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Borghi, il PD a Zullo: «in campagna elettorale si ricorda di essere cassanese. Noi al lavoro per risolvere i problemi da gennaio»

di Enza Battistacoordinatrice del Partito Democratico di Cassano delle Murge

(foto Google)

Ormai siamo in campagna elettorale… i sornioni si svegliano e tornano a cercare mille modi per far parlare di se. Apprendiamo dalla stampa locale che il consigliere regionale, il sig. Zullo, stia lavorando alacremente per portare acqua e fogna ai borghi e ad altre zone scoperte di Cassano. Beh, almeno in campagna elettorale, qualcuno ricorda di essere cassanese.

Quello dei borghi è un problema atavico, e noi lo sappiamo bene, perché oltre ad averlo affrontato durante l’amministrazione Lionetti, visto che la precedente amministrazione nulla aveva fatto (inutile ricordare chi facesse parte di quella coalizione), noi, come partito, ci siamo ritornati negli uffici dell’Acquedotto Pugliese, nel mese di gennaio, accompagnati dal consigliere del Presidente della Regione Puglia, Domenico De Santis, che nel momento in cui ha saputo di questo problema, si è adoperato subito per aiutarci a capire come risolverlo, accompagnandoci personalmente.

Purtroppo questa emergenza sanitaria ha rallentato il nostro lavoro, ma non l’attenzione su questo argomento, tanto che a maggio, abbiamo protocollato una nota al Comune (a cui ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta), in cui abbiamo chiesto chiarimenti in merito alle modalità con cui l’amministrazione intende muoversi, perché ci preme sottolineare che il problema non è solo di carattere di disservizi che gli abitanti dei borghi avranno nei mesi estivi, ma esistono anche problemi di carattere ambientale molto elevati, che potrebbero verificarsi in un prossimo futuro.

Ci chiediamo dov’era il sig. Zullo quando è uscita la legge regionale n. 41\2019, che avrebbe permesso il finanziamento di tratti di condutture idriche per diverse zone del paese? Come mai non ha segnalato questa possibilità all’amministrazione?

Pertanto vorremmo ringraziare chi ad oggi si sta davvero occupano del problema  e dire al sig. Zullo che può riporre questa problematica nel cassetto dove è stata riposta nei suoi 15 anni di consigliere regionale.