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Commemorazione Caduti Grande Guerra: via alle celebrazioni a Cassano

dalla Fondazione Albenzio Patrino

Guerramondialecentenario_54_8110Nella serata di giovedì 17 settembre, ore 18.45, presso Palazzo Perotti in Cassano delle Murge, come preannunciato, si terrà una Tavola rotonda che verterà sul tema “La dimensione europea della Grande Guerra, la modernità dell’idea di Patria: le istituzioni tra rilancio della memoria e proiezione al futuro”. La Fondazione Albenzio Patrino invita la cittadinanza, la comunità degli studiosi, il mondo della Scuola ed i rappresentanti delle istituzioni a prendere parte all’evento, che si terrà nei locali del prestigioso Palazzo Perotti – luogo dell’intelletto per natura – e che sarà un’occasione per ripensare alla sintesi tra “pensiero ed azione” che è radice e allo stesso tempo ramificazione del sentimento patriottico.

Alla tavola rotonda prenderanno parte, tra gli altri:

  • Dott. Francesco Giustino, Presidente della Fondazione, chairman
  • Dott. Antonio Nunziante, personalità della cultura, già Prefetto di Bari, VicePresidente della Regione Puglia;
  • Gen. B. Natalino Madeddu, Comandante Esercito “Puglia”,
  • Prof. Antonio Leuzzi, storico;
  • Dott. Mario Volpe, Viceprefetto presso Prefettura di Bari,

ed altre personalità della cultura. Porteranno il saluto delle istituzioni e della cultura cittadina il Sindaco, Vito Lionetti e la Dott.ssa Maria Pia Di Medio, Presidente dell’Associazione di cultura CassanoCentro che ha collaborato nella organizzazione delle esclusive esposizioni – dalle collezioni Violante e Tria – di corrispondenza e di materiale bellico dal fronte della Grande Guerra che saranno inaugurate nella medesima serata. Con la “chicca” della serata: una inedita esposizione di cimeli del compianto Nicola Alessandrelli, uomo di irripetibile esperienza, volontà d’animo e cultura che ha preso parte ad entrambi i conflitti mondiali. È il risultato di un intenso lavoro di recupero, tuttora in corso, da parte della famiglia Alessandrelli-Giorgio.

Prenderanno così avvio le celebrazioni della comunità cassanese per i Caduti nella Grande Guerra, organizzati per il centenario della morte del primo Caduto, Nicola Lucarelli, avvenuta il 18 settembre 1915 ad Aiello d’Isonzo. In verità le celebrazioni sono iniziate già nel novembre del 2014 quando la Fondazione decise di restaurare la tomba del quasi dimenticato soldatino insieme a quella della M.O.V.M. Mario Rossani, Eroe nazionale glorificato con le massime onorificenze nazionali. Ma senza dubbio quello che è stato messo a punto è un programma volto a scuotere il torpore di una comunità che ha mille risorse – sia nel passato che, certamente, nel presente e nel futuro – ma anche il difetto di dimenticare le gesta di uomini come Mario Rossani. Non si tratta di rivendicare in modo campanilistico i natali di un ragazzo coraggioso: al contrario, si tratta di interrogare se stessa (la comunità) sui valori che essa è capace oggi di produrre o di riprodurre o di trasmettere. Ma anche Nicola Lucarelli, quel ragazzo sorridente che appare sulla foto presso il sacello restaurato, ha qualcosa da raccontarci: non sappiamo molto della sua storia personale e proprio per questo è giusto andare con la memoria a cos’era l’Italia (e la Cassano) di inizio secolo, le sue classi sociali, le speranze e le difficoltà. Magari aiutandosi con la lettura di alcune cartoline dal fronte in cui si parla e ci si rivolge, con la grazia di un tempo, ad amate fidanzate ed alle insostituibili mamme. Cartoline scritte con le dita gelate, nelle trincee, a volte poche ore prima del compirsi del destino.

Vi aspettiamo giovedì sera, con il pensiero a cento anni fa e con la gratitudine verso i nostri concittadini, madri e padri di un Italia il cui nome scalda ancora il cuore di tutti noi.