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Garanzia Giovani, pubblicato il 26esimo Report di Monitoraggio

SISPUGLIA_garanzia giovaniDalla fase di avvio al 20 dicembre 2015.

Dall’adesione alla presa in carico

Al 20 dicembre 2015, 71.803 potenziali beneficiari hanno aderito a Garanzia Giovani in Puglia.

Dei 71.803 iscritti, sono stati convocati per il primo colloquio 59.823 giovani*, pari all’83% degli aderenti.

Un dato positivo che evidenzia il grande lavoro finora svolto dai Centri per l’Impiego, in particolar modo quelli della provincia di Foggia e della provincia di Brindisi che hanno convocato oltre il 90% degli iscritti.

Buona anche le performance dei Centri per l’Impiego delle provincia di Lecce che ha convocato oltre l’80% degli aderenti.

Si procede, quindi, verso la piena convocazione di tutti i ragazzi e le ragazze iscritti al programma.

Sono stati profilati e hanno stipulato il relativo patto di servizio 38.640 giovani, pari al 54% degli iscritti.

In Italia, secondo l’ultimo report diffuso dal Ministero del Lavoro, si sono iscritti a Garanzia Giovani, al netto delle cancellazioni, circa 800mila persone, di questi sono stati presi in carico e profilati circa 564mila ragazzi, pari al 72%.

Dopo l’adesione, lo status del giovane all’interno del programma può cambiare in conseguenza di alcuni comportamenti. L’adesione può essere cancellata sia direttamente dal giovane, sia da parte dei servizi Competenti, per mancanza di requisiti del cittadino, per mancanza di rispetto dell’appuntamento per la presa in carico, per rifiuto della presa in carico o d’ufficio per avvenuta presa in carico presso altra Regione. Al netto delle cancellazioni, in Puglia, hanno aderito 47.962 giovani.

Gli iscritti al programma, che hanno stipulato il patto di servizio, sono 38.640 cioè l’81% al netto delle cancellazioni, un dato superiore alla media nazionale, significativo del lavoro dei servizi pubblici per il lavoro della Regione Puglia.

*I dati della provincia di Bari sono aggiornati alla data del 20 novembre 2015, non essendo stato fornito alcun dato aggiornato al 20 dicembre 2015.

Al fine di verificare il rispetto delle indicazioni nazionali che prevedono un tempo massimo di 60 giorni dalla data di adesione al programma Garanzia Giovani alla firma del Patto di Servizio, ogni CPI della Puglia ha indicato la data di iscrizione dell’ultimo giovane che ha firmato presso ciascun centro il patto di servizio. Nel calcolo dei 60 giorni si tenga conto della data del presente report, aggiornato al 20 dicembre 2015.

I dati relativi alla data di iscrizione al programma dell’ultimo giovane che ha stipulato il patto di servizio ai centri per l’impiego delle province di Bari, BAT e Brindisi sono aggiornati all’ultimo rapporto di monitoraggio del 20 ottobre 2015. Sulla base di questi dati lo standard dei 60 giorni dalla data di adesione al programma Garanzia Giovani alla firma del Patto di Servizio non risulterebbe rispettato.

Si precisa altresì che i centri per l’impiego delle suddette province, alla rilevazione del 20 ottobre 2015, erano tutti perfettamente nei tempi.

In Puglia le iscrizioni crescono di circa 1000 adesioni la settimana e, nonostante il programma sia partito da oltre un anno, questo trend non accenna a diminuire piuttosto ad aumentare, segnale di una fiducia dei giovani pugliesi nel progetto.

Da quando sono attivi i percorsi individuati dall’Avviso Multimisura Garanzia Giovani della Regione Puglia (17 marzo 2015) le adesioni al programma hanno registrato un sensibile aumento.

Dei 59.823 ragazzi invitati a presentarsi al primo colloquio di orientamento, ben 17.252 hanno scelto di non recarsi al Centro per l’Impiego, pari al 28%.

Del totale dei chiamati, inoltre, l’11% e cioè 6.589 giovani è risultato non possedere i requisiti per partecipare al Programma, pari al 9% se si calcola il dato sul totale degli iscritti. Analizzando i dati per singola provincia, si confermano le buone performance di quasi tutti i Centri per l’Impiego; sensibilmente indietro – ma in crescita – risulta essere la provincia di Taranto, le cui performance si discostano da quelle ottenute dagli altri soggetti.

