“L’Europa sottovaluta l’importanza del suo lavoro” per lo sviluppo nel mondo, questo il messaggio del fondatore di Microsoft e filantropo Bill Gates agli eurodeputati.

Durante il dibattito sulla cooperazione allo sviluppo che si è tenuto al Parlamento europeo il 17 ottobre 2018, Bill Gates ha sottolineato l’importanza degli investimenti in Africa e la rapida crescita della sua popolazione perché “dal 2050 il 90% delle persone in povertà estrema si troveranno nell’Africa sub-sahariana”. Rivolgendosi agli eurodeputati ha detto: “dovreste essere orgogliosi della vostra generosità”. Ha poi sottolineato l’importanza della leadership europea e l’effettiva differenza che può creare la generosità sullo sviluppo: “Nel 1990 il 36% della popolazione globale viveva in condizioni di estrema povertà. Al giorno d’oggi è meno del 10%”.

Altra grave minaccia allo sviluppo umano è il cambiamento climatico. Bill Gates ha descritto come “una grande ingiustizia” l’impatto drammatico che questo avrà sulla povertà nel mondo, prima di tutto in Africa.

Al dibattito ha partecipato anche l’Alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.

“Se l’Africa fallisce, non c’è modo di farcela per l’Europa”

Al dibattito ha partecipato anche l’Alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini. Mogherini ha ricordato agli eurodeputati che l’Unione europea e i suoi stati membri investono sulla cooperazione allo sviluppo più di tutto il resto del mondo messo insieme: “In termini reali, questo significa 20 miliardi di euro all’anno nella sola Africa”.

Facendo riferimento al Consenso europeo in materia di sviluppo, Mogherini ha affermato che i paesi europei e le istituzioni europee devono coordinare le loro azioni sullo sviluppo: “L’impatto potenziale della nostra azione è senza pari se ci concentriamo tutti insieme, come europei, sullo stesso insieme di obiettivi in modo coordinato”.

Citando la recente crisi dell’immigrazione in Europa, Mogherini ha descritto gli investimenti europei in Africa come “i più intelligenti che l’Europa potesse fare per la nostra stessa sicurezza e la nostra stessa stabilità” e come “se l’Africa fallisse, non ci sarebbe modo per l’Europa di farcela”.

“Una grande ingiustizia”

Frank Engel (Partito Popolare Europeo, Lussemburgo) ha evidenziato quanto l’Africa sia vicina, a soli 14Km dal continente europeo. Engel, che al momento sta preparando una relazione sui finanziamenti dell’azione esterna dell’UE nel budget europeo per il 2021-2027, ha aggiunto: “Ciò che un giovane africano vuole è uno stato che funzioni normalmente e, per costruirlo, abbiamo bisogno di alcuni prerequisiti, inclusa l’eradicazione della povertà”.

Fonte: Parlamento europeo