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Anche in Puglia gratis il “Tocilizumab”, il farmaco della “Roche” che risulta efficace contro il coronavirus

(foto Google)

«Abbiamo appena terminato la riunione in videoconferenza tra la task force regionale per l’emergenza Coronavirus e i vertici della società farmaceutica Roche, alla presenza del prof. Pier Luigi Lopalco. Abbiamo deciso di accogliere l’offerta  dell’amministratore delegato della società Roche per ricevere gratuitamente il farmaco “Tocilizumab”, che ha mostrato promettenti caratteristiche di efficacia in un gruppo selezionato di pazienti con Covid-19 Coronavirus, nell’impedire la progressione della malattia verso le forme più gravi».

L’annuncio è del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che, con un post su Facebook pubblicato nella serata di ieri, ha annunciato che anche in Puglia arriverà il farmaco che si sta dimostrando utile nella lotta al Covid-19.

«Ho parlato con il prof. Miscio dell’Ospedale Pascali di Napoli che mi ha dato informazioni sull’utilizzo di questo farmaco e sulla disponibilità della casa produttrice a fornircelo», ha aggiunto Emiliano: «sono stati proprio dei medici napoletani, ispirati da uno studio dei medici cinesi, ad avere questa intuizione che speriamo dia buoni risultati. In meno di 24 ore la sanità pugliese ha chiuso l’accordo».

Nei prossimi giorni la Regione renderà noto all’azienda il fabbisogno programmato per poter mettere a disposizione il farmaco negli ospedali pugliesi.

Per quanto riguarda la diffusione del contagio in Puglia, nella giornata di ieri sono stati effettuati 253 test in tutta la Regione. Di questi 235 sono risultati negativi, 18 positivi (6 dei quali in provincia di Bari). Sale, dunque, a 108 il numero dei contagiati in Puglia.

E sempre nella giornata di ieri, in Puglia è partito il piano straordinario delle assunzioni negli ospedali: «arrivano i rinforzi nei reparti e nelle corsie dei nostri ospedali», ha detto Emiliano che ha annunciato l’avvio, in tutta la regione, del «piano straordinario di assunzioni di medici, infermieri e operatori sanitari per fronteggiare l’emergenza Covid-19. I primi contratti sono già stati firmati, si procede ovunque con celerità, lavoriamo per potenziare lo straordinario esercito di donne e di uomini che si stanno prendendo cura della salute dei pugliesi».

La ASL di Bari sta procedendo all’assunzione di: 70 infermieri, 47 rianimatori, 10 pneumologi, 31 biologi, 6 infettivologi, 25 medici di Pronto soccorso, 16 specialisti di Medicina Interna e 16 specialisti di chirurgia generale.

Ieri sono state avviate le procedure per l’assunzione di 70 infermieri ed è partito il reclutamento da parte dell’Area gestione risorse umane altre 40 unità, con l’obiettivo di arrivare all’organico completo.

Sono stati contattati per l’assunzione inoltre 47 specialisti di Anestesia e Rianimazione con procedura rapida e con contratto a tempo determinato per supportare il lavoro delle Terapie intensive. Qualora il numero di specialisti non dovesse essere sufficiente per far fronte al fabbisogno delle strutture sanitarie, saranno reclutati anche gli specializzandi del quarto e quinto anno. A questi professionisti si aggiungeranno poi 10 nuovi specialisti di Pneumologia e 6 infettivologi, figure necessarie per garantire la migliore attività assistenziale.

Per rinforzare gli organici dei Pronto soccorso, la ASL sta contattando altre 25 unità di medici, 16 specialisti di Chirurgia generale e 16 medici di Medicina Interna. Sono intanto già operativi i 31 nuovi biologi assunti con contratto a tempo indeterminato nei giorni scorsi per potenziare la rete dei laboratori di Patologia clinica, i servizi immuno-trasfusionali (SIT) e gli screening della ASL Bari.

Le assunzioni verranno effettuate con le modalità più rapide.