Dalla presa in carico all’erogazione della misura

A partire da metà marzo 2015 sono attivi i percorsi individuati dall’Avviso Multimisura Garanzia Giovani della Regione Puglia.

Da marzo, i giovani che hanno aderito a Garanzia Giovani e stipulato il relativo Patto di Servizio presso i Centri per l’Impiego, possono collegarsi al portale istituzionale della Regione, Sistema Puglia, accedere all’offerta dei servizi da parte delle ATS e, sulla base di tale offerta, scegliere liberamente ed in assoluta trasparenza a chi rivolgersi per la presa in carico e l’erogazione dell’azione.

I percorsi sono relativi alla realizzazione delle misure 1-C “Orientamento specialistico o di secondo livello”, 2-A “Formazione mirata all’inserimento lavorativo”, 3 “Accompagnamento al lavoro”, 5 “Tirocinio extracurriculare, anche in mobilità geografica” e 8 “Mobilità professionale transnazionale e territoriale”.

Ad oggi, dei 38.640 giovani che hanno stipulato il patto di servizio, 34.707 pari al 90% hanno chiesto di sostenere un colloquio con una delle ATS vincitrici dell’Avviso Multimisura. Di questi 34.707 giovani, 17.301 hanno già fissato una data per l’appuntamento o sostenuto il colloquio con l’ATS prescelta (e 17.092 sono stati presi in carico dalle ATS), mentre 17.406 ragazzi hanno indicato l’ATS ma sono in attesa della convocazione.

Occorre tuttavia evidenziare che le risorse stanziate dal PON nazionale per Garanzia Giovani non sono sufficienti a garantire la erogazione di una delle misure citate a tutti i Giovani iscritti al Programma. A partire dalla data del 19 marzo 2015, le Associazioni Temporanee di Scopo, ritenute idonee a seguito dell’Avviso Multimisura, sono nelle effettive condizioni di erogare i percorsi concordati con i giovani presi in carico, seguendo l’ordine cronologico di iscrizione al programma.

Il programma Garanzia Giovani prevede la possibilità di attivare un tirocinio anche mediante l’intermediazione dei Centri per l’Impiego. Ad oggi 753 beneficiari stanno svolgendo un tirocinio per il tramite dei CPI.

In totale, in Puglia, per il tramite di CPI e ATS, sono stati attivati 5.756 tirocini formativi. Hanno maturato le condizioni per l’erogazione della indennità di primo bimestre e hanno inoltrato contestuale richiesta di pagamento n. 2.558 beneficiari. L’amministrazione regionale ha, ad oggi, istruito complessivamente 1.608 pratiche di erogazione dell’indennità ed è stato autorizzato il pagamento a 1.303 tirocinanti.

Dei giovani iscritti a Garanzia Giovani, inoltre, alcuni sono stati assunti a tempo indeterminato successivamente all’adesione al programma.

Relativamente all’azione 6-A Servizio Civile Nazionale, sono stati avviati a misura tutti i 554 volontari di SCN finanziati a valere su Garanzia Giovani.

Di questi, 350 sono impegnati in progetti di enti iscritti all’Albo regionale e 204 in progetti di enti iscritti all’Albo nazionale.

Relativamente alla misura 9 – Bonus Occupazionale, che in Puglia prevede diminuzioni del costo del lavoro per i giovani assunti a tempo indeterminato, in modo da supportare economicamente l’ingresso e la stabilizzazione nel mercato del lavoro, nella nostra regione 627 beneficiari* e relative imprese hanno goduto dell’incentivo.

In conclusione, dal calcolo aggregato dei dati sopra esposti, emerge che dei 38.640 giovani che hanno stipulato il patto di servizio, oltre 18mila (48%) hanno effettivamente iniziato il percorso nel programma Garanzia Giovani.

Di questi, sono stati avviati a misura di politica attiva per il lavoro 9.320 giovani, pari al 24%. Inoltre, 2.044 giovani risultano assunti a tempo indeterminato.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Garanzia Giovani, Lavoro, Politiche per lo Sviluppo – Redazione Sistema Puglia