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Borghi e Porta del Parco: il Comune si prepara a partecipare al bando SISUS

di Vito Surico

nella Biblioteca Comunale a palazzo Miani-Perotti la presentazione del bando SISUS. Da sinistra: l’assessore Michele Campanale, la sindaca Maria Pia Di Medio e l’architetto Pasquale Tufariello

Scadono l’11 settembre i termini per partecipare al bando regionale sulla Rigenerazione Urbana Sostenibile: il Comune di Cassano delle Murge vi sta partecipando insieme a quello di Acquaviva delle Fonti e, per presentare alla cittadinanza quanto previsto dal bando e quali sono gli obiettivi da perseguire, si è tenuto un incontro pubblico ieri nella Biblioteca Comunale a palazzo Miani-Perotti.

Incontro davvero poco partecipato, circa una decina le persone presenti compresi gli Amministratori, per un appuntamento che dovrebbe, almeno nelle intenzioni, coinvolgere l’intera cittadinanza nel programmare gli sviluppi futuri del paese: argomenti che dovrebbero riguardare davvero tutti, affinché tutti si sia protagonisti del progresso di una comunità e di un territorio ma che, forse, interessano poche, pochissime persone.

«Parliamo di un nuovo modo di pensare la città – ha esordito la sindaca Di Medio – la Rigenerazione Urbana, oltre che essere nel nostro programma, offre un nuovo modo di pensare a un’urbanistica a misura d’uomo, argomento su cui le nuove generazioni sono più sensibili. Un’urbanistica che concili il rispetto per l’ambiente e il territorio con le esigenze di ciascuno. Parliamo di argomenti che non sono di destra né di sinistra, ma che dovrebbero coinvolgere tutti. È lo stile di vita di ognuno di noi che è interessato da questi aspetti», ha concluso la prima cittadina.

In questa prima fase l’Amministrazione Comunale sta esprimendo, insieme al Comue di Acquaviva delle Fonti, l’idea progettuale da presentare per la candidatura al bando, un’idea che tocca due obiettivi tematici già parte del DPRU (documento programmatico per la rigenerazione urbana): i borghi e la Porta del Parco dell’Alta Murgia. Nello specifico si è parlato del Garden Village e della zona delle cave che, come trait-d’union avrebbero il canale dell’Acquedotto Pugliese.

L’architetto Pasquale Tufariello, già tra i redattori del DPRU, ha illustrato il bando spiegandone, nel dattaglio, i motivi per cui sono state individuate proprio quelle aree: negli obiettivi del nostro Comune, il Garden Village va restituito alla comunità e quelle dovrebbero diventare case popolari per far fronte all’emergenza abitativa.

Le strutture presenti nel Garden Village verranno ovviamente riqualificate dal punto di vista energetico e ambientale. Altro punto nevralgico è l’area delle cave, la cosiddetta Porta del Parco, che necessita di una riqualificazione e potrebbe rispondere alle necessità culturali della città se opportunamente curata e potenziata.

Per quanto riguarda il canale dell’Acquedotto Pugliese, nelle intenzioni dei progettisti, va trasformato in un percorso ciclopedonale attrezzato che faccia da unione tra i borghi e il centro abitato e, perché no, si vada a inserire in percorsi più ampi che coinvolgano l’intera Regione. E se è vero che su quel canale c’è già un progetto ministeriale, per l’architetto Tufariello non è un problema: in quanto tutte le progettazioni già esistenti potrebbero rientrare, successivamente all’eventuale vittoria del bando, nella progettazione del nostro Comune.

Tufariello ha chiarito, infatti, che in questo momento, non si è in fase di progettazione, ma si sta lavorando insieme al Comune di Acquaviva, per una strategia comune che consenta l’accesso ai fondi.

L’unione con Acquaviva è dovuta alla dimensione dei Comuni e alla conseguente premialità: Cassano, infatti, in quanto inferiore ai 15.000 abitanti, non avrebbe potuto parteciparvi da solo.

Nel pomeriggio di oggi, ad Acquaviva, si terrà un secondo incontro in cui si parlerà delle strategie dei nostri “vicini”, mentre l’incontro conclusivo si terrà a Cassano (Comune capofila), il prossimo 4 agosto, sempre presso la Biblioteca Comunale a palazzo Miani-Perotti, alle ore 18:30.