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31 mila firme: consegnata la pdl Cgil Cisl Uil per l’invecchiamento attivo degli anziani

30.944 firme di elettori pugliesi, molto oltre il doppio delle 12mila richieste dallo Statuto della Regione Puglia per sottoporre al Consiglio regionale la proposta di legge d’iniziativa popolare che valorizza l’invecchiamento attivo in buona salute dei pugliesi. Gli anziani sono un valore per la collettività, non devono rappresentare un peso, questa l’idea di base del progetto portato avanti unitariamente dai sindacati Cgil, Cisl, Uil confederali e dalle loro componenti di categoria dei pensionati.

Le “scatole” contenenti le firme sono state consegnate ufficialmente al presidente dell’Assemblea legislativa pugliese, Mario Loizzo, “orgoglioso d’essere stato il primo firmatario”, fin dalla presentazione dell’iniziativa, a giugno. La raccolta è partita sostanzialmente a settembre: in tre mesi l’obiettivo è stato molto più che raggiunto: 31mila firme, un risultato straordinario, ben oltre le aspettative e che consente alla proposta di legge di avviare il suo iter presso gli organi consiliari. Nei prossimi giorni, dopo il vaglio formale dell’ufficio legislativo del Consiglio regionale per la necessaria attestazione di conformità tecnico-normativa, il testo passerà all’esame delle commissioni competenti, per approdare in Aula nel più breve tempo possibile per l’approvazione definitiva come legge pugliese. “Non passeranno sei mesi”, ha assicurato il presidente Loizzo, che ha stimato di poter affrontare la pdl popolare in Consiglio entro fine gennaio.

Si tratta di un’iniziativa importante, ha commentato e “che va nella direzione giusta, offrendo un ruolo attivo alla popolazione anziana e sostenendone le necessità. Favorisce la partecipazione sociale dei non più giovani e la loro piena integrazione culturale, si preoccupa di impegnare il tempo libero, dedica la giusta attenzione alla tutela sanitaria”.

Per Loizzo, l’iniziativa di Cgil. Cisl, Uil ha un ulteriore significato: il risultato di partecipazione popolare conseguito dal movimento sindacale dimostra al governo regionale che “l’interlocuzione col sindacato, assidua e costante non episodica ma strutturata, è fondamentale per accelerare la soluzione di problemi e per valorizzare ancora di più quanto di buone si realizza per la Puglia”.

La sanità, in particolare, già determinante per la qualità della vita diventa essenziale per la qualità dell’invecchiamento e sono opportuni perciò “interventi, come questo, che puntano a migliorare l’assistenza e la percezione dell’attenzione rivolta dal sistema sanitario regionale alle esigenze di ‘buona salute’ dei cittadini e degli anziani”.

Fonte: Consiglio Regionale Puglia