di Silvano Mezzapesa

(foto Cammini Federiciani)

Il forte valore simbolico e magico del viaggio porta con sé una profonda trasformazione ed un vortice di cambiamenti in continuo fluire. Il cammino è la metafora perfetta per narrare il forte bisogno della nostra cara cittadina di approdare in nuovi porti ricostruendo le proprie fondamenta sulla base di risorse intrinseche e mai valorizzate.

A gettare luce sulle potenzialità latenti del comune di Cassano delle Murge sono stati i camminatori dell’Associazione Puglia Federiciana, realtà fortemente attiva in territorio pugliese con i “Cammini Federiciani” ed operativa in ambito di Eco-Tourism e Slow-Tourism.

Nella tabella di marcia dei pellegrini, Cassano compare come seconda tappa prevista nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 aprile, all’interno di un ben più lungo percorso di otto giorni alla riscoperta dei punti strategici di controllo sulla Via Appia, quali i Castelli Federiciani, e delle antiche stazioni di posta, ristoro per commercianti e pellegrini.

Ad accogliere i viandanti, camminatori provenienti da tutta Italia, c’è stato un clima di calorosa accoglienza reso possibile dalla collaborazione tra il gruppo cassanese Murgia Trekking & More ed il Sindaco Maria Pia Di Medio. Una sensibile unione di intenti che ha permesso di rievocare in abiti storici la consegna ai pellegrini delle chiavi della città le quali, una volta raggiunta la vicina città di Altamura, sono state consegnate a dei funzionari dell’imperatore Federico II di Svevia, in occasione della rinomata manifestazione “Federicus”. Durante questo incontro è stato di rilevanza cruciale rimarcare il sodalizio che la cittadina cassanese ha con i camminatori, sottolineandone il contributo culturale, sociale e turistico per le diverse realtà del nostro territorio. Difatti diverse strutture ricettive sono state coinvolte nella rete dei cammini offrendo ristoro attraverso i prodotti tipici locali e comode location nelle quali riposarsi dopo un lungo tragitto. I pellegrini hanno avuto modo di tuffarsi negli usi e costumi per i quali la Puglia è famosa tra le diverse reti di slow-tourism.

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Il contributo umano che il territorio murgiano ha ricevuto in queste giornate di accoglienza sta proprio nei racconti di viaggio di questa fantastica esperienza promossa dall’Associazione Puglia Federiciana. Un diario di bordo che narra di 7 tappe con un itinerario di 130 km che ha avuto come punto di partenza il comune di Gioia del Colle passando da Cassano delle Murge, Altamura, Gravina, Poggiorsini, Andria e Trani.

(foto Cammini Federiciani)

La prima fondamentale accoglienza a Gioia del Colle è stata ricevuta dai viaggiatori nello stupendo Castello Normanno-Svevo. Ad attenderli vi era l’Assessore Daniela De Mattia che ha inaugurato la partenza di questa meravigliosa avventura di otto giorni, iniziata il 28 aprile e conclusasi il 5 maggio.

Nella seconda tappa Cassano delle Murge è stata luogo di passaggio per raggiungere, come anticamente accadeva in virtù della sua funzione di stazione di sosta, la Città di Altamura. In questa occasione il benvenuto è stato dato dalla festa medioevale in onore di Federico II di Svevia e dai volenterosi operatori della Pro Loco di Altamura guidati dall’attrice e regista Cinzia Clemente, volto noto per la divulgazione di accadimenti storici, in chiave artistica, del suo comune di appartenenza. Speciale intervento quello della dottoressa Bianca Tragni che, nella sede del “Club Federiciano” di cui è la presidente, ha allietato le menti dei turisti in viaggio con i racconti più intriganti sulla vita dello Stupor Mundi.

Il bastione medioevale, sito in Gravina in Puglia, è stato teatro di ospitalità da parte della Cooperativa Sguardi Rupestri. Importanti presenze ed interventi sono stati quelli dell’Assessore Claudia Stimola e del responsabile della Confesercenti Terra di Bari, Oronzo Rifino.

Il Castello del Garagnone ha rappresentato una delle importanti tappe nell’agro di Poggiorsini. Piccola realtà che, con il suo primo cittadino Dott. Michele Armienti, ha ricevuto i pellegrini diretti in uno dei luoghi strategici e di controllo sulle antiche strade di commercio e di viaggio, quale Il Garagnone.

(foto Cammini Federiciani)

La ”Corona di Pietra”, ossia Castel del Monte, ha avvolto nel suo clima di sacralità e magnificenza la consegna del “Testimonium“, avvenuta grazie alla coinvolgente presenza ed attivo impegno della Dottoressa Elena Silvana Saponaro (Direttrice del sito storico in questione) e dal gruppo cassanese Murgia Trekking & More il quale ha rievocato in abiti storici la figura di Federico II e dei suoi valorosi Cavalieri Teutonici. I pellegrini sono stati sapientemente guidati all’interno del castello attraverso quelle che sono le testimonianze storiche ed architettoniche, intervallate da leggende sui fini esoterici delle geometrie che caratterizzano questo imponente monumento. Testimonianze che ci permettono tuttora di delineare la personalità saggia, cultrice della materia e con forti connotazioni spirituali dell’Imperatore che ha segnato la storia del meridione.

La Città di Trani ha decretato il termine di questo viaggio. Un cammino sotto i cieli che anticamente hanno visto il susseguirsi di nobili, pellegrini in viaggio e pastori per le vie di Puglia, tra viali di ferule e mulattiere, immersi nelle variopinte distese murgiane con la piacevole compagnia dei falchi grillai, sentinelle della nostra terra. La Cattedrale di Trani ed il castello svevo sono state oggetto di visita assieme al quartiere ebraico durante un tour di photo-walking assieme ad un fotografo del luogo. Ulteriori approfondimenti sono stati elargiti dal Prof. Losapio riguardo le testimonianze di epoca medioevale sulle città di Trani ed Andria.

Questa avventura è il simbolo di un impegno fortissimo che unisce culture diverse e che sostiene i legami esistenti tra i borghi di Puglia.

Cassano delle Murge è in prima fila nei progetti di rete tra i cammini del sud con uno sguardo lungimirante verso il nord del Bel Paese.

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