di Vito Surico

l’intervento della sindaca Maria Pia Di Medio

Commentando il comizio dei gruppi di opposizione parlavamo di un remake, o più correttamente un sequel, della campagna elettorale dello scorso anno.

Restando in tema cinematografico, quello della Giunta e del gruppo di maggioranza è stato un vero e proprio colossal, lungo più di tre ore, diviso addirittura in due puntate, che ha “ravvivato” piazza Moro nello scorso week end.

Sabato la prima parte, introdotta dalla sindaca Di Medio, per la quale è stato «doveroso incontrare i cittadini affinché sappiano come chi hanno scelto stia amministrando la città in cui vivono e cosa si sta facendo per migliorarne la qualità della vita».

Dopo le scuse per un periodo di assenza dovuto ai tristemente noti problemi familiari che hanno coinvolto la prima cittadina, la stoccata ai gruppi di opposizione: «hanno fatto fronte comune per ovvi motivi di opportunità politica ma non so se si possa gradire questa accozzaglia. Ci stanno accusando di essere addormentati, di aver aumentato le tasse, di non aver fatto nulla, di essere incompetenti. Ma il programma elettorale dura cinque anni e non è corretto che queste accuse arrivino da chi conosce la macchina amministrativa. Sparano su tutto dicendo bugie e prendendo in giro i cittadini, sperando che si rivoltino contro di noi. Ma le bugie hanno le gambe corte e dimostreremo con i fatti che la buona amministrazione si fa lavorando con i fatti, senza interessi personali o ricerca della visibilità facendo il teatrino in Consiglio Comunale a discapito dei soldi dei cittadini. Siamo fin troppo consapevoli – ha continuato Di Medio – di quello che dobbiamo fare e di come, il problema è che eravamo convinti di iniziare a lavorare immediatamente, ma non immaginavamo di trovare lo sbando più totale negli uffici: smembrati, con dipendenti relegati al nulla, con procedure completamente fuori da ogni regola, non si sapeva chi faceva cosa. È stato un anno molto faticoso: abbiamo dovuto riprendere da zero».

La sindaca ha dunque fatto un sommario resoconto dell’attività di questo primo anno di amministrazione, parlando di bilancio (quello del 2018 è effettivamente addebitabile alla nuova amministrazione e presenta un avanzo di gestione pari a 1,2 milioni di euro «dei quali solo 139mila euro non sono vincolati. Nonostante tutto teniamo conto delle esigenze e delle emergenze sociali») e dell’azione politica «svolta in piena coerenza con le linee programmatiche»: dagli approvandi regolamenti per i servizi sociali all’istituenda “Carta della famiglia”, dagli eventi culturali promossi lo scorso inverno a quelli che si terranno in estate, dalle attività produttive agli interventi sulle scuole, dalla Casa Bianca («deve continuare a essere fonte d’introiti per il Comune perciò procederemo a breve a un bando per l’affidamento della struttura») al Maugeri, dall’urbanistica alla rigenerazione urbana (con il bando SISUS) fino alla videosorveglianza («è in corso la rivisitazione del progetto»), al realizzando Centro Comunale di Raccolta, al Polisportivo e alla pubblica illuminazione (con relativi project financing).

l’intervento del vicesindaco Angelo Giustino

«Questo è il nostro nulla dal 12 giugno 2017 ad oggi», ha concluso Maria Pia Di Medio prima di lasciare la parola al suo vice, Angelo Giustino, che, da buon avvocato ha avuto il compito di smontare, una per una, le accuse rivolte all’Amministrazione Comunale da parte dei gruppi di opposizione: «i cittadini sono stati oggetto della cosa peggiore che possa avvenire in una diatriba politica: avere a che fare con gente che mente sapendo di mentire – ha affermato in apertura – con gente che ha la volontà precisa di riempire la testa dei cittadini stravolgendo la realtà che troviamo nelle carte». Ma, in fondo, secondo il vicesindaco, ai suoi avversari politici «fa bene stare all’opposizione, perché hanno idee che se avessero avuto quando erano al governo della città, avremmo avuto una Cassano migliore».

