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Al via il progetto “Studio in Puglia… Insieme” con la firma di Leo e Cammalleri

Firmato il protocollo d’intesa tra Regione Puglia e Ufficio Scolastico Regionale “Studio in Puglia… insieme”, per l’integrazione degli alunni stranieri nelle scuole.

Hanno firmato l’assessore al Diritto allo Studio e Formazione Sebastiano Leo e la dirigente dell’USR Anna Cammalleri.

Presenti anche alcuni alunni con i loro insegnanti dell’istituto “Imbriani-Balilla” di Bari e il consigliere Domenico Santorsola.

“E’ un progetto assolutamente importante – ha detto l’assessore Leo – una grande opportunità per la quale ringrazio il presidente della VI commissione Domenico Santorsola, a cui è venuta questa idea e l’ha coltivata facendo approvare un emendamento dal Consiglio regionale. E’ un progetto socioculturale di integrazione per gli studenti. Con una dotazione di un milione di euro possiamo costruire un percorso strutturato di integrazione vera nelle scuole. Ci sarà un bando per costruire reti di scuole sul territorio e istituzioni locali, per includere socialmente i ragazzi”.

Secondo Santorsola, “In una fase in cui gli input a ridurre gli spazi per l’accoglienza e la condivisione sono tanti, la Regione procede in senso contrario, investendo nella cultura dell’accoglienza, dell’inclusione e della solidarietà”.

“La parola chiave di questo progetto è: insieme. Insieme per le Istituzioni che decidono di lavorare congiuntamente su obiettivi comuni, insieme per le scuole che per partecipare a questo bando devono costituire una rete e co-progettare congiuntamente e insieme per gli studenti che si cimenteranno in tantissime attività all’insegna del dialogo e dell’inclusione. Sottolineo anche l’importanza della triennalità del progetto, il tempo è un elemento fondamentale per lavorare sulla crescita, per capire la direzione in cui si sta procedendo” ha commentato Anna Cammalleri, Direttrice dell’Ufficio Scolastico regionale della Puglia.

L’obiettivo è realizzare specifici progetti con durata fino al 2020 per sviluppare la cultura della solidarietà, dell’accoglienza presentati da reti di istituzioni scolastiche pubbliche in tutta la Puglia con una utenza significativa di extracomunitari. Ogni rete per partecipare al bando dovrà essere composta da un minimo di 5 istituti pubblici con classi di scuola primaria, in collaborazione con almeno un’associazione attiva nell’ambito di accoglienza e integrazione. Si potrà spaziare dai laboratori esperienziali, ai seminari, ai dibattiti, ai cineforum, mostre, performance artistiche, opere letterarie, audiovisive e multimediali.

Almeno il 50% delle risorse dovrà servire all’implementazione delle dotazioni tecnologiche delle scuole e/o all’assunzione di mediatori o tutor linguistici. Ci saranno sei graduatorie su base provinciale , privilegiando i progetti con il maggior numero di studenti extracomunitari, il numero di scuole coinvolte e la qualità dei progetti. Una commissione mista Regione-USR valuterà il tutto. E’ stato presentato a margine anche il progetto “a scuola di primo soccorso” , nell’ambito delle disposizioni della legge 68/17 sulla formazione per il primo soccorso, con contributi per i comuni pugliesi con scuole che riceveranno un contributo per l’acquisto di un defibrillatore automatico, impegnandosi alla formazione del personale per il suo corretto utilizzo e all’organizzazione di sessioni formative di primo soccorso per almeno cinque classi.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Politiche per lo Sviluppo – Redazione Sistema Puglia