politiche giovanili e partecipazione, sviluppo economico, sport, cultura e turismo), Vincenza Battista (servizi di benessere sociale e pari opportunità, servizi scolastici e integrazione cittadina) e Davide Pignatale (bilancio e politiche fiscali, patrimonio, trasparenza e legalità, attuazione del programma e politiche comunitarie). Al sindaco Vito Lionetti, invece, restano le deleghe a sicurezza, polizia municipale, traffico e viabilità, protezione civile, personale e organizzazione, scuola e istruzione.

Alla comunicazione della Giunta al Consiglio sono seguiti gli auguri del consigliere Zullo che ha evidenziato come l’attuale amministrazione di centrosinistra avrà un compito più facile di quella predente: «non avrete una Regione ed un Governo a guida diversa rispetto alla vostra come è accaduto a noi. Inoltre, annunciamo la massima disponibilità alla collaborazione sui temi. Non ci sogneremo mai di opporci al vostro programma che è quello che hanno votato i cittadini cassanesi. La vostra è una squadra giovane e ben qualificata: da voi ci aspettiamo molto».

la nuova Giunta. Da sinistra: Davide Pignatale, Maria Luisa Marazia, Davide Del Re, Vito Lionetti e, dopo il segretario comunale, Enza Battista e Miriam De Grandi (foto di Annarita Mastroserio)

la nuova Giunta. Da sinistra: Davide Pignatale, Maria Luisa Marazia, Davide Del Re, Vito Lionetti e, dopo il segretario comunale, Enza Battista e Miriam De Grandi (foto di Annarita Mastroserio)

«Meritate tutto il nostro buon lavoro», ha aggiunto l’ex sindaco Di Medio, «ferma restando la nostra opposizione che non sarà ostruzionistica ma collaborativa».

La dott.ssa Di Medio ricoprirà il ruolo di capogruppo di minoranza, come comunicato nel successivo (il quinto) punto all’ordine del giorno: «il nostro è un gruppo misto», ha chiarito la Di Medio, «composto da Forza Italia, Partito Repubblicano e società civile».

Il capogruppo di maggioranza sarà, invece, Simeone Paparella: «sono orgoglioso di rivestire questo ruolo in un’amministrazione di centrosinistra», ha esordito, «mi impegnerò al massimo per dar voce alla nostra lista, ma anche nel dialogo con i cittadini affinché le associazioni e tutta la comunità collaborino per la crescita del nostro paese. La scuola sarà un nostro punto forte: forma le nuove generazioni e sarà un nostro onere quello di preparare Cassano ad accoglierle».

Negli ultimi tre punti all’ordine del giorno si è provveduto alla nomina dei componenti delle commissioni consiliari: la 1ª Commissione (Questioni istituzionali, Patrimonio Comunale, Bilancio e Contenzioso) sarà composta da Michele Maiullaro, Anna Pallavicino e Michele Lopane per la maggioranza, Maria Pia Di Medio e Ignazio Zullo per l’opposizione; la 2ª Commissione (Servizi Sociali, Rapporti fra gli Organi del Comune e le Libere Associazioni dei Cittadini, Pari Opportunità, Sport, Tempo libero, Cultura) da Alessandro Greco, Anna Pallavicino e Michele Lopane per la maggioranza, Maria Pia Di Medio e Angela Contursi per l’opposizione; la 3ª Commissione (Ambiente, Ecologia, Sviluppo e Tutela del Territorio, Agricoltura, Artigianato, Commercio) da Alessandro Greco, Michele Maiullaro e Michele Lopane per la maggioranza, Carmelo Briano e Michele Ruggiero per l’opposizione.

Sono stati, inoltre, nominati i componenti della commissione elettorale comunale (Greco, Paparella e Briano effettivi; Pignatale, Pallavicino e Ruggiero supplenti) e di quella per la formazione degli elenchi comunali dei giudici popolari (Lionetti, Lopane e Di Medio).

Prima della chiusura del Consiglio Comunale diversi interventi: da Michele Lopane che ha evidenziato l’importanza che la lotta alla povertà rivestirà nell’azione della nuova amministrazione comunale cassanese a Davide Pignatale che ha parlato del progetto ambizioso di “Rinascita”, ossia quello di rimettere al centro del discorso politico il cittadino ed il bene comune anche con l’ausilio del partiti; da Maria Pia Di Medio che ha invitato la nuova amministrazione a far tesoro del lavoro già svolto dalla precedente ad Alessandro Greco per il quale è necessario lavorare in sinergia per il bene del paese evitando “muri di gomma”.

 

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