Il Vice Ministro italiano dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, e il Vice Ministro polacco per l’Economia, Andrzej Dycha, si sono incontrati a Varsavia per discutere di alcune delle questioni più rilevanti della politica commerciale UE.

In particolare, i due Vice Ministri hanno convenuto che la politica industriale debba essere considerata la principale priorità dell’UE e, di conseguenza, che il commercio debba essere considerato uno strumento indispensabile per sostenere la crescita economica e la competitività.

La politica commerciale dovrebbe quindi indirizzarsi verso nuovi obiettivi.

Tra questi, l’Italia e la Polonia hanno sostenuto l’avvio del negoziato per l’accordo di libero scambio tra UE e USA (TTIP) e si augurano che possa essere concluso il prima possibile. Considerato l’ampio spazio negoziale, si prevedono risultati ambiziosi in molti settori, tra cui quello dell’energia, che merita una particolare attenzione.

La politica commerciale può favorire i flussi di risorse energetiche a livello internazionale, risolvendo gli squilibri di prezzo. È quindi fondamentale che l’UE si impegni nel negoziato TTIP anche per migliorare l’accesso delle imprese europee alle fonti energetiche statunitensi.

Tra i più importanti obiettivi individuati c’è la lotta alle Barriere non tariffarie: sin dallo scoppio della crisi economica, si è registrato infatti in tutto il mondo un forte incremento delle misure protezionistiche che penalizzano soprattutto le piccole e medie imprese. Per arrivare alla loro eliminazione, o almeno a una forte riduzione, i Paesi UE dovrebbero sostenere la realizzazione di uno studio per l’individuazione non solo delle barriere non tariffarie, ma soprattutto del loro impatto economico sull’industria europea nei diversi settori.

I due esponenti di governo si incontreranno nuovamente in occasione del prossimo vertice bilaterale (ottobre 2013) e hanno già convenuto che le questioni evidenziate possano rappresentare utili spunti di riflessione per la prossima Presidenza italiana dell’UE (2014).

Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico – Economia, Sistema Puglia, Internazionalizzazione, Mercato e concorrenza, Imprese – Redazione Sistema Puglia