La Regione Puglia, con il programma annuale 2018 della L.R. 20/2003 “Partenariato per la cooperazione”, ha autorizzato la Sezione Relazioni Internazionali ad avvalersi di un servizio di assistenza tecnica che assicuri il monitoraggio costante su bandi emanati da istituzioni, pubbliche e private, nazionali, europee e internazionali in materia di cooperazione allo sviluppo e, più in generale, nel sociale.

L’obiettivo è stimolare ed accompagnare in un percorso di crescita le associazioni, ma anche gli enti pubblici e privati, che in Puglia operano nella cooperazione internazionale, fornendo al contempo le necessarie informazioni con sufficiente anticipo rispetto alle scadenze dei bandi, in modo da avere a disposizione il tempo necessario per la costruzione di un valido partenariato ed una seria progettazione.

La Sezione Relazioni Internazionali è disponibile a fornire un aiuto anche nelle fasi di ricerca dei partner e di stesura delle proposte progettuali. A tal fine si potrà contattare attraverso la mail: sezione.relazioniinternazionali@regione.puglia.it.

Prima scadenza: 13/06/2019, per il Bando «REC-RDAP-GBV-AG-2019: progetti volti a prevenire e combattere tutte le forme di violenza contro bambini, giovani e donne».

Si tratta di una call che intende finanziare progetti nazionali e transnazionali per prevenire e combattere la violenza di genere (risorse disponibili: 7.020.000 euro) prevedendo, in particolare, la prevenzione, protezione e/o supporto alle vittime di violenza domestica; la protezione ed il sostegno alle vittime di violenza di genere all’interno di gruppi particolarmente vulnerabili; la prevenzione e risposta alle molestie sessuali, comprese quelle perpetrate online.

Seconda priorità: prevenire e combattere la violenza contro i bambini (risorse disponibili: 4.680.000 euro), in riferimento a tre aree di intervento:

  • Sviluppo di capacità del personale medico e degli specializzandi, degli operatori dei servizi sociali, della polizia e del settore dell’istruzione, con l’obiettivo di sistematizzare la prevenzione, individuazione, identificazione e reazione alle esperienze infantili avverse (ACE).
  • Sviluppo di capacità degli operatori forensi specializzati nell’audizione dei minori vittime di violenza, con l’obiettivo di prevenire la ri-traumatizzazione delle vittime, assicurare un percorso terapeutico e l’aumento del tasso dei procedimenti penali.
  • Sviluppo di capacità degli operatori specializzati e in tirocinio che offrono servizi terapeutici e trattamento dei minori vittime di violenza, con l’obiettivo di sistematizzare l’adeguata copertura nazionale dei servizi terapeutici per le vittime.

Il bando è rivolto ad Enti pubblici e organizzazioni private stabiliti in uno dei Paesi ammissibili (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, compreso Serbia e Islanda) ed anche a organizzazioni internazionali.

Le attività finanziabili dovranno risultare di sensibilizzazione; capacity-building e formazione rivolta ai professionisti; ideazione e attuazione di protocolli, sviluppo di metodi e strumenti di lavoro; apprendimento reciproco e scambio di buone pratiche. In generale, saranno finanziati progetti mirati e concreti che garantiscano il massimo beneficio e un impatto tangibile e dimostrabile sui gruppi target.

Fonte: Europuglia