“Nel corso della seduta di ieri, la Giunta, su mia proposta, ha approvato due delibere importanti e molto attese da quella platea di lavoratori precari che operano nella Pubblica Amministrazione: la ratifica della Convenzione firmata tra Regione Puglia e Ministero del Lavoro per il piano di incentivazione alla stabilizzazione dei Lavoratori Socialmente Utili e la proroga delle attività degli operatori della Formazione Professionale impegnati presso i Centri per l’Impiego”, sottolinea l’Assessore regionale all’istruzione, alla formazione e al lavoro, Sebastiano Leo.

“La Convenzione con il Ministero del Lavoro, già firmata da me e dal Ministro competente a settembre scorso, prevede il trasferimento di risorse per 30 milioni di euro da utilizzare, entro il 2020, per la stabilizzazione degli LSU in servizio presso le Pubbliche Amministrazioni pugliesi. È una somma importante – continua Leo – frutto del confronto tra uffici regionali e ministeriali, che vanno ad aggiungersi ai 6 milioni di euro stanziati direttamente da Regione Puglia.

“Con il Piano di incentivazione alla stabilizzazione degli LSU abbiamo raggiunto risultati straordinari: dal 2016 ad oggi abbiamo stabilizzato circa 130 lavoratori e abbiamo favorito l’esodo volontario di altri 50. La platea degli LSU in Puglia si è quindi ridotta del 30%, da 1029 lavoratori a 720 circa. Ogni Ente può usufruire di incentivi alla stabilizzazione degli LSU fino a 60mila euro per ciascun lavoratore e siamo certi che, da qui al 2020, riusciremo a stabilizzarne molti altri. Dare sicurezza a questi lavoratori – precisa l’Assessore – è una delle priorità politiche del mio mandato.

“Abbiamo inoltre prorogato le attività dei professionisti della formazione che lavorano presso i Centri per l’Impiego fino alla data di giugno 2019, istituendo anche un nuovo capitolo di bilancio appositamente dedicato e su cui abbiamo impegnato risorse per 6,5 milioni di euro. Era importante dare una prospettiva a questi operatori, ma anche ai CPI che, con un organico di 391 persone a fronte delle oltre 800 necessarie per svolgere in modo puntuale ed efficiente servizi complessi, attraversano una delicata fase di transizione dalle Province a Regione”, ha concluso Leo.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Lavoro, Politiche per lo Sviluppo – Redazione Sistema Puglia