di Silvano Mezzapesa

(foto dalla pagina Facebook Legambiente – Cassano delle Murge)

Un vero “Green Party” quello svoltosi nella giornata del 27 giugno in occasione del 5° compleanno del Circolo Legambiente di Cassano delle Murge e della terza annualità del progetto di educazione ambientale “EcoBiblioteca”.

Quale migliore occasione per vivere le strade antiche della nostra città ed i palazzi storici che la contraddistinguono? Luoghi del cuore che, grazie alla stretta liaison tra i volontari di Legambiente Cassano e le istituzioni, sono diventati la perfetta agorà per tutte quelle associazioni che colorano di verde la nostra cittadina attraverso il costante impegno nella tutela dell’ambiente.

Allo scoccare delle 17:30 il palazzo Miani-Perotti e via Maggior Turitto cambiano abiti di scena diventando “Strada della Sostenibilità”. Le associazioni provenienti da tutta la Puglia iniziano a popolare ogni angolo di questi luoghi con salottini green e con tanto materiale sulla cultura ecologica, sociale, della solidarietà, promuovendo un uso equo e sostenibile delle risorse ambientali.

Una “Strada della sostenibilità” che collega proprio l’EcoBiblioteca al “GiardiLeo” (area verde in piazza Garibaldi di recente riqualificata in un salotto ad impatto zero fatto di soli materiali di scarto), prodotto del Progetto “Lab Migranti” con la speciale collaborazione tra Legambiente e Leo Club Cassano delle Murge e con il coinvolgimento dei migranti dello SPRAR. Un legame reso ancor più forte attraverso l’installazione della “Eco Little Free Library” all’interno del GiardiLeo.

A condurre la presentazione dell’evento è stata la brillante giornalista Marilena De Nigris (redattore del magazine “Volontariato Puglia”), la quale ha sapientemente condotto i partecipanti in un viaggio attraverso le realtà green della nostra nazione seguendo i diversi focus dei relatori, ospiti d’eccezione in questa kermesse tutta cassanese.

(foto dalla pagina Facebook Legambiente – Cassano delle Murge)

La presentazione ha avuto inizio con un solenne ringraziamento da parte del primo cittadino Maria Pia Di Medio che, a nome di tutta l’amministrazione comunale, ha rivolto a tutte le realtà ambientali e sportive per l’impegno profuso con abnegazione e buon senso civico. Il sindaco ha poi offerto un interessante spunto di riflessione sui cambiamenti climatici come possibile prodotto di totale mancanza di responsabilità individuale e collettiva in merito alla presa in cura della nostra madre terra.

A seguire l’intervento dell’Assessore alle Politiche Ambientali Carmelo Briano, il quale ha fortemente sollecitato i cittadini cassanesi ad applicare con costanza la raccolta differenziata, mostrandone i vantaggi a lungo termine. L’assessore ha poi presentato l’importante vantaggio dell’apertura di “impianti pubblici” di raccolta rifiuti nella riduzione degli oneri economici che il cittadino affronta annualmente.

Il primo ospite d’eccezione è stato il prof. Domenico Nicoletti, presidente del “Parco Nazionale dell’Alta Murgia”. Quest’ultimo ha introdotto il suo intervento con un sentito elogio ai volontari del Circolo Legambiente Cassano per il vasto bacino progettuale di difficile ma non impossibile attuazione in tema di educazione ambientale. Il presidente ha sottolineato l’importanza che i volontari rivestono nella sensibilizzazione dei bambini nella cura degli spazi comuni ed ha concluso poi con un forte invito ad attuare innovazione e sostenibilità attraverso una costante “Sussidiarietà ambientale”.

Cambio di focus con importanti autori quali Vittorio Cogliati Dezza (filosofo, docente ed ex Presidente Nazionale di Legambiente e membro della Segreteria Nazionale Legambiente) e di Waldemaro Morgese (docente in discipline economico-aziendali, scrittore, saggista, editorialista e rappresentante dell’Associazione Italiana Biblioteche – Sez. Puglia).

