Cresce l’attesa per la fase finale dell’annuale Start Cup Puglia, la competizione tra piani di impresa innovativa che mette alla prova del mercato i giovani inventori e ricercatori pugliesi, che gareggiano per vincere i premi in palio e cercare investitori disposti a trasformare i loro progetti in iniziative imprenditoriali.

L’edizione 2013, infatti, evidenzia una crescita rilevante delle iscrizioni rispetto all’anno precedente. Alla data del 3 luglio, termine per l’invio delle domande,delle 176 business idea iscritte sul sito della competizione ben 76 sono evolute in business plan completi che parteciperanno alla fase finale della competizione. Un incremento del 23% rispetto alle 62 compagini in gara nel 2012 (già in crescita rispetto alla precedente edizione) ed un raddoppio rispetto ai 38 business plan presentati nel 2011.

Quella in corso è la sesta edizione della Start Cup Puglia che, come le precedenti, è organizzata dall’ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione su incarico dell’Assessorato allo Sviluppo Economico – Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro, l’Innovazione della Regione Puglia, nell’ambito del Progetto “Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca – Programma Operativo per la fase 2 del Progetto ILO2“. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Università e il Politecnico di Bari, l’Università di Foggia, l’Università del Salento, la LUM Jean Monnet, il CNR e l’ENEA e, come per l’edizione precedente, con il programma regionale Bollenti Spiriti e il PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione.

“La crescita della partecipazione è il segnale di un rinnovato interesse per l’imprenditorialità da parte dei giovani pugliesi e il risultato delle molteplici azioni condotte in questa direzione negli ultimi anni”, dichiara la Presidente dell’ARTI, Eva Milella, che prosegue “Un clima particolarmente favorevole alle tematiche dell’innovazione e dell’autoimprenditorialità nella nostra regione è stato anche favorito dalla recente conclusione del Festival dell’Innovazione, tenutosi dal 22 al 24 maggio a Bari, e dallo svolgimento proprio a Bari della decima edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione, la gara tra i 64 vincitori delle 16 business plan competition organizzate localmente nelle diverse Regioni d’Italia, organizzato dall’ARTI e dalla Regione Puglia il 29 e 30 novembre scorsi”.

Ci sono altri due importanti dati da rilevare. Il primo riguarda l’aumento del 50% dei team proponenti (oltre 60, in tutto) che hanno partecipato alle azioni di accompagnamento previste dall’iniziativa e articolate nel corso di cinque incontri: in tali occasioni sono state svolte attività di training, presentazioni di case study e testimonianze, attraverso le quali i partecipanti hanno potuto apprendere o rifinire “sul campo” le modalità vincenti per redigere un business plan.

Il secondo dato riguarda la conferma di una più spiccata tendenza a fare impresa nel settore dell’ICT-Social Innovation: ben 49 piani d’impresa su 76 sono stati presentati nella categoria per il miglioramento delle condizioni di vita in termini di conoscenze, informazione, svago e delle connessioni sociali.

Anche quest’anno infatti il regolamento della Start Cup Puglia prevede che i business plan partecipanti concorrano all’interno delle quattro categorie adottate dal Premio Nazionale per l’Innovazione. Questa, dunque, la suddivisione tematica degli iscritti alla gara: 49 per ICT-Social Innovation; 10 per la categoria Agrifood-Cleantech, che riguarda prodotti e/o servizi per il miglioramento della produzione agricola e per la salvaguardia dell’ambiente; 8 per Industrial, che si riferisce a prodotti e/o servizi innovativi per la produzione industriale; 5 per Life Science, che comprende prodotti e/o servizi per la salute delle persone.

Fonte: ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione – Sistema Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo, Imprese, Ricerca e Innovazione Tecnologica – Redazione Sistema Puglia