Nel suo lungo intervento, Giustino è partito dalle aree gioco per bambini («Santorsola non ricorda che se non fosse stato per lui avremmo avuto un parco giochi in piazza Dante. Ci ha fatto decine di esposti perché lì non si poteva fare. Ora abbiamo autorizzazione e a breve verrà installato»), puntando poi i riflettori sulla sicurezza («Del Re dice di deviare il traffico da Santeramo, abbiamo avviato progetto per circonvallazione ma si oppongono, è miopia o voglia di fare show»; progetto telecamere: «mancava un regolamento per la videosorveglianza e dobbiamo rimodulare il progetto»), sulle scuole («dicono che perdiamo tempo ma abbiamo chiesto e ottenuto dalla Regione una proroga per l’esecuzione dei lavori»), sulla pubblica illuminazione («sappiamo che le strade hanno dei problemi: ma non sono nati oggi. Procederemo con un project financing perché il problema è strutturale. Il privato propone di sostituire la rete, garantendo il pronto intervento in caso di problemi. Non dobbiamo pagare canoni, ma pagare spesa energetica ma al privato. Noi ne guadagnamo in servizi, in risparmio energetico, in termini ambientali») e sull’annoso problema delle manutenzioni («il vecchio servizio costava troppo al Comune che, oltre ad averlo appaltatato, doveva fornire mezzi e materiali e il servizio non era nemmeno efficiente»).

Insomma, per Giustino, i gruppi di opposizione si sono «riuniti sulle idee per risolvere i problemi, ma in realtà è un’opportunità politica per loro: veicolano le stesse menzogne. Mentono sapendo di mentire. Sono loro che dormono, fanno incubi e ve li raccontano».

Giustino approfondisce, dunque, i temi già toccati dalla sindaca: Maugeri («abbiamo trovato una soluzione, ci siamo presi la responsabilità di approvare quello che in realtà spettava alla Regione per dare alla Maugeri un provvedimento immediatamente eseguibile»), Villaggio del Fanciullo (il Comune ha fatto richiesta per entrare in possesso del bene), servizi sociali («i regolamenti sono tornati in commissione per poterli approfondire con dirigenti, funzionari, assistenti sociali. Le opposizioni fanno solo perdere tempo»), Casa Bianca («il valore dell’immobile è immutato da quando lo abbiamo avuto in consegna») fino ai progetti che non sono andati a buon fine o che sono in fase di rivisitazione, come quelli per le ciclovie e le telecamere («ho dato mandato all’ufficio contenzioso per valutare se ci sono responsabilità professionali da parte di chi li ha realizzati»).

l’intervento della presidente del Consiglio Comunale Monica Calzetta

È questa per il gruppo di maggioranza, dunque, «la politica dei fatti e non delle chiacchiere urlate», come ha affermato la presidente del Consiglio Comunale Monica Calzetta: «siamo ancora al primo anno ma abbiamo fatto tanto e tanto vogliamo ancora fare. Nel primo anno si semina, si pianifica, si programma, ci si interfaccia con la macchina amministrativa, con il bilancio, con le risorse, si affrontano anche problematiche immediate come quelle di sopperire a debiti lasciati. Non si ha l’auspicio di poter vedere concluse le proprie progettualità».

Calzetta ha parlato di come si sta cercando di rimettere in sesto la macchina amministrativa attraverso assunzioni a tempo determinato di vigili con i proventi del codice della strada, una convenzione con il comune di Racale per coprire a tempo pieno la figura di Comandante, una convenzione con Sannicandro per l’utilizzo di un ingegnere da affiancare a quello del Comune, insomma di un «nuovo progetto di riorganizzazione della macchina amministrativa».

Cenni anche allo IAT (il nostro non era in rete con quelli nazionali, «appena insediati abbiamo firmato un atto d’obbligo per inserirlo»; ora è chiuso, sì, ma si stanno valutando situazioni), ancora Maugeri («non ci siamo scoraggiati e siamo speranzosi e fiduciosi che la struttura possa rimanere sul nostro territorio»), centro storico («stiamo avviando un laboratorio partecipato che vede il suo fulcro in attività che hanno ad oggetto arte, cultura, integrazione e rigenerazione sociale, ricreativa e strutturale del centro storico con l’utilizzo di strumenti come il comodato gratuito, la cessione, strumenti che ci consentano di intervenire su immobili con peculiarità e sviluppare attività»).

