(foto Google Maps)

Il gruppo consiliare SìAMO Cassano ha presentato oggi un’interpellanza rivolta alla sindaca Maria Pia Di Medio, sulla pericolosità di via Colamonico.

«Già da tempo – scrivono i consiglieri Linda Catucci e Ignazio Zullo in premessa – tutti i residenti di via Colamonico, via f.lli Rosselli e vie adiacenti, uniti a molti cittadini residenti in altre zone di Cassano hanno segnalato nel tempo alle diverse amministrazioni che si sono succedute, la forte pericolosità del tratto di strada che va da via Colamonico angolo via Sergente Giustino al tratto che si incrocia con via costone di Bruno.

Questo tratto di strada è attraversato da tre curve pericolose, nonché da una forte pendenza che, nella direzione Santeramo verso Cassano rende difficile il controllo delle auto in caso di pioggia o forte velocità.

Tra l’altro durante la precedente amministrazione Di Medio i cittadini residenti nel palazzo prospiciente con le curve raccolsero le firme per poter rallentare in traffico con dossi o semafori in quanto i camion che arrivano a velocità invadono sempre l’altra corsia creando paura nelle abitazioni tanto che i cittadini erano disposti anche ad acquistare loro i dossi.

Che nel tempo in quella curva ci sono stati molti incidenti di cui due mortali.

L’altro giorno alle 10:30 l’ennesimo incidente: una persona che versa in gravissime condizioni è stata soccorsa in prima battuta dai residenti del posto e un infermiere fino all’arrivo dell’ambulanza.

Oggi i cittadini residenti in quella zona a cui si è unita tutta la popolazione, atteso che chiunque può percorrere quel tratto di strada, chiedono cosa sia possibile fare per poter rallentare il traffico in un tratto di strada di proprietà COMUNALE».

L’Art. 4 del Codice della Strada (Delimitazione del centro abitato), scrive ancora SìAMO Casano, «recita al comma 1, ai fini dell’attuazione della disciplina della circolazione stradale, il Comune, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del codice, avrebbe dovuto provvedere con deliberazione della giunta alla delimitazione del centro abitato».

L’Articolo 179 del regolamento in esecuzione dell’Art. 42 L’articolo 179 del Regolamento in esecuzione dell’Art. 42 del Codice della Strada, poi, in merito ai Rallentatori di velocità recita che «su tutte le strade, per tutta la larghezza della carreggiata, ovvero per una o più corsie nel senso di marcia interessato, si possono adottare sistemi di rallentamento della velocità costituiti da bande trasversali ad effetto ottico, acustico o vibratorio, ottenibili con opportuni mezzi di segnalamento orizzontale o trattamento della superficie della pavimentazione».

SìAMO Cassano rileva che «per quanto ci è dato sapere, quel tratto di strada fu classificato durante la prima amministrazione Gentile come Comunale in quanto rientrante nella delimitazione del centro abitato e pertanto, a nostro avvisto, tocca al Comune la gestione della via Colamonico nel tratto ricompreso nella delimitazione di centro abitato».

I cittadini si stanno attivando per l’ennesima raccolta firme.

Fatte queste premesse, SìAMO Cassano interpella la sindaca Di Medio per sapere se «intende accogliere, anche mediante interazioni con altri Enti o Autorità, le istanze dei cittadini in premessa senza attendere l’ennesima raccolta di firme per assicurare la sicurezza stradale nel tratto di via Colamonico che attraversa il paese con forte pendenza e tortuosità mediate l’adozione di sistemi di rallentamento della velocità (detti dossi) costituiti da bande trasversali ad effetto ottico, acustico o vibratorio, ottenibili con opportuni mezzi di segnalamento orizzontale o trattamento della superficie della pavimentazione».

 

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