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Cassano, Orchidea delle Murge. Anche in autunno!

(foto Trekking Cassano)

Da alcuni anni Nicola Diomede, coordinatore del gruppo Trekking Cassano, sta tentando di convincere i cassanesi, purtroppo con scarso successo, «di quanto sarebbe meritato il binomio “Cassano, Orchidea delle Murge” profondamente convinto che, ripetendolo come un mantra, forse alla fine riuscirà a penetrare la scarsa percezione sul valore del territorio circostante, risvegliando infine la coscienza sulle potenzialità presenti che attendono solo di essere gestite adeguatamente, per poter offrire lavoro ai giovani e rilanciare la nostra economia su base turistico-ambientale».

Trekking Cassano ripropone, periodicamente, escursioni tematiche, soprattutto in primavera (la prima fu fatta il 21 aprile 2013), «stagione che concentra – spiega Diomede – la fioritura del maggior numero di specie di orchidee spontanee e quest’anno ci è capitato di fotografare la prima “Barlia di robert” (Himantoglossum robertianum) che emergeva prorompente dalla neve, nell’escursione del giorno dell’Epifania.

Le specie che fioriscono in autunno – continua il coordinatore di Trekking Cassano – sono abbastanza scarse ma proprio stamattina [ieri, n.d.r.], nell’area a ridosso di Cassano, ho potuto osservare la nutrita presenza di una orchidea dal nome delicato “Treccia di dama o Viticcio autunnale” (Spiranthes spiralis), quasi invisibile fra l’erba e che conviene imparare a riconoscere per apprezzarla e per evitare di calpestarla.

Anche se piccola, questa orchidea è comunque provvista di… “palle” (in botanica, rizotuberi), dotazione comune a molte altre della famiglia delle Orchidacee, ricordo infatti che Orchidea proviene dal termine greco “Orchys” (testicoli) usato per la prima volta da Teofrasto che si ispirò ai due rizotuberi ipogei appaiati a forma di testicoli, posseduti da molte specie presenti in ambiente mediterraneo».

E sarà, dunque, una passeggiata alla scoperta delle orchidee quella prevista per domenica prossima, 20 ottobre: gli escursionisti avranno l’occasione per conoscere ed ammirare questa specie camminando lungo un bel tracciato collinare di circa 8 km, quasi interamente sterrato con qualche tratto accidentato che rende indispensabili scarpe da trekking, pantaloni lunghi, bastoncino, cappellino ed un po’ d’acqua al seguito.

L’appuntamento è per le 8:15, presso il Liceo Scientifico di Cassano per la sosta delle auto e la partenza a piedi.

Il termine escursione è previsto per le ore 13:00 circa.