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Alla scoperta del “paesaggio culturale dell’Alta Murgia” con il Club UNESCO per le Giornate Europee del Patrimonio 2019

dal Club per l’UNESCO di Cassano delle Murge

In occasione delle GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2019 dal tema “Arte ed intrattenimento”, il Club per L’Unesco di Cassano delle Murge organizza, il giorno 22 settembre 2019 una “Passeggiata patrimoniale alla scoperta delle Quite: paesaggio culturale dell’Alta Murgia”.

L’Area delle Quite rappresenta un patrimonio incomparabile di paesaggio forgiato dall’uomo nel corso dei secoli, rappresentativo della civiltà contadina che ha lasciato impronte nel nostro territorio, costituisce un’eccezionale ricchezza, ed è espressione dell’identità culturale e dell’immagine del nostro territorio murgiano.

L’idea di fare conoscere questo “Paesaggio culturale” nasce dalla volontà di dare rilievo alle relazioni tra il paesaggio e le conoscenze e pratiche locali che hanno creato questo paesaggio, ricostruendone scenari e narrazione, in un’articolazione tematica che si ispira alle macro-categorie proposte dalla Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio immateriale tra cui l’arte dei muretti a secco.

L’arte dei muretti a secco riguarda la realizzazione di costruzioni con pietre posate una sull’altra senza l’utilizzo di altri materiali se non un po’ di terra. La stabilità delle strutture è assicurata dall’attenta selezione e posizionamento dei sassi.

Questi manufatti, svolgono un ruolo fondamentale nella lotta all’erosione e alla desertificazione della terra, aumentando la biodiversità e creando condizioni microclimatiche adeguate per l’agricoltura in un rapporto armonioso tra uomo e natura.

Tali manufatti diffusi in tutta l’area murgiana, su terreni scoscesi, hanno modellato numerosi paesaggi, influenzando modalità di agricoltura e allevamento, nelle Quite assumono caratteri propri.

L’area delle Quite può considerarsi un paesaggio culturale in quanto il disegno regolare dei lotti deriva dalla quotizzazione del demanio pubblico che con trulli, casedde, muretti a secco, costituisce un patrimonio nel quale è possibile leggere la storia e quindi lo svolgersi della vita della comunità che ha prodotto tale paesaggio, in esso è il racconto della faticosa opera di trasformazione del territorio agrario da parte degli uomini che quel territorio hanno abitato.

Raccontare il paesaggio, affidando la narrazione ai protagonisti, i cittadini e gli uomini che vivono in quel paesaggio o lo hanno creato, è un modo per riappropriarsi di un territorio, recuperando valori della memoria e della tradizione e coniugandoli con un esercizio sugli scenari futuri.

La comunità che si confronta con i paesaggi storici, li reinterpreta, dando nuova vita ai territori, anche dal punto di vista economico.

L’Escursione nell’area delle QUITE in Santeramo in Colle sarà guidata da Nicola Diomede e Fabio Sanpaolo. Nel corso della passeggiata, il maestro Francesco Servodio ci intratterà sull’“Arte dei muretti a secco”. Giunti nell’area del trullo, i partecipanti saranno intrattenuti dall’accattivante musica del Maestro Alessio Giove e dalle performance del Club per l’Unesco di Cassano.

All’escursione interverranno: la referente del Progetto nazionale FICLU “Paesaggi Culturali” Maria Simone e il Sindaco di Santeramo Fabrizio Baldassarre.