presidente vendola nereus“La presidenza della rete europea Nereus è il riconoscimento di un lavoro che in tanti abbiamo svolto in Puglia, costruendo e irrobustendo il distretto dell’aerospazio che oggi rappresenta, tra Grottaglie Brindisi e Foggia, una realtà straordinaria che dà lavoro a oltre 6mila persone. Vorrei davvero ringraziare tutti per il lavoro straordinario che è stato fatto in questi anni, ma soprattutto vorrei dire un grazie, non formale, ma davvero di cuore a chi mi ha preceduto”.

Così il Presidente della regione Puglia Nichi Vendola intervenendo alla cerimonia pubblica di passaggio della presidenza della rete delle regioni europee Nereus che si occupano di spazio. Un passaggio di consegne da Alain Beneteau al governatore della Puglia formalizzato oggi, ma già deciso dal Consiglio di amministrazione di Nereus.

Vendola ha promesso “più attenzione e maggiori investimenti strategici per il futuro dell’aerospazio in Europa e maggiore impegno nel lavorare per costruire la sinergia tra pubblico e privato”.

“Occorre rendere accogliente la sfida dell’aerospazio – ha detto Vendola – sia per le istituzioni che per la scuola e l’opinione pubblica. Il pubblico deve poter beneficiare delle tecnologie dello spazio. Si tratta di guadagnare una prospettiva che è di ricerca, di cultura, di lavoro, di buona economia e di innovazione”.

Tra i risultati strategici che la Rete Nereus deve conseguire per essere all’altezza della sfida futura, Vendola ha indicato “l’incremento dell’utilizzo da parte delle autorità regionali e locali delle tecnologie spaziali per rispondere a fabbisogni pubblici, la costruzione nelle Regioni di laboratori strategici per lo sviluppo e l’applicazione di nuovi servizi spaziali, la formazione di opportunità per le Piccole e medie imprese e le start up tecnologiche e la creazione di occasioni di connessione tra lo “spazio” e la società”.

“Auspico anche – ha concluso Vendola – l’instaurazione di un metodo di confronto interno alla Rete di tipo collegiale, che tenga conto delle istanze di tutti e che consenta di costruire un percorso comune, anche al fine di valorizzare le migliori energie che i vari attori della Rete possono esprimere”.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo, Imprese – Redazione Sistema Puglia