In apertura della plenaria di Bruxelles, il Presidente Tajani ha espresso le condoglianze del PE alle famiglie e ai conoscenti delle vittime delle persecuzioni religiose e del terrorismo.

In nome del Parlamento, il Presidente Antonio Tajani ha espresso le condoglianze alle famiglie e ai conoscenti delle vittime di persecuzioni religiose, con particolare riferimento agli assassini avvenuti nelle Filippine e nella Repubblica centroafricana.

Ha inoltre condannato i recenti attacchi a Kabul e a Kandahar dove anche bambini, giornalisti e operatori umanitari hanno perso la vita e ha dichiarato: “Questo Parlamento dice basta! Non ci rassegneremo a vedere persone trucidate per il solo fatto di professare la nostra fede. Dobbiamo continuare a far ascoltare la nostra voce”.

In Nigeria, ha ricordato infine Tajani, Boko Haram ha ucciso martedì più di sessanta persone innocenti. “Abbiamo bisogno di un’Unione più forte sulla scena internazionale per combattere il terrorismo e promuovere la pace e la stabilità”, ha dichiarato il Presidente.

Cambiamenti all’ordine del giorno

Una dichiarazione del Vicepresidente della Commissione/Alto rappresentante Federica Mogherini sulle “Elezioni presidenziali in Venezuela” sarà aggiunta all’ordine del giorno, con una risoluzione che sarà votata giovedì.

Le dichiarazioni del Consiglio e della Commissione su “L’applicazione da parte della Spagna delle norme internazionali sulla violenza sessuale alla luce del recente caso di La Manada” saranno aggiunte ai dibattiti di mercoledì.

Il seguente punto è aggiunto ai voti: Obiezione a norma dell’articolo 106: barbabietola da zucchero geneticamente modificata H7-1.

Richieste delle commissioni parlamentari per l’avvio dei negoziati con il Consiglio e la Commissione

Le decisioni delle commissioni parlamentari per l’avvio dei negoziati interistituzionali (articolo 69 c) sono pubblicate sito web della plenaria.

Qualora non pervenisse alcuna richiesta di voto in Parlamento sulla decisione di avviare i negoziati entro giovedì alle 24.00, le commissioni parlamentari potranno avviare i negoziati con i ministri dei governi UE.

Fonte: Parlamento europeo