Tanto lavoro, insomma, per la presidente del Consiglio, nonostante i gruppi di opposizione rappresentino «un ostacolo, vogliono sgambettarci, rallentarci, farci cadere. Questo fa il bene della cittadinanza? È un fardello quotidiano che si aggiunge ai carichi e alle difficoltà. Il Consiglio Comunale lo fanno durare tantissimo: ma a chi giova? Sicuramente all’opposizione che ci mette in difficoltà, ma non alla cittadinanza. Non ci faremo scoraggiare. Andiamo avanti».

l’intervento dell’assessore alla qualità dell’ambiente Carmelo Briano

L’ultimo intervento della serata è dell’assessore alle politiche ambientali Carmelo Briano che si è soffermato sulle azioni previste per sensibilizzare i cittadini sulle questioni ambientali (con il coinvolgimento delle associazioni del territorio per bonificare siti di grande interesse naturalistico con la rimozione di rifiuti abbandonati, il festival dell’ambiente che vedrà per protagonisti i ragazzi delle scuole e alla constituenda Consulta dell’Ambiente).

Per quanto riguarda l’aumento sulla tassa rifiuti, Briano ha affermato che i «costi fissi del servizio sono rimasti invariati e sono pari a 2,4 milioni di euro. Le cause dell’aumento sono da ricondurre ai minori ricavi rivenienti dal conferimento delle frazioni riutilizzabili a causa delle impurità e per i costi di conferimento dei rifiuti recuperati nel corso delle attività di bonifica. I costi applicati dagli impianti crescono in continuazione e questo perché in Puglia manca un’impiantistica pubblica: se fino a luglio 2013 smaltire 1 tonnellata di indifferenziata costava 88 euro, oggi costa 130 euro (+42%). Anche il conferimento dell’umido è aumentato: nel 2014 costava 85 euro. Oggi costa 96 euro (+13%). Nonostante questo, però, la percentuale di aumento e adeguamento della TARI è compresa tra l’1 e il 3%, non del 10% come raccontano le opposizioni».

L’Amministrazione, inoltre, è attiva per il contrasto all’abbandono dei rifiuti con attività di «monitoraggio del territorio attenzionando siti particolarmente sensibili mediante l’installazione di un sistema di videosorveglianza mobile. Abbiamo contestato e notificato 50 violazioni. Altre sono in corso di notifica. Serve, inoltre, incentivare la raccolta differenziata, ferma da un po’ appena sotto il 70%, anche in termini di qualità. Tuttavia, la nostra è l’aliquota TARI più bassa rispetto ai Comuni del circondario».

l’intervento dell’assessora al bilancio Annamaria Caprio

Con l’intervento di Briano si è chiuso il “primo tempo” del lungo incontro della maggioranza con i cittadini, ripreso poi nella serata di ieri con, in apertura, l’intervento dell’assessora al bilancio Annamaria Caprio che ha ripreso il discorso da dove il suo collega l’aveva lasciato: «i gruppi di opposizione dicono che abbiamo aumentato del 10% la tassa sui rifiuti? Bugia! L’aumento va da 5 a 10 euro al massimo. È una scelta politica infelice, è vero, ma necessaria: vendiamo la plastica, vendiamo la carta e vendiamo il vetro ma dall’altra parte abbiamo indifferenziata e umido e paghiamo per il loro conferimento con un prezzo più alto rispetto a quello che guadagniamo con la vendita delle altre frazioni. Le discariche rivendono l’umido, ma deve intervenire la Regione: è una scelta che non dipende da Cassano. L’umido produce un utile per le discariche: non vogliamo che ci paghino loro, ma almeno non ci facciano pagare». E questo per l’assessora Caprio è l’unico aumento: le tariffe per la mensa e il trasporto scolastico sono modulate in base alle fasce ISEE e garantiscono i cittadini in difficoltà. Aumento degli stipendi per gli amministratori? Nella prima metà del 2017, 6643 euro al mese erano solo per il commissario e il subcommissario. Ora tutta la giunta costa 9400 al mese. Se dovete giudicarci – è l’invito dell’assessora al bilancio – fatelo sulla base dei dati oggettivi. Basta con le fake news!».

