Maggiore flessibilità di bilancio per i Paesi UE più virtuosi. Bruxelles dà il via libera ad una maggiore flessibilità nei conti pubblici dei paesi virtuosi per dare spazio agli investimenti e alla crescita. Il presidente della Commissione europea Barroso ha infatti annunciato “deviazioni temporanee dal raggiungimento dell’obiettivo di medio termine” che consentiranno “investimenti pubblici produttivi”, cofinanziati dalla Ue.

Comunque l’apertura dell’Ue ad una maggiore flessibilita’ nei conti pubblici per investimenti non modifica il tetto del 3% per il deficit, ma ‘consente una deviazione dall’obiettivo del pareggio di bilancio’. Barroso ha quindi sottolineato come “in seguito ai suoi impegni nel Rapporto per una più profonda e autentica Unione economica e monetaria e al Two-pack (per il rafforzamento della governance economica, ndr), la Commissione ha esplorato modi ulteriori all’interno del braccio preventivo del Patto di stabilità e crescita per realizzare investimenti pubblici non ricorrenti con un impatto dimostrato sulla sostenibilità delle finanze pubbliche fatto dai Paesi membri nella valutazione dei loro Programmi di convergenza”. Barroso ha annunciato che “nella valutazione dei bilanci nazionali per il 2014 e dei risultati di bilancio per il 2013, sempre nel pieno rispetto del Patto di stabilità, permetteremo caso per caso deviazioni temporanee dal percorso di deficit strutturale verso gli obiettivi di medio termine fissati nelle raccomandazioni specifiche per Paese”.

Queste deviazioni, ha sottolineato Barroso, “dovranno essere collegate alla spesa nazionale su progetti cofinanziati dall’Ue nell’ambito della politica di coesione, delle reti transeuropee Ten o di Connecting Europe, con un effetto sul bilancio positivo, diretto, verificabile e di lungo termine”. I dettagli, ha concluso il presidente della Commissione, saranno spiegati in una lettera che il commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn inviera’ “ai suoi colleghi, ai ministri delle Finanze ed all’Europarlamento”.

Letta esulta; ‘ce l’abbiamo fatta’. ”Il Governo italiano – comunica Palazzo Chigi – raccoglie con grande soddisfazione un risultato importante, forse il più importante di tutti nel rapporto con le Istituzioni europee”.

”È il premio alla scommessa” del Governo sulla finanza pubblica. La plenaria del Parlamento europeo ha espresso il suo consenso politico all’accordo raggiunto la settimana scorsa sul bilancio pluriennale della Ue 2014-2020. Una larga maggioranza (474 si’, 193 no, 42 astenuti) ha approvato la risoluzione ‘bipartisan’ presentata da Ppe, S&D e Alde.

Fonte: Regioni.it – Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome – Sistema Puglia, Economia, Pubblica Amministrazione, Sportello Europa – Redazione Sistema Puglia