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Bilancio di previsione 2019-2021: la relazione al Consiglio Comunale dell’assessora Caprio

di Annamaria Caprioassessora al Bilancio del Comune di Cassano delle Murge

l’assessora Annamaria Caprio relazione sul Bilancio di Previsione 2019-2021 (foto Facebook)

Il Bilancio di Previsione 2019-2021 è l’espressione e la sintesi contabile della programmazione dell’Ente, il cui scopo è quello di perseguire gli obiettivi del nostro programma elettorale oltre che a rispondere alle necessità della collettività e con il PEG approvato dalla Giunta vedrà tutto il nostro impegno volto al raggiungimento di specifici obiettivi da parte dei Responsabili dei diversi Settori, e, in particolare, partendo dal presupposto, vale la pena sottolinearlo, che gli obiettivi sono comunque condizionati dalla disponibilità di risorse previste, peraltro proprio nel PEG saranno sanciti precisi indirizzi politici finalizzati a reperire tutte le ulteriori fonti di entrata che si renderanno disponibili, nonché il contenimento della spesa, comunque preservando il benessere sociale dei cittadini ed efficientando i servizi e la sostenibilità del nostro Comune.

A tal proposito:

  • va ricordato che il Bilancio è nel suo insieme uno strumento tecnico che esprime con chiarezza e precisione dal lato della spesa il fabbisogno finanziario e dal lato delle entrate la sostenibilità dello stesso, ed allo stesso tempo assolve le funzioni di indirizzo politico-amministrativo;
  • possiamo partire proprio dalle risorse che di fatto sono rappresentate dalle ENTRATE e sono così composte:
    TOTALE Entrate (al netto delle partite di giro) 12.465.577,93
    Entrate correnti di natura tributaria 7.142.684,90 (pari al 57.92%)
    Entrate da trasferimenti 1.128.318,65 (pari al 9,05%)
    Entrate extra tributarie 1.119.359,67 (pari al 8,97%)
    Entrate in conto capitale 3.075.214,71 (pari al 24,60%).

Come già per il precedente Bilancio di Previsione 2018/2020, occorre fare una precisazione, il nuovo Sistema di contabilità armonizzato prevede che le entrate vengano accertate per l’importo totale del credito anche se di dubbia esigibilità, cioè quelle di cui non vi è certezza di riscossione, tra queste rientrano sia quelle del C.d.S. (Codice della Strada) che i fitti attivi, ruolo TARI ed evasione tributi per cui è previsto in Bilancio l’apposito FCDE (fondo crediti dubbia esigibilità) che confluisce, di fatto, in una quota dell’Avanzo di amministrazione ACCANTONATA. Anche quest’ultimo aspetto merita un attimo di riflessione in più, in quanto ha avuto riflessi economici di grosso impatto: la percentuale dell’accantonamento è salita dal 75% all’85%, la base di calcolo è mutata per effetto dei differenti anni considerati come per legge, con una differenza in aumento di ben € 169.149,04 sottratti alla spesa corrente, destinato a salire nel 2020 e 2021 in virtù delle percentuali di accantonamento pari rispettivamente al 95% e 100% delle somme stanziate a bilancio.

Tant’è vero che l’ANCI con una nota del 04/01/2019 cito testualmente: «La grave stretta operata sulla spesa corrente deriva da un concorso di misure e previsioni negative. La preoccupazione si aggrava alla luce di alcuni dati di fatto che merita ricordare e che il Governo non ha voluto considerare: il comparto dei Comuni è quello che ha contribuito di più negli anni alle politiche di risanamento dei conti pubblici sia in termini assoluti che proporzionali, in rapporto agli altri livelli della PA. La spesa corrente dei Comuni si è ridotta sistematicamente dal 2010 (-7% senza considerare l’effetto dell’inflazione), lo stock di debito ha un costante trend decrescente, il personale comunale si è contratto di circa il 15% in un contesto di nuove funzioni devolute, di riforme da attuare, di oneri burocratici a cui far fronte.

La legge di bilancio è quindi sostanzialmente iniqua e introduce a sfavore dei Comuni una disparità di trattamento rispetto agli altri livelli di governo: prevede nuovi tagli e non restituisce le risorse sottratte da norme i cui effetti sono conclusi, come invece dovrebbe e come è accaduto per altri comparti oggetto delle stesse norme. Sembra venir meno un principio di eguaglianza istituzionale, con eventuali profili di illegittimità costituzionale.