L’Amministrazione Comunale, poi, punta a una razionalizzazione della spesa che «non vuol dire fare tagli per avere risparmi ma garantire lo stesso servizio ad un costo inferiore» come si fa, ad esempio, per i servizi sociali.

Non manca un po’ di autocritica: «se c’è un errore che abbiamo commesso – continua Caprio – è proprio quello di aver parlato poco delle cose che stiamo facendo: i risultati non saranno immediati, ma ci saranno e saranno nell’interesse di tutta la comunità. Conosciamo le emergenze e sicuramente vedrete i risultati. Nel primo anno bisogna capire quello che non va e come si può fare per migliorarlo. Lavoriamo in emergenza perché ci sono tante cose da fare e gli uffici sono con strutture ridotte di persone, per la burocrazia massacrante. Si lavora sulle carte, sempre e solo con le carte nella maggior parte dei casi. Sappiamo che ci siamo assunti una responsabilità».

l’intervento dell’assessore alle attività produttive e alla rigenerazione urbana Michele Campanale

Di «un anno trascorso tra tante difficoltà», ha parlato anche l’assessore alle attività produttive Michele Campanale: «abbiamo lavorato a contatto con gli uffici comunali, toccando con mano le criticità della carenza di personale e delle esigenze della collettività. E i risultati li abbiamo ottenuti».

Come per il SUAP, internalizzato, che ha portato un risparmio considerevole per il Comune e, grazie alla convenzione con la Camera di Commercio e all’utilizzo della piattaforma “Impresa in un giorno” ha anche accelerato le pratiche.

Campanale ha anche la delega alla rigenerazione urbana e, in tal senso, ha parlato dell’allargamento di via Pellerano che «consentirà di deviare il traffico pesante sulla circonvallazione, garantendo sicurezza al centro abitato, più parcheggi e riduzione costi di manutenzione. Con l’approvazione del DPRU abbiamo potuto partecipare a bandi ottenendo il finanziamento per la SISUS. Per quanto riguarda il Polisportivo c’è una sola proposta di project financing. Ma non siamo rimasti a guardare e abbiamo partecipato al bando del CONI per le palestre. Non intendiamo, invece, seguire la strada del Credito Sportivo: è un mutuo e sottrae risorse ad altre iniziative. Per l’edilizia scolastica abbiamo partecipato a diversi bandi per interventi su tutte le scuole del nostro comune e lavoriamo per realizzare polo scolastico via Convento».

l’intervento della presidente della seconda commissione consiliare permanente Francesca Marsico

Di scuola ha parlato anche la consigliera Francesca Marsico, presidente della seconda commissione consiliare permanente, con le attività svolte per BimbOil e il doposcuola. Poi le attività svolte in campo culturale e turistico (sinergia con associazioni e scuola per le iniziative natalizie), in campo sociale con i regolamenti che saranno approvati a breve, mensa e trasporto scolastico, colonia al mare per ragazzi).

Mentre il consigliere Francesco Cavalluzzi ha rivendicato il tempo e le risorse che i consiglieri comunali di maggioranza mettono a disposizione per il bene della comunità e il consigliere Filippo Panzarea, infine, ha annunciato il protocollo d’intesa tra Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza e ANCI Puglia per combattere l’evasione fiscale.

Insomma, titoli di coda, almeno per il momento, sui comizi di rendicontazione dopo un anno di attività. Al box office, ha riscontrato decisamente più successo quello dei gruppi di opposizione che sono riusciti a riunire in piazza Garibaldi tantissimi cassanesi. Più fredda (non solo per le condizioni atmosferiche dello scorso fine settimana) l’accoglienza per la maggioranza.

Ora il dibattito politico è rinviato a mezzi più tradizionali, almeno di questi tempi: la stampa, i social o i Consigli Comunali. Ma la diatriba tra “silenzio operoso” e “chiacchiere urlate”, siamo certi, continuerà ancora a lungo.

 

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