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A Francesco Manfredi il premio ArgoJazz per “Promenade Bechet”

di Vito Surico

Francesco Manfredi e la sua band durante il concerto di “Promenade Bechet” a ArgoJazz 2019 (gargiphotography)

Francesco Manfredi con il suo progetto musicale, culturale e filologico “Promenade Bechet”, ha vinto il premio ArgoJazz come miglior musicista e miglior lavoro discografico.

Manfredi, con la sua band composta da Michele Biancofiore (al benjo), Mino Lacirignola (alla tromba), Alessio Anzivino (alla tuba) e Michele Fracchiolla (alla batteria), si è esibito lo scorso 16 agosto al festival ArgoJazz organizzato dall’associazione Note di Mare, con la direzione artistica di Felice Casucci e Marilinda Nettis, al Porto degli Argonauti a Marina di Pisticci.

Il festival ArgoJazz, giunto alla sedicesima edizione, è uno degli appuntamenti culturali e musicali più importanti del Sud Italia e, come ha affermato lo stesso Casucci a SassiLive.it, «si conferma una rassegna tra le più seguite della fascia ionica, in grado di unire i nomi più importanti della musica».

Quest’anno il tema scelto per ArgoJazz è stato “Gli spazi della luna” che ha consentito agli organizzatori di dare “un tocco di internazionalità” alla manifestazione che si è aperta alla contaminazione e ha visto alternarsi big del jazz quali Giuseppe Milici e Luca Ciarla a musicisti brasiliani come Ana Flora e Paulinho Ribeiro o ghanesi come i Tukuru.

Manfredi, nell’“albo d’oro” del premio ArgoJazz si affianca a grandi nomi del panorama jazz nazionale quali Fabrizio Bosso, Raphael Gualazzi, Erica Mou, Vince Abbracciante, Mirko Signorile, Daniela Mastrandrea, Salvatore Russo Gipsy Band Trio.

da sinistra: Alessio Anzivino, Michele Biancofiore, Francesco Manfredi, Michele Fracchiolla, Marilinda Nettis, Mino Lacirignola e Felice Casucci durante il festival ArgoJazz 2019

Un riconoscimento importante per Manfredi, la sua band e il suo progetto, che è arrivato a conclusione di un’estate ricca di impegni e appuntamenti per il clarinettista cassanese che, in questi mesi, si è dovuto dimenare tra il jazz “classico” di Sidney Bechet, lo swing della RetròGusto Band e la musica classica nelle collaborazioni con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari.

Il tuor di Promenade Bechet è partito proprio da Cassano delle Murge lo scorso 16 maggio e, durante l’estate, la band di Francesco Manfredi si è esibita in nove date in giro per la Puglia (con la parentesi al festival ArgoJazz in Basilicata) tra le quali il 17 maggio al Circolo Pivot in un suggestivo salone affrescato nel centro storico di Castellana Grotte, il 15 luglio all’“Itria Jazz” a Cisternino, il 25 agosto al Festival Jazz di Sovereto con la direzione artistica di Paolo Lepore, il 7 agosto a Castellaneta nell’atrio del Palazzo Vescovile durante la rassegna “Un’altra musica” e il 24 agosto a Palazzo Marchesale a Santeramo in Colle.

“Promenade Bechet” a ArgoJazz 2019 (gargiphotography)

Un tuor in cui “Promenade Bechet” ha riscosso un grandissimo successo di pubblico e vendite e per il quale il premio ArgoJazz è sicuramente un fiore all’occhiello: «sono molto contento – ammette Francesco Manfredi – perché mi ripaga di tutti i timori, le paure, i tanti sacrifici e lo studio per mettere insieme questa idea che si è trasformata in un progetto che piace al pubblico grazie ai musicisti che mi accompagnano.

È una musica che piace – aggiunge – perché nonostante sia “datata” è comunque una musica che si fa ascoltare. Ad ogni concerto il pubblico ha risposto sempre numeroso e con calore. Tutti i concerti, infatti, sono stati molto partecipati e apprezzati. Quelli che abbiamo preferito sono stati sicuramente quelli in cui abbiamo suonato completamente in acustico (senza microfoni e amplificazione). Non che suonare in ambienti amplificati non ci abbia soddisfatto, anzi. Ma suonare questo tipo di musica in acustico va ad esaltare proprio l’aspetto filologico del progetto: ci si avvicina il più possibile al modo in cui si suonava all’epoca di Sidney Bechet con l’esaltazione dei suoni naturali degli strumenti di quei tempi».

Ora per Manfredi e la sua band, qualche giorno di meritato riposo prima di tuffarsi nel tuor autunnale e invernale con date già previste addirittura per settembre 2020.

Promenade Bechet, inoltre, sarà presto anche sulle piattaforme digitali.