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“Aspetti generali del Covid-19. Come comportarci e quali misure preventive adottare”: l’approfondimento del PD con la sindaca Di Medio

di Vito Surico

la sindaca Di Medio dialoga con la coordinatrice del Partito Democratico di Cassano delle Murge, Enza Battista, per approfondire alcuni aspetti della gestione sanitaria del Covid-19

È una situazione «molto pesante», come la definisce la sindaca Maria Pia Di Medio, quella del Covid-19 a Cassano delle Murge: la prima cittadina, ospite di un incontro online con il Partito Democratico (diffuso ieri sulla pagina Facebook dei dem cassanesi), ha affermato che il numero delle persone positive al tampone per il Sars-CoV-2 ha superato i 50 e, già in questi giorni, potrebbe addirittura arrivare a 70-80.

L’incertezza è legata solo alle comunicazioni ufficiali che arrivano al Comune dalla Prefettura di Bari che invia all’Ente i numeri certi. Ma, ha detto la sindaca Di Medio, per altri i medici di famiglia hanno contezza in base a comunicazioni degli stessi pazienti o a possibili positività dei tamponi cosiddetti rapidi.

Nonostante l’elevato numero delle persone positive, però, la sindaca Di Medio invita i cittadini alla calma, poiché, fortunatamente, ad oggi non si registrano situazioni particolarmente gravi.

Incalzata dalla coordinatrice del Partito Democratico di Cassano delle Murge, la sindaca Di Medio, da medico di famiglia, ha approfondito alcuni aspetti del Covid-19 a partire dalla sintomatologia che, ha affermato la prima cittadina, non si manifesta in modo violento nei primi giorni (salvo che in particolari situazioni) ed è molto simile a quella influenzale: il Covid-19 si manifesta con febbre non elevatissima (tra i 37° ei 38°), mal di gola, forti dolori articolari e muscolari, tosse secca (simile a quella che si manifesta per le allergie). Peculiare del Covid-19, invece, è la perdita di olfatto e gusto.

La dott.ssa Di Medio ha anche spiegato qual è l’iter da seguire nel caso in cui si sospetti di aver contratto il Sars-CoV-2: bisogna innanzitutto avvertire il proprio medico di famiglia (senza “pretendere” che lo stesso si rechi a casa del paziente) che provvederà a un triage telefonico cercando di capire se effettivamente il paziente possa essere infetto. Sarà poi compito del medico di medicina generale avvertire la ASL (comunicando nome del paziente, indirizzo mail e numero di telefono). Il Dipartimento di Prevenzione, poi, contatterà il paziente per le indicazioni per eseguire il tampone.

Nei casi di sintomatologia severa (forti dolori al petto e grandi difficoltà respiratorie), invece, bisogna immediatamente chiamare il 118 e spiegare che si può sospetta di essere infetti da coronavirus.

«La cosa più importante – a spiegato la sindaca Di Medio – è restare in isolamento fino a che non c’è il contatto con la ASL che, se non dovesse avvenire in due-tre giorni, verrà sollecitato dal medico di famiglia. Isolarsi è la cosa più importante di tutte: innanzitutto perché la persona che potrebbe essere infetta, può infettare gli altri. E poi perché la persona infetta ha un sistema immunitario compromesso e potrebbe contrarre altre patologie».

Quanto deve durare l’isolamento? Per le persone positive asintomatiche, il periodo di quarantena è di 10 giorni al termine del quale verrà effettuato un tampone che, se negativo, permette al paziente di uscire. Diverso è il discorso per le persone sintomatiche che devono restare in isolamento per 15 giorni ed effettuare due tamponi (uno al decimo, uno al quindicesimo giorno). Le persone positive al tampone per lunghi periodi, invece, possono uscire dall’isolamento dopo 21 giorni.

A Cassano, come ormai noto, è stato istituito un drive-in a Cassano con personale, tamponi e strumentazione della ASL, mentre il Comune ha messo a disposizione arredamento e allacciamenti. Cittadini, invece, hanno messo a disposizione la struttura. Vi si può accedere solo il martedì mattina ed esclusivamente su segnalazione del medico di famiglia.