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Apertura: i migranti mettono alla prova l’Europa

schulzNel suo discorso di apertura, Il presidente Schulz ha dichiarato che i migranti stanno ponendo l’Europa di fronte a una prova storica. Centinaia di migliaia guardano ad essa per proteggersi dalle guerre e dalle persecuzioni. La giusta risposta a questa sfida globale non è quella dei muri o della deterrenza, degli egoismi nazionali o delle misure nazionali, ma una politica comune per l’asilo e i rifugiati.

Ha poi aggiunto che i piani per la condivisione, tra i paesi dell’UE, dei richiedenti asilo saranno presentati mercoledì al Parlamento dal Presidente della Commissione Juncker.

Schulz ha inoltre dichiarato che è la disperazione pura a spingere famiglie con bambini piccoli ad attraversare il Mediterraneo in zattere, soggiornare nelle stazioni, a tentare di passare attraverso il filo spinato o a nascondersi in camion frigoriferi, sottolineando come molti di loro perdano la vita.

Queste persone sono in fuga da gruppi criminali o terroristici come il cosiddetto Stato islamico, che non solo ha distrutto l’insostituibile patrimonio culturale di Palmyra, ma ha anche decapitato il direttore del museo in pubblico, ha aggiunto Schulz.

La vera domanda alla quale l’Europa deve rispondere è se vuole essere una “Unione contro tutti” o una “Unione di solidarietà”, ha continuato il Presidente del PE, che ha esortato i politici a non dimenticare, in tutti i loro dibattiti sulle cifre della crisi, che i migranti sono persone, che vengono in Europa perché ne condividono i valori.

L’umanità mostrata da chi dà ai migranti esausti acqua, cibo, vestiti e giocattoli per i loro figli, o una mano nei centri per i profughi, deve guidare la nostra risposta alla sfida, così che la scena dell’immagine del bambino annegato Aylan Kurdi, impressa nella mente di tutti, non debba mai più essere vissuta, ha concluso.

Fonte: Parlamento europeo