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Ascolto, lettura e linguaggio. Saldutti all’IC “Perotti-Ruffo”: «un bambino che legge sarà un adulto capace e consapevole»

di Anita Malagrinò Mustica

il pediatra Rocco Saldutti ospite dell’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo” di Cassano delle Murge

Ieri, 27 febbraio 2019, a partire dalle ore 16:30, si è svolto, nella sede di via Convento dell’IC Perotti-Ruffo di Cassano delle Murge, un interessantissimo incontro che, come specificato dalla dirigente Ippolita Lazazzera in apertura, ha avuto come argomento principale l’importanza della lettura e i problemi legati allo sviluppo delle capacità cognitive e linguistiche durante l’infanzia.

Per problemi di salute, il professore e pedagogista, Daniele Giancane, già titolare della cattedra di “Letteratura per l’infanzia” all’Università “Aldo Moro” di Bari, non ha potuto presenziare all’evento, lasciando così a Rocco Saldutti, pediatra di Acquaviva delle Fonti e presidente dell’associazione “Il circolo del Grillo Parlante”, noto per gli incontri letterari  dedicati ai piccoli, il compito di ribadire quanto sia importante farsi portavoce di un progetto formativo e pedagogico, volto a sviluppare al massimo le capacità dei bambini fin dai primissimi anni di vita attraverso il gioco e la letteratura. Il pediatra, infatti, di sera, nel suo studio, riunisce i suoi piccoli pazienti per leggere e confrontarsi sui testi di grandi poeti come Shakespeare e Dante.

«Soltanto attraverso la lettura i bambini possono confrontarsi con la realtà che li circonda in maniera dinamica e attiva, stimolando, così, la propria curiosità e la propria creatività. Un bambino che legge sarà un adulto capace e consapevole, con una grande padronanza del linguaggio e una mente aperta. Nei miei incontri, do la possibilità ai bambini di divertirsi attraverso l’apprendimento. Le letture dialogate fanno sì che i bambini possano porre domande a se stessi e agli adulti, innescando così un meccanismo che porta a dialogare dei temi più disparati. In questo modo, non viene stimolata solamente la creatività del piccolo, ma anche il suo giudizio critico. Vengono anche migliorate le abilità linguistiche e quelle logiche, legate alla risoluzione di problemi.

Durante il corso della mia carriera, ho notato l’efficacia di questi incontri, la cui validità è supportata da forti basi scientifiche. Soprattutto oggi, i bambini sono distratti da cellulari, tablet, computer o giochi elettronici. Nel mio studio, ho severamente vietato l’introduzione di questi mezzi, responsabili di affievolire e, in alcuni casi, ridurre drasticamente l’interesse del bambino per la conversazione, il dialogo, la lettura e l’esercizio fisico. Assieme alle istituzioni scolastiche, quindi, cerco di diffondere l’amore per la lettura tra piccoli e grandi, ritenendo sia l’unico modo per stimolare la sete di conoscenza che, nei bambini, è già ampiamente presente. Anche i genitori, presumibilmente occupati per i tanti impegni lavorativi, dovrebbero dedicare cinque minuti al giorno alla lettura con i propri figli. Infatti, si tratta di un’esperienza che non arricchisce soltanto il bagaglio culturale dei bambini, attraverso l’apprendimento di nuovi termini o concetti, ma porta anche i più grandi a conoscere meglio l’universo infantile, ricco di fantasia e immaginazione. Le mamme e i papà devono incoraggiare i bambini a leggere, a porsi domande, a descrivere situazioni, immagini e disegni. Questo tipo di attività è utile anche ad individuare e a cercare di risolvere determinate problematiche legate all’apprendimento, alla lettura o all’esposizione. Invito a non sottovalutare quelle che possono essere piccole avvisaglie, ma non è neanche auspicabile l’esasperazione di atteggiamenti che, spesso, in relazione all’età dei bambini, sono più che normali, essendo legati a precise fasi di crescita. Le famiglie e le scuole possono tranquillamente rivolgersi al pediatra per qualsiasi dubbio o domanda, senza alcun timore».

In conclusione, alcune lettrici de “Il circolo del Grillo Parlante” hanno riportato la loro personale esperienza, raccontando quanto le letture svolte portino i bambini, già in età prescolare, ad entrare in contatto con i pilastri della letteratura mondiale, facilitando un approccio che, spesso, tra i banchi di scuola, non è sempre così intrigante e divertente. Alle opinioni delle insegnanti presenti, poi, si sono unite le tante domande dei genitori, dando vita ad un dibattito vivace e stimolante.