di Vito Surico

Ignazio Zullo, al cinema “Vittoria”, per la chiusura della campagna elettorale (foto Facebook)

Ha aperto la campagna elettorale ad Altamura con Raffaele Fitto, e in questi giorni ha girato i vari comuni del nostro collegio, ma Ignazio Zullo, candidato alla Camera dei Deputati con Noi con l’Italia – UDC nel listino proporzionale (terzo dietro a Fitto e a Gabriella Carlucci), ha voluto dedicare l’ultimo giorno ai suoi concittadini: «per Cassano ci sono sempre», ha affermato in apertura di quello che è stato un dialogo con giornalisti e cittadini svoltosi stasera nel cinema “Vittoria”.

Pungolato da Giovanni Brunelli (La voce del paese), Zullo ha ripercorso la sua vicenda politica, dal 2004, con la sua candidatura a sindaco di Cassano delle Murge, fino all’elezione in Consiglio Regionale: «ho fatto un percorso con Fitto – ha detto – sposando una politica responsabile. Sono sempre stato una persona di centrodestra, sempre fedele al mio ruolo. È vero, ero in Forza Italia e nel PdL, ma ne siamo usciti quando Berlusconi ha firmato il “patto del Nazareno” con Renzi. Ora siamo in colazione insieme, ma siamo liberi da sudditanze e contrari agli inciuci. Dobbiamo dar conto solo ai nostri elettori».

E a proposito della coalizione, gli abbiamo chiesto qual è la posizione di Noi con l’Italia in merito al sostegno al candidato nel collegio uninominale, il leghista Sasso: «confesso che il candidato dovevo essere io – ha risposto Zullo – ma poi ci sono delle forze che abbiamo dovuto rispettare. Siamo in coalizione, e dobbiamo rispettare i nostri alleati, ma ognuno va con le proprie forze: la diversità del centrodestra può essere una ricchezza del paese. E questa ricchezza può venire proprio da Noi con l’Italia. Siamo il punto di cerniera tra la Lega e i moderati, noi siamo ancorati a dei valori a cui teniamo molto».

Zullo, interrogato anche dai presenti si è dunque lanciato nello sviscerare alcuni punti del programma di Noi con l’Italia: dalla semplificazione delle leggi al rispetto dell’identità della persona, dall’efficienza dei servizi pubblici alla riduzione delle tasse, dal sostegno alle PMI e alle partita IVA all’abolizione dei test d’ingresso per l’Università, dalla lotta al gioco d’azzardo patologico al supporto alle famiglie e alle fasce deboli. Sul lavoro: «non può essere uno slogan. Servono incentivi e detassazione per creare posti di lavoro. Dobbiamo riformare i trattati con l’Unione Europea e gli ammortizzatori sociali. Far sì che la scuola promuova la formazione. Servirà anche riformare la legge Fornero per garantire le pensioni e far sì che le banche tornino a sostenere imprese, territorio e persone». Una battuta anche sui costi della politica: «non so quanto prenderò se diventerò parlamentare, ma serve equilibrio tra remunerazione e impegno».

Altre domande, poi, vertono sul ruolo della politica attuale e, nel dettaglio, dei partiti in una crisi che, per gli assembramenti politici “tradizionali”, sembra non finire mai: «i partiti sono essenziali nella nostra democrazia. Ma devono tornare a fare formazione politica, perché in politica non ci si improvvisa». E a proposito della credibilità dei partiti e della fiducia in essi, gli chiediamo che impatto possono avere gli “inciuci” e, soprattutto, quali scenari possono presentarsi dal 5 marzo se nessuna coalizione o nessun partito dovesse avere i numeri per governare: «di questo hanno già parlato i leader della coalizione – ci risponde – ma a noi spetta il compito di dare l’idea che non stiamo lì per convenienza. Se ci sarà da fare opposizione, faremo opposizione».

Infine, l’appello ai cassanesi: «ho fatto tanto per Cassano e credo di aver portare in alto il nome di Cassano non solo nella mia carriera politica, ma anche in quella professionale, con umiltà e semplicità. Sono un vostro figlio. Datemi una mano».

Zullo ha incassato il sostegno anche di alcuni componenti di PrimaVera Cassano (in sala anche il capogruppo Teodoro Santorsola) che hanno apertamente espresso la loro stima nei confronti del consigliere comunale di SìAMO Cassano.

 

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