Da trent’anni il Premio Sacharov premia i difensori dei diritti umani nel mondo. Ecco le storie di quattro attivisti che hanno dedicato le proprie vite a difendere la libertà di tutti.

In occasione del trentesimo anniversario del Premio Sacharov, il Parlamento europeo, in collaborazione con Magnum Photos, ha lanciato un nuovo progetto di documentazione: una mostra fotografica ispirata alla vita e al lavoro di quattro attivisti contemporanei che hanno ricevuto la borsa di studio Sacharov.

Asma Kaouech è una giovane avvocata e attivista tunisina che si batte per prevenire la radicalizzazione dei giovani. Ha creato un’associazione, Fanni Raghman Anni, che offre ai giovani tunisini la possibilità di esprimersi attraverso il teatro e altre attività culturali. È stata fotografata da Newsha Tavakolian.

Samrith Vaing è un attivista cambogiano che documenta la vita delle comunità indigene colpite da spostamenti forzati e li informa dei loro diritti. Le minoranze etniche sono minacciate da un’industria agroalimentare molto aggressiva che mette il profitto davanti ai diritti delle popolazioni locali. Vaing è stato fotografato da Jerome Sessini.

Jadranka Miličević è una ex-rifugiata bosniaca della guerra dei Balcani e un’attivista per i diritti delle donne. Viaggiando di villaggio in villaggio incontra donne in situazioni difficili e le aiuta a prendere il controllo delle loro vite e a diventare indipendenti e consapevoli dei propri diritti. La sua fondazione e gli incontri che organizza promuovono l’uguaglianza di genere e uno sviluppo positivo della società attraverso l’educazione e la cultura. Miličević è stata fotografata da Bieke Depoorter.

Ameha Mekonnen è un avvocato per i diritti umani in Etiopia. Rappresenta i giornalisti che sono colpiti dalla censura delle autorità etiopi. La sua vita è una pericolosa battaglia continua per difendere la libertà di pensiero e il diritto di criticare e dissentire. Mekonnen è stato fotografato da Enri Canaj.

Dal 1988 il Parlamento europeo assegna il premio Sacharov per la libertà di pensiero a persone e organizzazioni che hanno dato un contributo alla lotta per i diritti umani nel mondo. Il primo vincitore del premio dedicato allo scienziato sovietico e dissidente politico Andrej Sacharov è stato Nelson Mandela. Nel 2017 il premio è stato assegnato all’opposizione democratica in Venezuela.

La mostra fotografica – Il progetto fotografico intitolato “I difensori delle nostre libertà” è un viaggio a 360 gradi nella vita quotidiana di due uomini e due donne che si battono per i diritti umani in Cambogia, Tunisia, Etiopia e Bosnia-Erzegovina.

Fonte: Parlamento europeo