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“CassanoScienza”: via al primo Festival scientifico del Sud Italia

di Vito Surico

un momento della conferenza stampa di presentazione di "CassanoScienza". Da sinistra: Alessio Perniola, direttore scientifico di Multiversi; Daniela Caponio, dirigente scolastico del Liceo "Leonardo-Platone" e Maria Pia Di Medio, sindaco di Cassano delle Murge
un momento della conferenza stampa di presentazione di “CassanoScienza”. Da sinistra: Alessio Perniola, direttore scientifico di Multiversi; Daniela Caponio, dirigente scolastico del Liceo “Leonardo-Platone” e Maria Pia Di Medio, sindaco di Cassano delle Murge

Parte oggi un’intera settimana dedicata alla scienza: non una semplice “settimana della scienza” ma un vero e proprio festival. È “CassanoScienza”, un’iniziativa del liceo scientifico-classico “Leonardo-Platone” di Cassano delle Murge in collaborazione con l’associazione di divulgazione scientifica “Multiversi”, che vede il patrocinio del Comune di Cassano, dell’Assessorato al Diritto allo Studio della Regione Puglia, della Provincia di Bari, dei Presidi del Libri, del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e del GAL Conca Barese e la collaborazione del Lions Club e del Club UNESCO di Cassano.

La manifestazione, che parte oggi, lunedì 7 aprile e per una settimana, fino a domenica 13, coinvolgerà l’intera cittadinanza, è stata presentata questa mattina in una conferenza stampa tenutasi nella sala consiliare di piazza Rossani. Lo scopo dell’iniziativa è quello di contribuire alla crescita della cultura scientifica nel nostro paese, di far comprendere il ruolo fondamentale che la scienza e la ricerca hanno nello sviluppo della cultura italiana contemporanea, di consentire ai giovani, attraverso l’incontro con personaggi di rilievo del mondo scientifico, di far emergere interessi, passioni e aspirazioni personali.

«È un evento importante», ha spiegato il sindaco Di Medio nella conferenza stampa, «perché la scienza è una parte essenziale della nostra vita. Per questo è bene portare la scienza tra la gente comune affinché nascano quella consapevolezza e quella conoscenza degli aspetti della nostra vita che ci permettano di vivere meglio». Con le parole di Umberto Veronesi, il sindaco ha spiegato che solo con la conoscenza saremo in grado di perseguire la pace, solo rendendoci conto che siamo unità cellulari che «hanno avuto la ventura di svilupparsi sulla terra. Basti pensare al DNA che si sviluppa in miliardi di espressioni: dalla complessità umana al semplice batterio». Per questo, il Comune, ha voluto contribuire a questo festival, mettendo a disposizione dei ragazzi le piazze del nostro paese, affinché la scienza arrivi tra la gente.

Ed è proprio questa una delle finalità del Festival, ha spiegato la dirigente del liceo cassanese, Daniela Caponio: «vogliamo avvicinare la gente al liceo ed alla scienza. Tutto è finalizzato a rendere gli studenti e i cittadini cassanesi attori di questa manifestazione, creando esperienze che portino gli uni e gli altri a condividere idee». Da anni, ha spiegato la prof.ssa Caponio, il liceo organizza la “settimana della scienza”, ma questo Festival porta la scienza «fuori dalle aule»: il ricco programma di questa settimana, infatti, vede diverse iniziative che si svilupperanno non solo nell’istituto scolastico cassanese ma anche nelle piazze (come lo spettacolo “A spasso nel tempo” di venerdì 11 aprile, o la “Fiera della scienza” di domenica 13). Presso il liceo, poi, verranno organizzati laboratori gratuiti aperti alla cittadinanza, oltre ad incontri con gli autori e conferenze con ospiti internazionali (da Giovanni Amelino Camelia a Cesco Reale).

cassanoscienzaSi tratta, insomma, ha spiegato Alessio Perniola, direttore scientifico di “Multiversi”, del primo Festival a questi livelli del Sud Italia: partendo, infatti, dall’esperienza dei Festival nazionali che si svolgono in diverse città italiane, l’associazione ha voluto ripeterle qui grazie ad un partner di livello (il liceo) e ad un Comune che ci ha creduto. Il Festival, ha spiegato Perniola, «non è solo un evento culturale, ma può diventare un’importante attrazione turistica»: l’obiettivo, infatti, è la crescita non solo degli studenti ma dell’intera comunità. Proprio la comunità scientifica, ha aggiunto ancora Perniola, è uno dei maggiori punti di sviluppo per i prossimi anni: si parla spesso di acqua pubblica, di nucleare o inceneritori, si fanno referendum e si invita la gente ad esprimere la propria opinione che, spesso, è dettata dall’alto. Una conoscenza approfondita di questi temi, però, può far sì che l’intera comunità contribuisca consapevolmente anche alle scelte politiche per il futuro.

«È un evento che va tenuto come un gioiellino», ha concluso Perniola, «un evento che coinvolgerà tutta la città, ma anche la Provincia, e che è stato possibile realizzare grazie al grande impegno degli insegnati e degli studenti del liceo “Leonardo-Platone”».

Riportiamo, di seguito, il programma completo della manifestazione che «entrerà nelle piazze per scardinare lo “stereotipo” che la scienza è noiosa o lontana dalla nostra vita di tutti i giorni». Il sito della manifestazione è www.cassanoscienza.it.

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