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Angiola sull’autonomia dell’IISS “Leonardo da Vinci”: «serve scatto d’orgoglio di tutti i cassanesi, ma soprattutto della politica cassanese»

dall’On. Nunzio AngiolaMoVimento 5 Stelle

l’IISS “Leonardo da Vinci” di Cassano delle Murge (foto d’archivio)

L’attenzione al territorio di Cassano è da parte mia sempre stata costante. Sino ad oggi non sono intervenuto nella vicenda che vede protagonista il Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, poiché ho voluto preliminarmente approfondire tutti gli aspetti della vicenda. Ho dovuto più volte incontrarmi con i miei collaboratori del Meetup M5S di Cassano, Giorgio Lacasella e Rossana Angiulo, e sono emerse le criticità collegate al posizionamento competitivo del liceo, nel contesto di un quadro di riferimento territoriale degradato e abbandonato, fatto di violente ferite inferte al tessuto produttivo e socioeconomico locale (cito per tutti, il dramma dello scippo del Maugeri, ma anche ad esempio la chiusura di Casa Bianca Hospital, con la collettività che si impoverisce di servizi fondamentali e di potere di acquisto) e di cali demografici di tipo sistemico. Poche prospettive, poca fiducia, poco futuro! Qui scatta la responsabilità della politica.

Infatti, sono particolarmente rammaricato nel constatare come l’Amministrazione comunale di Cassano non abbia attivato alcuna interessante ed efficace misura al fine di prevenire il peggio. In casi come questi, infatti, occorre agire in via preventiva, al fine di scongiurare fatti negativi, come può essere la perdita dell’autonomia di un Liceo. Ci vuole lungimiranza, visione, programmazione. Non ho letto di proposte di soluzione, non ho sentito commenti edificanti in merito al futuro di Cassano, a dire il vero non ho sentito proprio parlare di futuro, da parte dell’Amministrazione comunale cassanese. Solo balbettii e null’altro. Purtroppo, continua il degrado della cittadina di cassano, che si aggrava inesorabilmente dopo lo scempio dello scippo del Maugeri e la chiusura, per esempio, di Casa Bianca Hospital negli ultimi anni.

Ho avviato alcune interlocuzioni con la Dirigente prof.ssa Daniela Caponio e il sottosegretario al MIUR Dott. Giuliano che mi hanno chiarito alcuni aspetti riguardanti la normativa vigente. Ho sentito anche il dott. Trafiletti del USP. Ringrazio tutti.

Ritengo che, in questa fase, l’anno scolastico di reggenza, che non è stata ancora richiesta, vada sfruttato al meglio per escogitare soluzioni idonee ad invertire una tendenza e tamponare l’emergenza. Serve uno scatto di orgoglio da parte di tutti i cassanesi, ma soprattutto da parte della politica cassanese. Mettiamoci tutti al lavoro. Il mio impegno continua e vi terrò aggiornati costantemente per il futuro di Cassano e dei suoi cittadini.