In concreto, il disappunto si accresce considerate le proposte avanzate da ANCI che si limitavano ad elementi essenziali e fondamentali per assicurare alleggerimenti normativi e fondi di parte corrente dovuti in base a norme vigenti, che avrebbero dovuto completare gli importanti avanzamenti connessi al superamento definitivo dei vincoli finanziari aggiuntivi e all’abolizione del blocco dei tributi locali. Le richieste fondamentali hanno formato oggetto di un impegno formale in Conferenza Stato-Città ed autonomie locali all’atto della formulazione del parere sul Fondo di solidarietà comunale».

Tornando a noi, va detto che, le entrate Tributarie così come nel 2018, sono state calcolate confermando le aliquote già in vigore, nonostante la Legge di Bilancio non abbia per il 2019 sospeso l’efficacia delle liberazioni degli Enti Locali riguardo alla possibilità di aumentarne la misura dei tributi e degli addizionali rispetto ai valori del 2015, pertanto la pressione fiscale, a differenza di altri Enti, non risulta volutamente aumentata.

Per quanto riguarda la TARI, così come già approfonditamente discusso nel precedente Consiglio Comunale in occasione dell’approvazione del Piano Economico Finanziario, sottolineiamo che la parte dei costi in aumento riguarda i costi variabili, che lo ribadiamo discendono dalle politiche operate a danno dei Comuni dalla Regione Puglia che allo stato mantiene impianti privati, i quali continuano incessantemente ad aumentare il costo per il conferimento. In ogni caso le tariffe Tari applicate sono tra le più basse dei paesi limitrofi. Faccio solo un paio di esempi su tutti, ma ce ne sono molti altri:

  • Cassano 100 mq 4 componenti € 235,13/anno
  • Santeramo 100 mq 4 componenti € 297/anno (+ € 43,87)
  • Altamura 100 mq 4 componenti € 437,17/anno (+ € 202,04)

Il Settore Ambiente, continuerà, in coordinamento con quello di Polizia Locale, l’impegno ad attuare controlli delle cosiddette “aree sensibili” per contrastare l’abbandono dei rifiuti attraverso l’utilizzo delle fototrappole allo scopo di sanzionare i trasgressori, ma anche mediante controlli incrociati tra l’ufficio Tributi, ufficio Anagrafe, Polizia Locale per individuare eventuali evasori attraverso i dati che perverranno all’Ente da parte della stessa società a cui è affidato il servizio di raccolta.

Per quanto riguarda scelte che di sicuro avranno un sostanziale beneficio in termini di efficientamento del servizio, si segnala, in particolare quello riguardante il Servizi di mensa Scolastica, per il quale non solo si è pensato, ad un appalto triennale per ottenere economie di scala nei costi, ma saranno posti miglioramenti al servizio con l’introduzione del sistema informatizzato con carte prepagate legate al Pago PA ed evidenti riflessi positivi non solo verso gli utenti, che usufruiranno di sistemi di pagamento più adeguati ai tempi, ma di sicuro effetti positivi anche per l’Ente, in grado di monitorare la regolarità dei pagamenti. Anche in questo caso abbiamo confermato le tariffe della mensa e del trasporto scolastico garantendo contestualmente particolare attenzione verso le fasce di reddito deboli.

Continuiamo a credere nel contenimento della spesa pubblica, con il costante monitoraggio e analisi di ogni voce di costo che, fermo restando il livello di qualità dei servizi, possa essere oggetto di razionalizzazione. Infatti, la doverosa attenzione al rapporto “costo/beneficio” crea il presupposto per una migliore offerta di servizi a vantaggio di ogni singolo cittadino, oltre alla ottimizzazione della gestione del Patrimonio dell’Ente.

Oltre al servizio di mensa scolastica, al fine di creare un’efficienza in termini qualitativi, entro l’anno saranno rivisitati anche il Servizio di Trasporto Scolastico e il Servizio di pulizie degli immobili comunali, il cui attuale contratto è in prossima scadenza, per renderli più aderenti alle mutate esigenze.

Nel DUP la linea Strategica legata a questi obbiettivi è denominata “Più valore meno spreco” con specifico riferimento all’obiettivo – Lotta all’evasione, con riflessi che riguardano la linea strategica “Città Sana” – azione – Ambiente.

