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Cittadini sentinelle del territorio: il Comune studia una ricompensa per chi segnala gli “sporcaccioni”

Il Comune di Cassano delle Murge prova a porre un argine all’abbandono indiscriminato di rifiuti sul territorio.

L’iniziativa nasce su idea del vicesindaco Angelo Giustino, in qualità di assessore alla Legalità, che in un post su Facebook annuncia che «in data odierna proporrà alla Maggioranza e agli Uffici di istituire una RICOMPENSA – garantendone l’anonimato – a chi aiuterà le ISTITUZIONI a beccare e multare chi sporca la città abbandonando immondizia in ogni dove».

In questo modo, per Giustino, «il LURIDO» dovrà pagare una sanzione che non solo andrà a «ristorare le casse comunali», ma sarà utile a «ricompensare chi, armato di telefonino/fotocamera/telecamera, fornirà alla Polizia Locale la prova dell’illecito».

Giustino, nel suo post, si spinge a definire anche la quota della ricompensa: «su una multa di 500 euro – scrive – al cittadino che avrà collaborato con il COMUNE potrà essere riconosciuta una RICOMPENSA di 350/400 euro».

Come già avvenuto in passate occasioni, poi, «l’immagine dello sporcaccione sarà affissa su manifesti in giro per la città».

Per dare efficacia alla propria azione, Giustino si rifà a chi questo tipo di esperienze le ha già fatte: «questa mattina – scrive, infatti – ho contattato un Comune piemontese che ha avviato analoga iniziativa, per ricevere delibera di regolamento e verificarne la fattibilità giuridica».

L’idea nasce, afferma Giustino in apertura del suo post, poiché il nostro territorio è continuamente «deturpato da imbecilli seriali che insozzano il territorio CASSANESE, abbandonando settimanalmente centinaia di sacchetti di spazzatura».

Un territorio molto vasto, di oltre 90kmq, per poco meno 15.000 abitanti (quello di Bari, con i suoi oltre 330.000 abitanti ha un’estensione di appena 117kmq) che è difficile da sorvegliare con telecamere e fototrappole che, afferma Giustino, «sono utili, ma oggettivamente insufficienti a coprire l’intero VASTISSIMO territorio comunale e controllare tutti gli angolo del paese.

Centro storico, periferie, borghi residenziali, campagne, boschi, lame, sono oggetto di quotidiani abbandoni ed è impensabile contenerli con un controllo capillare affidato alle insufficienti risorse della Polizia Locale.

Servirebbero migliaia di telecamere e centinaia di donne e uomini».

L’iniziativa pensata da Giustnio può anche essere un argine alla polemica politica: «sono, altresì, INORRIDITO dai post di chi, piuttosto che colpevolizzare i responsabili di tali inaccettabili comportamenti, strumentalizza l’attività di questi LURIDI per colpire un’amministrazione comunale che pochi strumenti ha a disposizione per arginare un fenomeno che oggi, più di ieri, assume i contorni di una vera e propria emergenza.

Il verde, la foresta, il Cammino Materano, le ricchezze del territorio, il decoro del nostro paese vengono quotidianamente deturpati con incalcolabili danni al nostro turismo, alla nostra salute, al nostro orgoglio, all’immagine della nostra stupenda città».

«CASSANESI – è dunque l’appello finale del vicesindaco – riprendiamoci il nostro territorio, difendiamolo da questa gentaglia, mettiamoli alla gogna mediatica, questa gente non merita di vivere a CASSANO».