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di Anastasia Vinciguerra

La normalità, con certezza, è il tema caratterizzante delle pellicole MARVEL 2013.

Dopo aver presentato un Iron Man 3 un prodotto per alcuni versi deludente, la casa cinematografica sforna un nuovo episodio del personaggio canadese più amato dello scorso e del corrente secolo, Wolverine – L’Immortale.

Come Shane Black in Iron Man 3, anche James Mongold, punta sul fattore normalità, normalità di una vita vissuta tra stenti, la normalità delle scelte, di un protagonista che normale non è, ma che prova ad  esserlo con tutto se stesso; la normalità che non ti aspetti da un film tratto da un fumetto che come tale si dovrebbe allontanare dalla drammaticità della vita quotidiana, eppure Wolverine – L’Immortale è proprio questo.

Logan, interpretato da Hugh Jackman che veste meravigliosamente le vesti di Wolverine dal primo episodio, viene presentato in tutte le sue sfumature, non più solo come l’animale con gli artigli, ma come uomo capace di amare e soffrire come un comune umano, ma con la consapevolezza profonda che non si può cancellare ciò che si è. Una pellicola che tocca il cuore, che percorre, storicamente ed emotivamente, la vita del protagonista e che, in questo viaggio spazio temporale, si sofferma con particolare attenzione sulla drammaticità dei bombardamenti a Nagasaki durante la seconda guerra mondiale in cui Logan, tenuto rinchiuso in un fosso, riesce comunque a salvare la vita a un soldato facendogli da scudo e proteggendolo dalla bomba atomica.

Il film, dopo questo salto nel passato, ci catapulta nel presente, nella sconfinata amarezza di un Logan, distrutto dalle perdite del passato, oramai eremita tra i boschi canadesi. Ciò che porta via Logan dalla sua agonia è Yukio, una guerriera giapponese che ha il compito di portarlo a Tokyo, in modo che possa dare l’ultimo saluto al maestro Yashida, il soldato a cui Logan aveva salvato la vita a Nagasaki 70 anni prima. L’ambientazione giapponese, in cui il resto del film si svolge, è qualcosa fuori dalle righe: il Giappone, connubio di tradizione, modernità e tecnologia, porta freschezza tutta orientale alla vicenda, che ritroviamo anche nelle coreografie dei combattimenti, regalando eleganza a quel che altrove sarebbe stato il solito pugni-calci all’americana, tra mutanti, ninja e samurai che diventano, nelle scene, non secondi alla presenza carismatica di Wolverine.

Inizialmente, tutto può sembrare scontato: la solita storia legata al passato e travolta da amori e rinunce; ma è proprio quando credi di aver buttato i soldi inutilmente per il biglietto d’ingresso che tutto prende piede e non puoi fare altro che rimanere incollato alla poltrona del cinema e goderti tutto il film nella sua semplicità/complessità umana. Molti fan non hanno visto di buon occhio la non fedele trasposizione dal fumetto originale da cui la pellicola riporta solo i nomi dei personaggi e i combattimenti orientali dando al tutto una personale interpretazione alla storia, ma Wolverine – L’Immortale è una pellicola davvero piena, non solo di colpi di scena, ma piena di suspence, di lotta fra bene e il male (tipica dei comics movie), di combattimenti epici, di inquadrature da togliere il fiato, di differenze fra il mondo occidentale e quello orientale che porta il super eroe dagli artigli di adamantio a vivere una situazione di vulnerabilità fisica oltre che emotiva senza precedenti andando a classificare Wolverine – L’Immortale fra i capitoli più belli mai usciti sul super eroe canadese e andando a cancellare completamente il flop avuto con X-Men: L’inizio del 2011.

Se non avete avuto modo di vederlo, vi consiglio vivamente di rimediare: Wolverine – L’Immortale è in programmazione a Cassano delle Murge, al Cinema Vittoria da martedì 27 agosto, alle ore 19.00 e 21.30 (resta in programmazione per i più piccoli “Turbo” alle ore 17.30).

Consiglio (spoiler): godetevi il film fino all’ultima schermata dei titoli di coda perché come in ogni film Marvel che si rispetti, dopo i titoli, parte il trailer di lancio del prossimo (capo)lavoro della casa cinematografica americana: Days of Future Past sui grandi schermi nel 2014.

 

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