(foto dalla pagina Facebook Legambiente – Cassano delle Murge)

Autore de “Alla scoperta della Green Society”, il prof. Cogliati Dezza ha iniziato la sua esposizione sottolineando la differenza tra Green Society e Green Economy. In una società “green” i cittadini ed i migranti si occupano assieme di orti urbani garantendo un saldo legame tra socialità ed ambiente. Tutto questo al fine di costruire relazioni, cooperazione, solidarietà ed eguaglianza. Il “fare ambiente”, prosegue, nasce da un’esigenza egoistica di evasione dalle frustrazioni del quotidiano attraverso le attività di gruppo come la riqualificazione e gestione di beni comuni. Ed è proprio di “101 esperienze di socialità ed ambiente” che si parla nella sua pubblicazione. Tra le tante esperienze descritte vi sono i “Condomini green”, nati a Milano come progetto di riqualificazione di Legambiente, e la creazione di un “Albo del bene comune”(il cittadino impegna parti del suo tempo alla cura di un bene).

Il prof. Waldemaro Morgese ha proseguito il dibattito offrendo spunti di riflessione tratti dal suo libro “Il Mondo è di Tutti – Italia fra Europa e Globalizzazione”. Forte dei suoi studi di carattere economico ed aziendale, Morgese ha esteso il suo focus verso concetti quali la “globalizzazione” ed il “multiculturalismo” come processi di rieducazione ambientale. La dimensione planetaria dei temi socio-ambientali riporta l’autore alla visione di “Eurafrica” elaborata dal politico senegalese Senghor come concretizzazione del concetto di “Planetarizzazione dei popoli”. Secondo l’autore pugliese la cura dell’ambiente viene rinforzata proprio dal connubio con i migranti e con il loro contributo. L’intervento si è poi concluso con la spiegazione del concetto di “riconversione” di aree lavorative con impatto ambientale negativo in aree di sviluppo economico basate su criteri di sostenibilità e zero inquinamento.

A metà della presentazione i volontari di Legambiente hanno premiato i bambini degli istituti scolastici cassanesi che hanno partecipato agli “Eco-Lab” (aventi come tema i prodotti tipici come il cece nero ed il cece rosso ed anche l’apicoltura) con giochi e libri sulla natura.

(foto dalla pagina Facebook Legambiente – Cassano delle Murge)

La giornalista De Nigris ha poi dato la parola al Presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini. Il presidente ha presentato un progetto di green economy di spessore quale “Go Green Apulia, Go!” che si occupa di incrementare la nascita di “imprese green” rivolgendosi a giovani disoccupati. Il fine dell’iniziativa è valorizzare le risorse ambientali trasformandole in una occasione di occupazione e socializzazione, con zero impatto ambientale. Tarantini spiega poi l’importanza degli osservatori green nel censire tutte queste nuove aziende e creare rete. Importante e conclusiva osservazione è avvenuta sul concetto di “rifiuto uguale risorsa” e quindi di “circolazione”.

(foto dalla pagina Facebook Legambiente – Cassano delle Murge)

Ultimo intervento quello di Pasquale Molinari, Presidente del Circolo Legambiente Cassano, il quale ha ben esposto le caratteristiche e le finalità dell’EcoBiblioteca. Molinari ha espressamente sottolineato la funzionalità educativa degli educatori ambientali all’interno dei progetti “Eco-Lab” e “Lab-Migranti” nel trasmettere sani e pratici insegnamenti sul rispetto dei beni comuni e sul rispetto del prossimo. “La conquista del Bello e del Buono”, prosegue il presidente, è un processo di prevenzione dell’inciviltà e rappresenta un impegno da parte dell’individuo nell’“adozione” di una piccola area urbana da curare. Oggi i laboratori teorico-pratici sono aperti anche agli adulti con un sostanzioso riscontro da parte della cittadinanza.

Conclusasi così la presentazione, i volontari hanno guidato i partecipanti sulla “Strada della Sostenibilità” per raggiungere la “Little Free Library”. Qui sono state mostrate le finalità ed il valore unico del “book crossing” come occasione di rete culturale per Cassano delle Murge. I partecipanti hanno assistito con molto interesse all’inaugurazione di questa eco-installazione all’interno del GiardiLeo e successivamente hanno fatto ritorno verso palazzo Miani-Perotti per deliziarsi con un ricco buffet.

L’evento si è concluso con la piccola presentazione del progetto “Cassano a colori” che vede i volontari impegnati in una raccolta fondi destinata alla rigenerazione urbana attraverso la “Street Art”.

Cassano delle Murge si illumina di verde ed ancora una volta vede la propria cittadinanza sempre più attiva grazie alla sapiente guida delle associazioni ambientali del territorio. Costruire un mondo migliore è ancora possibile.

(foto dalla pagina Facebook Legambiente – Cassano delle Murge)

 

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