assessore loredana caponeNumerose le delibere approvate dalla Giunta regionale in materia di Contratti di Programma e relative ammissibilità delle proposte alla presentazione dei progetti definitivi o di ammissione ai progetti definitivi. Le delibere riguardano grandi e medie imprese.

Lo comunica l’assessore allo Sviluppo economico, Loredana Capone.

“Il dato che colpisce di più – spiega – è la mole di investimenti in ricerca e sviluppo in settori chiave per il manifatturiero leggero, la meccanica, la meccatronica, le pompe sottomarine e le turbine idrauliche oltre che le nuove tecnologie in materia ambientale”.

“In particolare – continua – l’associazione tra Idea, Ansaldo Nucleare e Centro Combustione e Ambiente completerà a Gioia del Colle un investimento di oltre 10 milioni di euro in ricerca e sviluppo per una nuova tecnologia di combustione senza fiamma. La Nuovo Pignone di Bari – Modugno farà un investimento in ricerca di circa 6,2 milioni di euro per nuove pompe sottomarine e turbine idrauliche. La Getrag di Bari-Modugno ha presentato un progetto definitivo per 43,5 milioni di euro di cui 1,5 in ricerca e sviluppo per meccanica automotive. La Comes di Taranto ha presentato un progetto per impianti di smart box per la gestione di energia elettrica da fonti combinate, con investimenti in attivi materiali, ricerca e consulenza per l’innovazione”.

“Si sta realizzando in Puglia in questi mesi – prosegue la Capone – una forte accelerazione degli investimenti in ricerca. Accanto alle produzioni manifatturiere leggere infatti registriamo un forte interesse a investire in centri di ricerca, che noi stimoliamo e incentiviamo, perché sono proprio questi investimenti che rendono il “Sistema Puglia” più competitivo. Come confermano tutte le statistiche infatti sono le aziende innovative che riescono a superare la crisi e a aumentare l’occupazione e a garantire l’accesso al lavoro anche di chi ha formazione qualificata. Solo gli investimenti in innovazione riescono a evitare la fuga dei cervelli e a garantire un effettivo incremento occupazionale. Non solo: la semplificazione delle istruttorie degli incentivi sta determinando per la Puglia una maggiore attrazione investimenti dall’Italia e dal resto d’Europa. Questo ci permette non solo di spendere, ma di spendere bene, attirando da noi non investimenti speculativi, ma “di testa”.

“Contiamo in questo modo, unendo distretti tecnologici, università, centri di ricerca e industria, di rendere sempre più attrattivo il nostro territorio e evitare che le imprese siano stimolate solo da incentivi “immobiliari”. Oggi in Puglia – lo dimostrano gli investimenti che continuiamo ad approvare in questi mesi – le aziende trovano un tessuto fatto da istruttorie veloci delle pratiche, capitale umano preparato e collegato a un’ottima formazione e un collegamento con un indotto tecnologicamente avanzato e affidabile. I nostri punti di riferimento sono le migliori esperienze innovative in campo internazionale, cogliendo la parte buona della globalizzazione”.

“Non è un caso – conclude – che nel solo mese di Giugno abbiamo approvato investimenti per 200 milioni di euro, di cui in gran parte in Ricerca e Sviluppo”.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo, Imprese, Ricerca e Innovazione Tecnologica – Redazione Sistema Puglia