dal Club Unesco di Cassano delle Murge

LocandinaGrottaNisco-unescoIl giorno 20 settembre 2013, alle ore 18,30 presso la sala conferenze di Palazzo Miani-Perotti a Cassano il CLUB UNESCO di Cassano avvia le attività con l’apertura dell’Esposizione permanente “Grotta Nisco e l’età del Rame nell’Alta Murgia”. L’evento è patrocinato da: Commissione Italiana UNESCO, FICLU, Regione Puglia, Parco Alta Murgia

Il Club UNESCO di Cassano delle Murge, membro della FICLU, nell’ambito del progetto pluriennale “Testimonianze simboliche e creazione dell’Identità”, nell’anno in corso ha focalizzato l’attenzione su un bene del territorio “La grotta Nisco” studiata dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia ma poco nota ai cassanesi.

La grotta di Nisco presente nell’immediata area suburbana, si apre lungo il pendio di una scarpata murgiana di fronte alla collina su cui sorge il Convento di santa Maria degli Angeli.

La grotta di Nisco era una tomba collettiva  risalente all’Eneolitico (fine  del IV millennio a. C. e seconda  metà del III millennio a. C.). Nella grotta sono stati rinvenuti più di 100 vasi, cinquanta dei quali ricostruiti ed un vasto repertorio vascolare: boccali, bicchieri, ciotole con decorazioni incise o impresse molto interessanti

Con l’obiettivo di riappropriarsi  dei beni del territorio, nell’ottica della valorizzazione del Patrimonio Culturale e della diffusione della conoscenza dello stesso, il Club UNESCO di Cassano  ha progettato la realizzazione di 5 pannelli didattici relativi alla Grotta Nisco.

Tali pannelli sono stati realizzati dal Club UNESCO di Cassano delle Murge con la sponsorizzazione della locale Banca di Credito Cooperativo di Cassano e Tolve , la collaborazione della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Provincia di Bari.

Tali pannelli saranno consegnati alla comunità cassanese il 20 settembre 2013.

L’iniziativa si pone nelle direttrici stabilite dalla Commissione Unesco di Valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale del territorio, considerando la valenza educativa dei pannelli didattici  e la rilevanza del Bene  per il territorio, l’esposizione  si propone di mettere il visitatore nella possibilità di identificare il bene, vale a dire di accedere a tutte le informazioni, la data della scoperta, le caratteristiche della grotta: in che modo funzionava e a cosa serviva; i reperti ritrovati, la cultura e a cui faceva riferimenti (conoscenze, saperi, tecniche tradizionali); sollecitare le persone a porsi delle domande sugli aspetti più complessi relativi alla grotta e al tempo stesso fornirgli le necessarie risposte, al fine di attivare una comprensione più profonda. In sostanza, si tratta di offrire al visitatore le informazioni sui significati che danno un senso al bene e che ne ricostruiscono “i reticoli storici e concettuali complessi” al quale è appartenuto.

Alla manifestazione interverrà il Presidente Nazionale della FICLU Adriano Ritacco,il Presidente del Parco dell’Alta Murgia   dott. Cesare Veronico, il Sindaco di Cassano Maria dott.ssa Pia Di Medio, il Direttore del Centro Operativo per l’Archeologia di Bari dott.ssa  Francesca Radina.

Il Bene in oggetto sarà contestualizzato dalla Presidente del Club prof.ssa Maria Simone, presentato dagli studiosi e scopritori della grotta: la dott.ssa Donata Venturo e lo speleologo Francesco Del Vecchio. Introdurrà gli ospiti e coordinerà l’incontro il Vice presidente del Club prof. Luca Gallo. Seguirà l’apertura dell’esposizione permanente.

 

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