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Cassano ospita la Giornata dello Sport Paralimpico: appuntamento al Kartodromo della Murgia

nella sala giunta del Comune di Cassano delle Murge la conferenza stampa di presentazione della Giornata dello Sport Paralmpico. Da sinistra: Mariella Masiello (proprietaria del Kartodromo della Murgia), Giuseppe Pinto (presidente del Comitato Regionale Puglia del Comitato Italiano Paralimpico), Maria Pia Di Medio (sindaca del Comune di Cassano delle Murge), Enzo Cardiello (fondatore dell’associazione Senza Barriere Karting) e Angelo Giustino (vice sindaco del Comune di Cassano delle Murge)

Circa 1000 studenti provenienti da tutta la Puglia, un centinaio di atleti, una cinquantina di tecnici: sono i numeri della Giornata dello Sport Paralimpico che domani, giovedì 10 ottobre, si terrà a Cassano delle Murge, presso il Kartodromo della Murgia.

La struttura ospiterà gratuitamente l’evento organizzato dal Comitato Regionale Puglia del Comitato Italiano Paralimpico: «siamo orgogliosi e fieri di poterci mettere a disposizione della Giornata dello Sport Paralimpico», ha affermato Mariella Masiello, rappresentante della famiglia Masiello, proprietaria del Kartodromo della Murgia che, già da tempo, ha adottato iniziative per consentire anche a persone diversamente abili di poter correre in pista sui kart.

Durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento tenutasi ieri nella sala giunta del Comune di Cassano delle Murge, anche la sindaca Maria Pia Di Medio si è detta «onorata di poter ospitare la Giornata dello Sport Paralimpico a Cassano. Dobbiamo ringraziare soprattutto i proprietari del Kartodromo della Murgia per aver messo a disposizione la struttura per ospitare questo momento di sensibilizzazione e di divulgazione dello sport paralimpico».

Giornate come quella che si appresta a vivere Cassano sono «momenti importanti per tutta la collettività – ha aggiunto la prima cittadina – che fanno crescere e danno l’opportunità di stimolare l’integrazione di bambini e ragazzi che partono da condizioni “svantaggiate” ma che trovare nello sport stimoli per capire che la situazione di svantaggio non è un limite: lo sport può insegnare che si può gestire la propria vita, con le opportune attenzioni sì, ma senza rinunciare a vivere. La vita è un bene prezioso – ha concluso la sindaca Di Medio – e va coltivata e vissuta con tutte le sue difficoltà che ci insegnano ad apprezzarne il valore, anche grazie allo sport».

Il Comitato Italiano Paralimpico, ha spiegato il presidente del Comitato Regionale Puglia, Giuseppe Pinto, è quell’Ente che, attraverso le sue Federazioni, «promuove e organizza lo sport per tutte le persone con disabilità, a qualunque tipo di livello, superando il concetto di “handicap” grazie allo sport».

Pinto, nel sottolineare come «a noi piace sognare», ha rivolto l’appello a «uscire di casa» a tutti i diversamente abili e a «fare squadra» a tutte le istituzioni, perché «noi vediamo la disabilità non come un problema, ma come un’opportunità di rinascita».

Obiettivo della Giornata dello Sport Paralimpico, ha spiegato Enzo Cardiello, fondatore dall’associazione “Senza Barriere Karting”, è quello di far sì che «sempre più giovani possano approcciarsi allo sport».

Cardiello, con la sua associazione, mette a disposizione particolari kart adattati per consentire anche a persone con disabilità di correre in pista. Da questo punto di vista, ha spiegato, il Kartodromo della Murgia è all’avanguardia poiché è stato tra i primi ad adattare i kart e, soprattutto, ad installare un particolare sollevatore che consente alle persone in carrozzina di poter entrare nel kart.

Insomma, ha affermato in conclusione della conferenza stampa il vice sindaco Angelo Giustino, la Giornata dello Sport Paralimpico è «un’opportunità non solo per i diversamente abili, ma anche per i cosiddetti normodotati: questa iniziativa può essere utile ad accrescere la cultura dell’uguaglianza. I normodotati devono cominciare a guardare chi ha avuto un problema o una limitazione funzionale come una persona assolutamente normale che oggettivamente potrà avere dei limiti in alcuni settori ma sviluppa abilità che di fatto rendono tutti uguali e capaci di fare le stesse cose. È un’opportunità per far sì che cambino la mentalità e la cultura partendo dallo sport: se non si comincia a considerare tutti con le stesse opportunità, capacità e potenzialità, non si riuscirà ad ottenere uguaglianza a 360°».

La Giornata dello Sport Paralimpico, ha concluso la sindaca Di Medio, «è un magnifico esempio di crescita collettiva e di vita relazionale nel pieno rispetto degli uni con gli altri. Una magnifica occasione per dimostrare che c’è altro oltre la quotidianità che siamo abituati ad ascoltare dai telegiornali. C’è un’occasione per crescere tutti quanti e per diventare tutti cittadini del mondo».