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6 Nazioni 2019, torna il IV Tempo Rugby e Cultura

Torna a Roma il consueto appuntamento con il Guinness Six Nations, il Torneo più antico del mondo, e il patrimonio culturale di Roma scende ancora una volta in campo al fianco degli Azzurri, andando ad arricchire l’offerta di eventi collaterali per i possessori di biglietti per le gare dell’Italrugby all’Olimpico legati al contenitore “IV Tempo Rugby e Cultura”.

Confermata la collaborazione con il MIBACT che apre ai fans della Nazionale le porte di alcuni tra i più interessanti Musei statali nella città, ai quali si aggiungono i Musei Civici di Roma Capitale che sostiene con grande impegno quello che è ormai divenuto uno degli appuntamenti sportivi più importanti nel calendario di Roma (la lista completa dei musei disponibili su www.federugby.it/IVTempo).

Da questa edizione la collaborazione con Roma Capitale si arricchisce della possibilità di vendita diretta dei biglietti del Sei Nazioni all’interno dei Tourist Infopoint nei luoghi di maggior flusso turistico della Capitale, e di vantaggi sull’acquisto della ROMA PASS, strumento indispensabile per chi visita Roma, per i possessori dei biglietti. A queste iniziative si conferma la partnership con il FAI – Fondo Ambiente Italiano che con i volontari di Roma organizza visite guidate a siti solitamente chiusi al pubblico all’interno del Parco del Foro Italico il giorno delle partite.

Il Sei Nazioni porta Roma migliaia di appassionati stranieri e italiani che colgono, grazie all’evento sportivo e al contenitore IV TEMPO – RUGBY E CULTURA, le grandi opportunità di arricchimento culturale offerte dalla Capitale.

Ma “IV Tempo Rugby e Cultura” è, anche, impegno sociale, promozione delle eccellenze nazionali e regionali, volontà di coinvolgere sempre più giovani e famiglie nell’evento, facendo conoscere loro la variegata gamma di valori che caratterizza lo sport italiano.

In coerenza con questa visione, le aree Hospitality dello Stadio Olimpico (hospitality.federugby.it per maggiori dettagli) offriranno una particolare attenzione all’enogastronomia regionale, caratterizzando ogni singola gara con prodotti tipici dalle Regioni italiane, mentre giovani tesserati provenienti dal territorio saranno i testimoni del messaggio di accoglienza per la squadra ospite con degli striscioni ad hoc che daranno gara dopo gara il benvenuto alle squadre ed ai fans gallesi, irlandesi e francesi.

Nella gara interna d’apertura, il 9 febbraio, il Coro di Torpignattara ha sfidato idealmente quello del Principality Stadium, aggingendo calore al prepartita, mentre gli sbandieratori di Firenze hanno ravvivato il pregara contro l’Irlanda, mentre i paracadutisti della Brigata Folgore scenderanno dall’alto sin sul prato dell’Olimpico per la 100esima partita del Torneo, oggi 16 marzo, contro la Francia nel turno conclusivo, all’interno di una più ampia collaborazione con le Forze Armate che caratterizzerà l’intera edizione.

I Volontari FIR (http://fir.accreditationsystem.info/indicevolontari.asp) sono stati, come sempre, impegnati a offrire servizi e accoglienza al pubblico, mentre l’iconico Stadio dei Marmi ha continuato come nelle precedenti edizioni ad essere un polo di divertimento e promozione del gioco con attività legate al progetto “Rugby per tutti”.

Fonte: Mibac

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