Nelle previsioni di SPESA in bilancio si registra l’appostamento di somme che VOLUTAMENTE questa Amministrazione ha destinato alle politiche assunzionali, conoscendo l’importanza assoluta del valore “risorse umane” sia per consentire maggiore efficienza all’interno dell’Ente e sia, soprattutto, per poter fornire servizi al cittadino, anche alla luce delle politiche governative che in passato hanno determinato il blocco delle assunzioni, e oggi spingono verso un esodo di portata notevole.

Il fabbisogno del Personale prevede l’assunzione di due nuove unità per il Settore di Polizia Locale a cui se ne aggiunge un’altra, per via della mobilità precedente andata deserta; a queste figure si aggiungeranno anche quelle che si renderanno possibili con lo strumento delle assunzioni stagionali finanziate con i proventi del C.D.S., perché crediamo fortemente nella necessità di potenziare il suddetto Settore. Sappiamo anche, che la macchina amministrativa tutta, è deficitaria da questo punto di vista, per cui oltre ai vigili, anche nel Settore Lavori pubblici sono previste due nuove assunzioni, in aggiunta alla precedente per la quale la procedura di mobilità è andata deserta.

Infine altri due Istruttori Amministrativi/contabili sono previsti a supporto del Settore Finanziario e Affari generali.

Nel DUP la linea Strategica legata a questi obbiettivi è denominata DUP: “Efficientamento Amministrativo” – azione – Risorse.

Abbiamo sicuramente un difetto, è un difetto di comunicazione, finalizzato ad una maggiore e puntuale informazione verso i cittadini attraverso supporti web e comunicati ufficiali d’informazione al quale porremo rimedio con la riattivazione dell’addetto stampa.

Nel DUP la linea Strategica legata a questo obbiettivo è denominata: “Efficientamento Amministrativo” – azione – Comunicazione.

Per quanto riguarda la Linea Strategica “Riqualificazione e Rigenerazione urbana” e nello specifico: – Urbanistica – LL.PP.- Valorizzazione e gestione del Patrimonio – la nostra priorità riguarda Casa Bianca, il Polisportivo Comunale, il rifacimento della Pubblica Illuminazione, la costruzione di ulteriori nuovi loculi cimiteriali, interventi di efficientamento energetico su Immobili residenziali comunali, lavori di messa in sicurezza dell’immobile sito in Piazza Merloni, Sala Consiliare e Palazzo Municipale. Infine interventi di manutenzione strade e marciapiedi. L’avvio del progetto SISUS per riqualificazione del Garden Village e di una ciclovia di collegamento con il centro urbano. Il progetto Infrastrutture Verdi che riguarderà sistemazione Area Cava, collegamento con strada Panoramica e sistemazione Piazzale Convento e ovviamente lavori Scuola Media.

Particolare attenzione è stata posta alle voci di Spesa dei Servizi Sociali: com’è noto, sin da subito abbiamo adottato soluzioni diverse rispetto al sistema in uso del sostegno economico. La tutela dei soggetti deboli, famiglie (o anche single) in situazione di precarietà a cui fornire sostegno economico sociale ha subito, come avevamo preannunciato, quella radicale trasformazione di cui necessitava, grazie all’introduzione del Servizio Civico a cui abbiamo destinato risorse per ben € 45.000,00.

All’interno di questa stessa Linea strategica “Politiche per il Lavoro -Scuola e Servizi Sociali” abbiamo riconfermato tutte quelle attività orientate verso processi di socializzazione e benessere confermando livelli di gratuità per disabili previsti per la Colonia Estiva e/o Campo Scuola per bambini, e ancora confermando la nostra scelta, abbiamo previsto il doposcuola.

Proseguiremo con il sostegno dei corsi di formazione manageriali rivolti ai giovani attraverso incontri con aziende e singoli imprenditori, che già nel 2018 ha avuto attuazione con il GIM (Giovani imprenditori master). Crediamo nel valore della formazione come processo di incremento dei livelli occupazionali e come presupposto per la creazione di startup. Sempre per perseguire il medesimo obbiettivo, incrementando processi economici e di scambio, abbiamo stanziato € 14.500,00 per l’avvio del DUC (Distretto Unico del Commercio) che la Regione Puglia riattiverà nei prossimi mesi, offrendo in questo modo alle imprese commerciali locali uno strumento di sviluppo molto interessante ed innovativo.

