vini pugliesi a shanghaiI rosati made in Puglia colpiscono i cinesi, aggiungendosi ai vini rossi e dolci, già, da alcuni anni nella top ten del gradimento. La missione economica dedicata al vino, organizzata in concomitanza alla partecipazione regionale a Transport logistic, sorprende e gratifica. I cinesi gradiscono il rosato perché – dicono – si adatta ai sapori della loro cucina e fanno la fila per assaggiarli. Hanno partecipato in 110 allo showcase ed alle attività di networking con i percorsi di degustazione guidata.

È questo uno degli obiettivi più importanti raggiunti da una missione a Shanghai che ha proposto una visione integrata di due settori produttivi: vinicolo e logistico. Gli imprenditori pugliesi del primo hanno avuto modo di incontrare gli operatori cinesi dell’uno e dell’altro perché se i primi acquistano il vino, sono gli operatori cinesi della logistica specializzata a mettere a disposizione i propri servizi per garantire una maggiore e migliore distribuzione dei vini pugliesi in Cina.

Così a Shanghai la Regione Puglia, in collaborazione con Unioncamere Puglia, ha portato il messaggio di un sistema integrato in cui le potenzialità del prodotto alimentare si moltiplicano solo se sostenute da una buona strategia distributiva e in cui lo scambio di know how ed esperienze è imprescindibile se la prospettiva è il futuro.

Nella valorizzazione commerciale dei prodotti agroalimentari – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Loredana Caponela logistica rappresenta, ormai, il nuovo elemento competitivo nella concorrenza tra le imprese e tra i Paesi. Una buona strategia logistica rafforza la sinergia tra gli operatori e rende efficace la penetrazione di un prodotto nel mercato d’arrivo. Non tutte le professionalità coinvolte nella valorizzazione di un prodotto appartengono, infatti, esclusivamente al settore agroalimentare. Ci sono altre funzioni lungo la catena di fornitura, come il trasporto, la distribuzione fisica delle merci, la gestione delle scorte, la commercializzazione, lo sdoganamento, che sono altrettanto indispensabili al fine di rendere il progetto aziendale appetibile e competitivo“.

È questa sinergia che cerca, oggi, la Puglia, una sinergia che si sviluppa nell’ottica delle reti di imprese“, ha concluso l’assessore. “È questa che permetterà ai prodotti pugliesi di arrivare sui mercati esteri ed essere apprezzati per la loro grande innovazione e qualità“.

La missione economica a Shanghai ha rappresentato, per le imprese pugliesi, un’occasione imperdibile per cogliere le grandi opportunità che derivano dall’interconnessione di due settori che risultano, non solo complementari, ma anche strategici in un territorio, come quello pugliese, che scommette sul futuro facendo sistema.

Nei giorni della logistica internazionale, le imprese vinicole pugliesi hanno visitato i maggiori punti vendita e di distribuzione specializzati nel settore, hanno attraversato la “Waigaoqiao Free Trade Zone” (Zona Franca), la più grande piattaforma logistica di importazione ed esportazione in Cina, ed esplorato il più importante centro di vino di Shanghai.

La Cina è il quinto paese al mondo per il consumo di vino. Si tratta, dunque, di un mercato importante per la ‘Puglia del vino’, una Puglia che, in questa missione, ha dimostrato di poter conquistare gli operatori asiatici, non solo per i suoi ‘rossi terra’ o per i moscati e i passiti, ma per il sapore fresco e ‘doc’ dei suoi vini rosati. Quei vini che, oggi, conferiscono alla Regione un primato nazionale: la produzione pugliese di rosati rappresenta, infatti, il 40% di quella nazionale.

Alla missione in Cina hanno preso parte 12 imprese vinicole e 7 del settore della logistica. Nella delegazione imprenditoriale anche i partecipanti al Concorso Enologico Nazionale Vini Rosati promosso dall’Area Politiche per lo Sviluppo delle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, che hanno rappresentato l’eccellenza dei vini rosati pugliesi.

La partecipazione regionale a Shanghai s’inserisce nell’ambito del “Programma di promozione dell’internazionalizzazione dei sistemi produttivi locali per il biennio 2013-2014” ed è realizzata dalla Regione Puglia – Assessorato allo Sviluppo economico – Servizio Internazionalizzazione, in collaborazione con Servizio Alimentazione, Unioncamere Puglia, Confapi Bari-Bat e Camera di Commercio di Bari e con il supporto operativo dello Sprint (Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese).

Imprese vitivinicole:

Azienda Agricola Attanasio Carlo di Carmiano (LE), Azienda Vinicola Antonio Seclì di Parabita (LE), Azienda Tenute Emera di Guagnano (LE), Cantina cooperativa della riforma fondiaria di Ruvo di Puglia di Ruvo di Puglia (BA), Cantina Sociale Cooperativa Vecchia Torre S.C.A. di Leverano (LE), Capitanata Agricola srl di San Severo (FG), Cooperativa Agricola Erario di Manduria (TA), Le Vin Sud srl di Cerignola (FG), Società Agricola Salentino srl di Bari (BA), Società Colle Petrito srl di Minervino Murge (BT), Torre Quarto Cantine dal 1847 srl di Cerignola (FG), Vetrere ss agr. Di Taranto (TA).

Imprese del settore logistico:

Adriatica Tecno Logistica srl di Bari (BA), Apulia Logistics Srl di Bari (BA), Autorità Portuale di Taranto (TA), Consorzio Coimba Trasporti di Bari (BA), Gesfa srl – Gestioni Ferroviarie Aeroportuali di Bari (BA), Picardi Shipping srl di Taranto (TA).

Fonte: Ufficio Stampa – Sistema Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo, Internazionalizzazione – Redazione Sistema Puglia