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Antonio Falcicchio subentra a Monica Calzetta. Antonella Gatti eletta all’unamità Presidente del Consiglio Comunale

di Nicola Surico

il Consiglio Comunale di Cassano delle Murge riunito durante la seduta del 26 ottobre (foto per gentile concessione di Giovanni Brunelli – CassanoWeb)

Un consiglio comunale, in apertura, tutto all’insegna delle novità. Subito dopo l’inno, infatti, il sindaco ha dato lettura della nota con cui la ormai ex presidente Monica Calzetta ha rassegnato le dimissioni da presidente del consiglio e da consigliere comunale per dedicarsi al suo nuovo incarico di segretario generale del comune di Altamura.

Ultimata la lettura, e ringraziata pubblicamente la presidente Calzetta per l’apporto dato all’amministrazione, il sindaco ha invitato Antonio Falcicchio, primo dei non eletti della lista “X TE”, a prendere posto tra gli scranni, in sostituzione della Consigliera dimissionaria. E il neo consigliere, subentrando tra i banchi, visibilmente emozionato, ha voluto leggere un suo breve messaggio rivolto al consiglio ed ai cittadini, raccogliendo poi gli auguri di buon lavoro di tutto formulato dai consiglieri di maggioranza e di minoranza.

Al subentro del consigliere ha fatto seguito l’elezione del nuovo presidente del consiglio: seguendo il criterio già utilizzato nella individuazione degli assessori, la maggioranza aveva già individuato la sua figura di riferimento in Antonella Gatti, che ha raccolto anche l’assenso delle opposizioni che, facendo gli auguri alle neoeletta presidente, non hanno certamente risparmiato la frecciatina alla Calzetta («Da noi gli auguri che possa far meglio di chi l’ha preceduta, anche perché fare peggio è davvero difficile», il commento che ha accompagnato gli auguri di buon lavoro).

Lunga e articolata la discussione delle interrogazioni e interpellanze delle opposizioni, fra le quali hanno fatto la parte del leone quella sull’estate cassanese che ha animato un dibattito piuttosto acceso, e quella sulla vicenda tributaria intercomunale, con la quale Santorsola, a nome delle opposizioni, rivolgendosi in particolar modo al sindaco (al quale rimprovera di trovarsi in situazione di conflitto di interessi), al vicesindaco ed all’assessore al bilancio, ha provocatoriamente chiesto una moratoria per il pagamento di tasse e tributi da parte dei cittadini finché non sarà risolta la questione, sulla quale ha chiesto anche al segretario di attivarsi per quanto di sua competenza (l’intera interpellanza, in questo caso, l’abbiamo già pubblicata ieri).

Approvato a maggioranza il quarto punto, “Presa d’atto mancato obbligo redazione Bilancio consolidato”, conseguenza dell’irrilevanza delle quote del Comune in società partecipate, con il consigliere Del Re che ha a lungo ha polemizzato sulla tempistica dell’atto (a suo parere l’atto andava discusso prima del 30 settembre, data di scadenza per la redazione del bilancio partecipato; termine ritenuto ininfluente dalla maggioranza, non avendo il comune alcun obbligo di presentazione del suddetto documento).

Approvato a maggioranza anche il quinto punto, “Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare” (comprendente anche l’ex “casa bianca”, boschi e “relitti” in particolare nella Zona Industriale). Le minoranze, infatti, hanno espresso voto contrario dopo aver chiesto inutilmente il ritiro dell’argomento che, a loro parere, violerebbe il vigente “Regolamento” sulle alienazioni e, fra l’altro, secondo Del Re si starebbe anche vendendo un’area di circa 1500 mq., in Zona Industriale, che proprio relitto non è, per la quale c’è già stata una richiesta, e per la quale andrebbe individuato il valore e bandita un’asta pubblica.

Ritirato su richiesta delle opposizioni e rinviato al prossimo consiglio, invece, il sesto punto all’ordine del giorno, “Declassificazione ed autorizzazione all’alienazione di terreni ad uso civico”, sul quale l’assessore Campanale aveva proposto un emendamento (la cancellazione di un rigo in cui, per mero refuso, si faceva riferimento alla Terza Commissione che sull’argomento non era stata neppure convocata).

Settimo e ultimo punto, l’approvazione dello schema di convenzione per la nuova Triennalità del Piano di Zona (Grumo Appula capofila assieme ad Acquaviva, Sannicandro, Toritto e Binetto oltre naturalmente Cassano). Il sindaco ha sommariamente illustrato le linee guida della nuova convenzione, precisando che ci sono stati ulteriori tagli da parte della Regione Puglia, e che il nostro darà il proprio contributo “distaccando” una propria dipendente e mettendola a disposizione dell’Ufficio di Piano per rispondere al meglio alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione. Dopo la richiesta dei consiglieri Linda Catucci e Amedeo Venezia di un confronto più approfondito, magari in sede di Commissione Consiliare, sul tema, e le ulteriori precisazioni di merito del sindaco, il punto è stato approvato a maggioranza.