il percorso "Sara.75" dell'escursione di domenica 1° dicembre (foto Trekking Cassano)

il percorso “Sara.75” dell’escursione di domenica 1° dicembre (foto Trekking Cassano)

«La Puglia nel periodo in cui, cacciati i Borboni, il Meridione fu annesso al neonato Regno d’Italia, fu teatro di sanguinosi scontri forse, per alcuni, troppo sbrigativamente archiviati sotto il cosiddetto fenomeno del “brigantaggio”. In tali eventi ricoprì una notevole importanza un personaggio storico quale il Sergente Romano altrimenti denominato con il nome di battaglia “don Enrico la Morte”.

Arruolatosi giovanissimo nell’esercito borbonico e meritatosi alcune medaglie ed i gradi di tenente nella battaglia sul Volturno contro Garibaldi, fu congedato dopo la battaglia del Garigliano e fondò il “Comitato Territoriale Borbonico” di Gioia del Colle (sua città natale), che insieme ad altri comitati del sud perseguiva l’intento della riconquista del trono da parte dei Borboni. In tale veste, nel 1862 nel Bosco delle Pianelle a Martina Franca, giunse a riunire tutte le bande operanti nella provincia di Bari, Brindisi e Lecce, creando una “Grande Comitiva” di cui prese il comando assumendo il grado di generale.

Il grosso della sua banda, nel dicembre dello stesso anno, fu attaccata di sorpresa durante un bivacco nel bosco del convento di Noci e sterminata, mentre Romano con alcuni dei suoi si salvò perché era in cerca di provviste nelle vicine masserie ma successivamente, tradito da un vaccaro, il 5 gennaio del 1863 fu definitivamente sconfitto ed ucciso con gli ultimi suoi seguaci, nel bosco di Vallata tra Gioia e Matera. 

In questo luogo, nel 2006, è stato eretto un monumento per ricordarne la figura di combattente carismatico insieme agli eventi che lo hanno visto protagonista di una vera e propria guerra civile tra fazioni di filo borbonici e filo piemontesi».

Presenta così l’escursione “tra natura e storia” in programma domenica 1° dicembre, il coordinatore del gruppo Trekking Cassano, Nicola Diomede, nell’evento Facebook dedicato alla ‘passeggiata’: «l’escursione in programma domenica 1 dicembre, in compagnia degli amici trekkers del gruppo “Falco Naumanni” di Matera, coniuga l’attraversamento di luoghi storici con paesaggi murgiani di incantevole bellezza tra Santeramo, Gioia e Matera e seguirà un tratturo che, dalla Masseria Marazìa si inoltra nel bosco omonimo raggiungendo il monumento al Sergente Romano ed attraversa un profondo impluvio, superando alcuni muretti a secco sapientemente ricostruiti ed assemblati inserendo scalini di pietra per lo scavalcamento, fino a raggiungere quello che sulla carta IGM viene denominato “Tratturo Gioiese”, seguendo il quale si ritorna al punto di partenza».

Il tracciato di circa 10 km, presenta alcune difficoltà per cui è adatto ad escursionisti con un minimo di preparazione atletica, muniti di scarpe da trekking (sconsigliato a bambini e persone anziane).

L’appuntamento, come consuetudine, è dalle ore 8.00 alle 8.30 presso il liceo Scientifico di Cassano, per il successivo trasferimento a Santeramo, dove i trekkers cassanesi si uniranno agli altri provenienti da Matera. In caso di maltempo, l’escursione sarà posticipata alla domenica successiva.

Il termine escursione è previsto per le ore 13.00 e proseguirà, per chi lo desidera, con un pranzo (quota di partecipazione 15 euro) a base di prodotti tipici locali, nella vicina Azienda “Murgia di Cialledda”, per cui sarà gradito un cenno preventivo di prenotazione entro venerdì 29 novembre (Nicola cell. 366.3127654).

 

Tags: , , , ,