di Vito Surico

il comizio di Carmelo Briano in piazza Moro

il comizio di Carmelo Briano in piazza Moro

Ci avviamo alla fine di questa campagna elettorale per le amministrative del prossimo 25 maggio e in piazza Moro si tengono gli ultimi comizi.

Oggi il gran finale, con le due fazioni, “Rinascita” (che comincerà alle 19.00) e “X crederci ancora” (a seguire), che si alterneranno sul palco fino a tarda sera.

Ieri, intanto, dopo l’inaugurazione della “Casa dell’Acqua” in piazza Merloni, è stata la volta dell’assessore uscente all’ambiente, Carmelo Briano, aprire i comizi: Briano ha cominciato con mezz’ora di ritardo per non disturbare la messa in corso nella chiesa madre.

Briano ha quindi parlato della raccolta differenziata che ha donato «maggiore prestigio, decoro urbano e qualità della vita a Cassano e chi va dicendo che il nostro paese è più sporco, dove vive? In Africa?». Briano a poi fatto riferimento alle varie leggi che hanno imposto, sin dagli anni ’80, la raccolta differenziata affermando che fino all’avvio dell’attuale servizio, nessuna delle amministrazioni precedenti ha mai rispettato queste leggi e la differenziata non ha mai superato l’8%, insomma in quegli anni, la differenziata «era un vero fallimento». Il grande sforzo dell’amministrazione Di Medio, dunque, secondo Briano, è stato quello di affidare il servizio «in tempi utili, prima che la Regione approvasse una legge che vietava ai comuni di esperire gare singole, affidandosi, così, agli ambiti territoriali».

Briano ha ricostruito poi tutto l’iter che ha portato al nuovo servizio di raccolta differenziata nelle sue varie fasi parlando poi di cose fatte, in itinere e da fare: dalla centrale per la produzione di biogas (da realizzare) agli sconti sulla tassa rifiuti di cui usufruiranno i cittadini praticheranno il compostaggio domestico, dall’acqua in brocca alla mensa scolastica per abbattere la produzione di rifiuti all’Ecopunto inaugurato da poco, dal progetto per la pulizia di parchi e giardini insieme ad associazioni e cittadini all’istituzione del CEA, dagli Ispettori Ambientali Volontari Comunali, alla piattaforma web per tutelare il decoro urbano fino al protocollo d’intesa con Teorema per la rimozione dell’amianto.

il comizio di Ignazio Zullo in piazza Moro

il comizio di Ignazio Zullo in piazza Moro

Al termine del comizio di Briano è stato il turno della lista “Rinascita” (ne parliamo in altro articolo) e, a seguire, alle 21.00 è salito sul palco, attorniato dai candidati di “X crederci ancora”, è salito il presidente uscente del Consiglio Comunale e capogruppo di Forza Italia alla Regione Puglia, per il suo lungo “one man show”.

Il lungo monologo di Zullo ha ricostruito un po’ tutta la campagna elettorale che sta per terminare: dagli ospiti di “Rinascita” alle ‘chiacchiere’ che però non corrispondono ai fatti. Dalla raccolta differenziata che «se è un dovere di legge, perché allora la Puglia è al 20% mentre a Cassano si fa il 65%».

Il fairplay siglato dalla Di Medio e da Lionetti sembra ormai un lontano ricordo: tra attacchi personali ed evocazione dei 10 anni di amministrazione Gentile, Zullo ha affermato che gli avversari di “X crederci ancora” «vogliono dare l’idea di un paese morto, non vogliono bene al nostro paese». E poi l’invito alla piazza: «state attenti perché a loro interessa solo tornare a sedere sul Comune perché la rinascita c’è già stata 5 anni fa quando durante la festa per la nostra vittoria 5-6.000 persone hanno invaso piazza Moro perché si sentivano liberate».

Gli avversari, per Zullo, non vogliono riconoscere il lavoro svolto in questi 5 anni: «chi in questi anni era seduto tra i banchi dell’opposizione ha solo riscaldato la sedia impedendo lo sviluppo del paese». Ma sul Comune, ha continuato, deve andarci chi merita: e qui ha ripreso l’attacco già fatto da Antelmi su presunte raccomandazioni.

Poche proposte, salvo quella sulla Zona Industriale nella quale «presto le aziende potranno lavorare tranquillamente».

Insomma, per Zullo, “Rinascita” non vuole riconoscere la realtà e il lavoro svolto in questi cinque anni.

 

Tags: , , ,