Nonostante le critiche sollevate in occasione della presentazione del DUP, si continua a credere nel progetto “Città dell’olio” con iniziative che spaziano nel settore dell’agricoltura sia sotto forma di incontri d’informazione, sia in circuiti di promozione, senza per questo dover necessariamente investire cifre stratosferiche.

Nel DUP questi interventi riguardano la Linea “Innovazione e Supporto alla Produttività” con azioni – Lavoro – Commercio – Agricoltura – PMI.

Si confermano le scelte di adesione a “Cuore della Puglia” che già il prossimo 25 maggio vedrà Cassano insieme ai paesi associati, salire sul palcoscenico culturale più importante in questo momento, ovvero Matera capitale della Cultura, con un evento di grande valenza, ritenendo assai utile questo strumento per favorire lo sviluppo del turismo. Ma sappiamo che andranno incentivati e sostenuti, tutti quegli eventi in grado di dare a Cassano una spinta per un “rilancio” efficace, capace di riattivare un processo economico legato al turismo.

L’apertura del Museo resta prioritaria, si attende di superare gli ultimi passaggi burocratici.

Favorendo tutti quegli interventi che nel Dup si collegano alla linea strategica “Cassano Perla della Murgia” con le azioni legate a – Turismo – Cultura – Promozione del Territorio.

Passando ad esaminare la linea strategica “Città Sana” – azione – Ambiente.

A tutela del Verde pubblico sono stati previsti interventi di manutenzione, svellimento e sostituzione alberi inutili, pericolanti o dannosi. Per meglio salvaguardare l’area ambiente oltre alla promozione-adozione di aree verdi, alcune già avviate come quella affidata al gruppo “Primule rosse”, grande esempio di cittadinanza attiva, altre si avvieranno. E’ partito a cura del dipartimento di Scienze Agroambientali e Territoriali dell’Università degli Studi di Bari il censimento del verde pubblico versante in stato di abbandono, allo scopo di ottenere un risultato che consenta di attuare una programmazione di interventi mirati.

Resta la piaga della spesa elevata legata al Randagismo, e la difficoltà a risolvere la questione in termini sostanziali, data dalla sproporzione fra dimensione del comune e entità del fenomeno, in ogni caso abbiamo già ottenuto piccoli risultati, sia con la revisione del prezzo unitario che è passato dai 2,10 euro agli attuali 1,90 cad./die, sia continuando ed intensificando “le campagne per la diffusione della sterilizzazione” e quelle per “incentivare le adozioni”.

Anche l’azione nel DUP riportata in – sicurezza del territorio e Protezione civile: ha previsto un’intensificazione delle attività di prevenzione incendi e di adeguamento mezzi e attrezzature per fronteggiare le emergenze, non solo emergenza neve ma appunto anche quella rischio incendi.

La previsione 2019, attraverso eventuali manovre correttive, se e laddove si rendessero necessarie, saranno eventualmente ed opportunamente considerate attraverso le variazioni di Bilancio, consentendo una fluida gestione amministrativa che presuppone anche una certa dinamicità.

Infine, specifico che a seguito dell’approvazione del redigendo rendiconto di gestione, avremo una ulteriore importante possibilità che troverà applicazione nell’utilizzo dell’avanzo, oramai svincolato dai lacci del pareggio (ex patto di stabilità), offrendoci altri margini per programmare e realizzare importanti interventi di cui necessita il nostro territorio.

Non ci aspettiamo che lodiate il nostro lavoro, perché sappiamo bene qual è il gioco dei ruoli, sappiamo anche, quanto ciarpame ci sia ancora da eliminare perché il nostro paese possa apparire più luminoso sotto tutti i punti di vista. Ma, ci auguriamo un confronto e non un giudizio, un diverso punto di vista e non una presa di posizione, magari un’alternativa o meglio ancora una diversa soluzione, ma non una critica, fine a sé stessa! perché Cassano per crescere ha bisogno di forze che convergano e non, forze opposte che si contrappongono, perché l’effetto che si produce è solo l’immobilismo o uno sterile chiacchiericcio. Noi confidiamo nella possibilità di iniziare a dare segnali di crescita attraverso principi di condivisione, il progresso ha come presupposto l’impegno dei singoli.

In ultimo, non per importanza è assolutamente doveroso da parte mia ringraziare la dott.ssa Liguigli Responsabile del Settore Finanziario per il puntuale e preciso lavoro svolto. Ringrazio il Revisore dei Conti il dott. Montanaro e tutti voi per l’attenzione prestata.