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Ancora una volta un provvedimento di sostegno alle micro, piccole e medie imprese

Parte l’Avviso pubblico denominato INNOAID, recante “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”.

Le risorse disponibili ammontano a 30 milioni di euro. Un impegno importante per l’insieme delle micro, piccole e medie imprese, che come è noto sono diffusissime nel territorio pugliese e che, oltre a essere frutto dello spirito imprenditoriale presente nella nostra società, assicurano lavoro e sostegno a tante famiglie.

Si tratta di un Avviso con procedura valutativa “a sportello” fino ad esaurimento delle risorse finanziarie. Questa modalità operativa garantisce la continuità temporale degli interventi, consentendo alle imprese di pianificare i programmi di investimento in ragione delle effettive esigenze, senza dover rincorrere le scadenze dei bandi. Le domande potranno essere inviate dal giorno di pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP).

Obiettivo del provvedimento è incrementare e supportare la domanda di innovazione da parte delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l’acquisizione di servizi tecnologici qualificati per favorire l’implementazione di processi virtuosi e non occasionali.

Sono ammissibili le spese relative all’acquisizione di servizi di consulenza afferenti il progetto di investimento presentato; ai costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti e degli altri diritti di proprietà industriale e intellettuale; ai costi per l’acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno dell’innovazione. “I fornitori dei servizi devono essere titolari di partita IVA, qualificati, tecnicamente organizzati e possedere specifiche competenze nel settore in cui prestano consulenza.

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di sovvenzioni dirette e nella misura del 45% dei costi valutati ammissibili.

Il contributo ammesso sarà erogato, a scelta del beneficiario, in un’unica soluzione ad ultimazione dell’intervento e a seguito di presentazione di apposita rendicontazione finale, oppure in due soluzioni, la prima a titolo di anticipo pari al 40% del contributo dietro presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa, la seconda a titolo di saldo ad ultimazione dell’intervento.

Si conferma, con questo provvedimento, la speciale attenzione dell’Assessorato allo Sviluppo economico per il sistema imprenditoriale pugliese.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Piccole e Medie Imprese, Politiche per lo Sviluppo – Redazione Sistema Puglia