La frenata automatica e l’adattamento intelligente della velocità sono due dei sistemi che dovrebbero essere obbligatori in tutte le nuove auto.

Ogni anno più di 25.000 persone muoiono -e centinaia di migliaia restano ferite- in incidenti stradali in Europa. Più del 90% degli incidenti sono causati da un errore umano.

Cervelli e occhi elettronici nelle nostre auto, che aiutino il guidatore a reagire meglio in situazioni pericolose, possono perciò fare la differenza e salvare delle vite.

Il Parlamento europeo vuole ridurre il numero di morti sulle strade, rendendo obbligatori sistemi di assistenza alla guida.

Non stiamo parlando di sistemi fantascientifici ma di sistemi già in uso in un numero limitato di vetture di alta gamma. Questi sistemi prevengono gli incidenti frenando o diminuendo la velocità nel caso la macchina rilevi la presenza di pedoni o ciclisti, assistono il guidatore nel mantenere la velocità consentita, aiutano a mantenersi in carreggiata con segnali sonori e sono in grado di sterzare automaticamente per far mantenere la corsia all’auto.

I vantaggi di tali sistemi in termini di sicurezza sono evidenti, per questo gli eurodeputati vogliono che siano obbligatori in tutte le nuove autovetture. La risoluzione su questo tema viene dibattuta lunedì 13 novembre 2017 e viene votata il giorno successivo.

Il relatore della proposta, il deputato tedesco Dieter-Lebrecht Koch (Partito popolare europeo) ha dichiarato: “Alla guida di un’auto, andando a piedi o in bicicletta, tutti commettiamo degli errori. E in questi casi i sistemi di assistenza automatica sono come silenziosi copiloti che ci aiutano ad evitare gli incidenti”.

Se questi sistemi sono inclusi nella auto di alta gamma e in alcuni casi anche in altri tipi di auto, i tre quarti delle nuove vetture non ne sono equipaggiate, spesso perché la loro presenza fa lievitare il prezzo.

Per fare in modo che la sicurezza dei cittadini non dipenda da quanto possono spendere per la propria auto, gli eurodeputati suggeriscono di installare obbligatoriamente su tutte le auto quei dispositivi già presenti in commercio e che hanno una provata influenza sulla sicurezza stradale. Uno di questi dispositivi è, ad esempio, la frenata automatica di emergenza in presenza di ciclisti o pedoni.

Secondo Koch, “tutti dovrebbero poter acquistare un’auto di questo tipo. Ed è proprio grazie a un’ampia diffusione che il prezzo di queste vetture non arriverà alle stelle; saranno solo un po’ più costose”.

Fra le altre misure per la sicurezza stradale all’esame dell’assemblea plenaria c’è anche la possibilità di ridurre a zero il limite di tasso alcolico per i nuovi guidatori e per gli autisti professionisti nell’Unione europea.

Fonte: Parlamento europeo