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Amicizia, sport, salute, lavoro: il 1° maggio cassanese

di Vito Surico

il sindaco Di Medio e il sindaco di Acquaviva, Davide Carlucci, sulla "via dell'Amicizia" (foto di Annarita Mastroserio)
il sindaco Di Medio e il sindaco di Acquaviva, Davide Carlucci, sulla “via dell’Amicizia” (foto di Annarita Mastroserio)

1° maggio intenso a Cassano delle Murge.

La pioggia che, con forti scrosci, ha segnato la giornata dedicata alla Festa dei Lavoratori, non ha scoraggiato la CGIL cassanese che, in mattinata, ha organizzato, insieme alla Camera del Lavoro di Acquaviva, la “maratona dell’amicizia”: un gruppo di cassanesi, tra i quali il sindaco Di Medio e il candidato sindaco Vito Lionetti, sono partiti dalla via vecchia di Acquaviva per incontrare, a metà strada, il primo cittadino acquavivese Davide Carlucci.

E così, la ‘strada della grava’ diventa la via dell’Amicizia: a metà del percorso, infatti, proprio in corrispondenza della grava, c’è stato lo scambio delle targhe tra i due primi cittadini (anche se il sindaco Di Medio ha dimenticato la targa che è stata poi consegnata a Carlucci in serata). La strada diventerà la “via dell’Amicizia” e verrà dedicata ai caduti sul lavoro dei due comuni.

I due sindaci, dopo le foto di rito, si sono scambiati i prodotti tipici dei rispettivi paesi. Ad accompagnare i maratoneti, da Cassano, sono partiti anche alcuni trekkers che si sono diretti verso la grava di Pasciuddo.

Per fortuna, la pioggia ha aspettato la fine della maratona per abbattersi sui partecipanti.

la targa consegnata dal sindaco Carlucci al sindaco Di Medio (foto di Annarita Mastroserio)
la targa consegnata dal sindaco Carlucci al sindaco Di Medio (foto di Annarita Mastroserio)

Al termine dell’evento, il sindaco Di Medio ha quindi raggiunto il Polisportivo Comunale di via Grumo, dove il Lions Club di Cassano delle Murge ha organizzato la manifestazione “Il cuore nello sport”: nonostante il maltempo, le palestre sono state invase dai ragazzi che hanno potuto divertirsi nella pratica del proprio sport preferito.

la presidente del Lions Club di Cassano delle Murge, Annamaria Caprio, consegna il defibrillatore al sindaco Di Medio
la presidente del Lions Club di Cassano delle Murge, Annamaria Caprio, consegna il defibrillatore al sindaco Di Medio

“Il cuore nello sport” è stata l’occasione, per il Lions Club, di consegnare al Polisportivo Comunale, il defibrillatore donato dalla stessa associazione. Annamaria Caprio, presidente dei Lions cassanesi, ha quindi premiato le associazioni sportive che hanno partecipato alla manifestazione (Gold Gym, Volley Cassano, Gioventù Calcio Cassano, Pelican Rugby, Murgia Basket, Arcieri della Murgia, Pat Sport, 100 passi di danza) e consegnato il defibrillatore al sindaco Di Medio. Defibrillatore che resta a disposizione di tutte le società sportive.

Soddisfatto anche il presidente della Consulta comunale delle associazioni, Massimiliano Mallardi, che al termine della manifestazione, ha dichiarato: «il tempo non è stato clemente, ma nonostante le vicissitudini e le problematiche varie, è stata una bella esperienza. Certo, va migliorato il coordinamento, ma credo che un’iniziativa di questo genere non sia stata mai realizzata. Grazie ai Lions Cassano e alle varie associazioni sportive: i ragazzi hanno trascorso ore allegre! Comunque oltre questo, da oggi abbiamo al Polisportivo un defibrillatore, sperando che non sia mai utilizzato, a disposizione dei fruitori della struttura».

le società sportive che hanno partecipato alla manifestazione "Il cuore nello sport"
le società sportive che hanno partecipato alla manifestazione “Il cuore nello sport”

In serata, infine, spazio alla politica: dal palco allestito in piazza Moro, i sindaci di Cassano e Acquaviva hanno suggellato il “patto di amicizia”, prima di lasciare spazio al segretario generale della CGIL di Bari, Giuseppe Gesmundo che si è soffermato sui temi del lavoro, sulle leggi nazionali che sono sempre meno a favore dei lavoratori e sulla necessità di tornare a parlare di ‘schiavi’ in un territorio in cui, ancora nel 2014, esistono i caporali e lo sfruttamento dei lavoratori.

In chiusura, il travolgente spettacolo degli “Erpes”, il duo comico che ha riscaldato il non folto pubblico di piazza Moro.

la manifestazione finale in piazza Moro (foto di Annarita Mastroserio)
la manifestazione finale in piazza Moro (foto di Annarita Mastroserio)